BRANCATI (Brancato), Francesco (in cinese, P'an Yung-kuan; postumo, Kuo-kuang)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Palermo nel 1601 e il 14 ag. 1623 entrò in noviziato nella Compagnia di Gesù a Napoli, dove, [...] in coreano); Sheng-chiao ssu-kuei (Quattro precetti della Santa Chiesa), Yung-chien 1662 ca.; Wei-lai pien-lun (Critica della divinazione), s.l. 1664 circa. Quasi tutte queste opere hanno avuto più di una edizione.
Opere a stampa in lingua latina: De ...
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TADDEO da Parma
Valeria Sorge
TADDEO da Parma. – Originario di Parma, non è nota la data di nascita, collocabile alla fine del XIII secolo.
I dati biografici sono molto scarsi; le uniche notizie sono [...] secoli successivi, ma altresì il tema centrale del rapporto e delle differenze tra previsione astrologica e divinazione profetica divina che sarà poi ampiamente sviluppato nel dibattito rinascimentale.
Edizioni. S. Vanni Rovighi, Le Quaestiones de ...
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MAGNETISMO
Giovanni GIORGI
Mario TENANI
Eugenio MODENA
Emilio SERVADIO
. Con la denominazione di magnetici si denota un gruppo di fenomeni che ora si sa essere tutt'uno con fenomeni elettrici [...] magnetica, osservata prima da J.P. Joule (1850), e confermata nel modo più preciso da W. v. Beetz (1860).
Una divinazione più importante ancora, che si sovrapponeva, come spiegazione fisica, alla teoria di Weber, fu quella di Ampère, il quale seppe ...
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SIMBOLISMO
Venceslao IVANOV
Nel 1885 Jean Moréas in una replica (sul XIXme Siècle, 11 agosto) a P. Bourde, collaboratore del Temps, il quale aveva tacciato Verlaine, Mallarmé e i loro seguaci di "decadentismo" [...] quello che passa è solo un simbolo") e del giovane Novalis, né di quei poeti simbolisti di antica data, convinti che il divino non s'avvicina senza velo e che quel "vel sottile", ossia "velame" dantesco di "versi strani", quel "velo" che Goethe dice ...
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GESU Ordine religioso di chierici regolari, fondato nel sec. XVI da S. Ignazio di Loiola (v.), i cui membri sono chiamati comunemente "gesuiti" dal nome di Gesù. Il titolo di "compagnia" deriva dall'ordinamento [...] Moderno (1846), l'Apologia (1848) di V. Gioberti e la confutazione che ne fece C. M. Curci specie con l'opera Una divinazione sopra le tre ultime opere di V. Gioberti (1849), preceduta dal libro di F. Pellico, A V. Gioberti (1845). Cfr. Le Tavole ...
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È l'insieme delle rivelazioni che Maometto affermò esser a lui discese da Dio nella lingua araba (per il modo della discesa, e per il giudizio sulla sincerità di Maometto, v. islamismo; maometto) per predicare [...] indosso un esemplare del libro, o di sue parti. La superstizione ha moltiplicato e diffuso tali credenze; una forma di divinazione spesso praticata per aver direzione dal cielo in casi dubbî è quella di aprire a caso il Corano, dopo aver recitato ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] filosofia morale e dell’etica cristiana, in un’epoca priva di un contraltare istituzionale all’arbitrio del principe e al suo diritto divino a regnare.
Lo specchio segna allora il passaggio tra l’essere e il dover essere, tra il presente e il futuro ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Curiosita e studio della natura
Lorraine Daston
Curiosità e studio della natura
All'inizio dell'Età moderna, i termini 'curiosità' e 'curioso' [...] Natura. La ricerca delle conoscenze che Dio aveva nascosto ai mortali non doveva essere considerata empia; era come se la divina Natura si fosse divertita a praticare l'innocente e piacevole gioco dei bambini che si nascondono e nella sua gentilezza ...
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Scienza greco-romana. Plinio, la tradizione enciclopedica e i Mirabilia
Mary Beagon
Plinio, la tradizione enciclopedica e i Mirabilia
Introduzione
Molte delle accezioni oggi implicite nel termine 'scienza' [...] più scadente di quello dei liberi, ma a un argomento di carattere morale (il lavoro degli schiavi offende la divina madre Terra) egli aggiunge la spiegazione realistica che gli schiavi sono semplicemente più negligenti (ibidem, XVIII, 19-21). Anche ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Il contesto intellettuale: la conoscenza della natura nel neoconfucianesimo
Yung Sik Kim
Il contesto intellettuale: la conoscenza della natura nel neoconfucianesimo
Il [...] , 1973 (1. ed.: London, Eyre Methuen, 1973).
Fu Daiwie 1993-94: Fu Daiwie, A contextual and taxonomic study on the 'divine marvels' and 'strange occurrences' in Meng Xi Bitan, "Chinese science", 11, 1993-1994, pp. 3-35.
Graham 1958: Graham, Angus ...
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divinazione
divinazióne s. f. [dal lat. divinatio -onis; v. divinare]. – Propr., arte o pretesa arte d’indovinare il futuro da segni e simboli esterni (posizione degli astri, volo degli uccelli, forma delle viscere delle vittime sacrificate,...
divinare
v. tr. [dal lat. divinare, der. di divinus nel senso di «ispirato dalla divinità, profetico» e come sost. «indovino, profeta»], letter. – Presagire il futuro, per ispirazione divina, per arte magica o per potenza d’intuizione: d....