BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] 34: cfr. Fumi, ibid.).
Per il resto dell'anno 1377 il B. fu ancora occupato con i monasteri di Subiaco. Gregorio XI infatti agitata "utrum generale concilium debeat fieri pro instante divisione Romane ecclesie decidenda" (edizione Bliemetzrieder, p. ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Marino Ascanio
Gaspare De Caro
Come Marino Ascanio è citato negli atti concistoriali utilizzati dall'Eubel, mentre in quasi tutte le altre fonti è usato soltanto il primo prenome: è possibile [...] Stati tedeschi erano largamente scettici. Pare che nella divisione dei compiti con il de Vio spettasse in particolare al C. una politica difficilmente comprensibili per il duca, così come del resto per gli altri signori italiani, per i quali il ...
Leggi Tutto
GRASSI, Giovanni Battista
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Rovellasca, nel Comasco, il 27 marzo 1854 da Luigi e Costanza Mazzucchelli. Compiuti gli studi elementari e ginnasiali nel collegio privato [...] e omologie.
Iniziata in quello stesso anno la carriera universitaria, con la nomina per concorso a professore di zoologia, anatomia e fisiologia comparata nell'Università di Catania, vi restò fino al '95, quando passò a Roma sulla cattedra di ...
Leggi Tutto
PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] con grande energia in questi anni. La prospettiva, sino alla metà degli anni Quaranta all’incirca, restò in due volumi della Patrologia latina. I due volumi presentano una divisione delle opere damianee sulla base di epistulae, sermoni e Vitae di ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] furono le prime efficaci manifestazioni di quella politica di divisione del fronte della "generalità",che fu una caratteristica parte di Madrid; del resto l'esercito regio aveva molto perduto della sua forza con l'allontanamento, che i valloni ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Fausto Socini e i sociniani
Mario Biagioni
Nel corso del Cinquecento le controversie teologiche costituirono spesso il terreno di incontro tra le idee: un caso emblematico è quello di Fausto Socini, [...] e di controversia che essa superò le divisioni interne e poté resistere agli attacchi dei lui seguito come un maestro. L’espressione «In principio», con la quale si apre il testo di Giovanni, non indica le distanze. Del resto, come abbiamo visto, ...
Leggi Tutto
Callisto I, santo
Emanuela Prinzivalli
Il Catalogo Liberiano dà come termini del suo episcopato il periodo dal 218 al 222. Una qualche incertezza permane sulla data di inizio, legata a quella dell'anno [...] callistiana mirava, attraverso l'incapace Zefirino, a fomentare la divisione dottrinale all'interno della comunità fra i fautori della teologia pertanto l'identificazione di C. con Prassea e con l'anonimo vescovo, resta da prendere atto che nei ...
Leggi Tutto
FELTRINELLI, Carlo
Luciano Segreto
Nacque a Milano il 27 ag. 1881 da Giovanni e da Maria Pretz, di nazionalità austriaca, in una famiglia di imprenditori del legname che da qualche decennio si erano [...] geografica centrale nella rete dei collegamenti col resto dell'Europa centrosettentrionale e con le altre aree del nuovo Stato negli affari. Non che fosse stata stabilita una precisa divisione dei compiti tra i fratelli Feltrinelli, ma le attitudini ...
Leggi Tutto
FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] il contenuto del documento, ella avrebbe proceduto a tale divisione per evitare discordie tra i figli.
Non sembra che maggio però si alleò con Venezia. Sin dai primi di marzo F. aveva rinnovato la condotta milanese, e restò sostanzialmente legato al ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] divisione in classi della società da una parte con l’opposizione tra «forze proprie» e forme alienate, dall’altra con » dove tutto è sotto qualche rispetto contemporaneo a tutto il resto.
L’approdo di Mondolfo a una filosofia della cultura è in ...
Leggi Tutto
divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
resto
rèsto s. m. [der. di restare]. – 1. a. Ciò che rimane di un tutto, a cui è stata tolta o è venuta meno una parte per consumo, guasto, distruzione, o per altra causa: metti nel frigo il r. del pollo; queste mura sono il r. di un grande...