Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] ossessioneranno Leonardo d’ora in poi: l’organizzazione dellavoro collettivo, con uomini spesso ridotti nei suoi diverse scene in paesaggi unificati, rinunciando alla tradizionale divisione in riquadri, aderendo precocemente a una raccomandazione ...
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Costantino e i barbari
Johannes Wienand
Nei trentuno anni del suo regno non vi è mai stato un momento nel quale Costantino non abbia dovuto occuparsi, in un modo o nell’altro, dei ‘barbari’ – così i [...] la parte occidentale dell’Impero. Se all’inizio dei lavori ben cinque diversi pretendenti si contendono l’egemonia sull’ il quale ottiene una vittoria decisiva e si dedica alla divisionedel bottino39. Qui l’imperatore viene acclamato dai suoi soldati ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] considerava contese personali per il potere.
Nominato cavaliere dellavoro nel 1903, Augusto non poté frenare negli ultimi anni stato attuale introvabile (dopo l'inopinata e tuttora oscura divisionedel Museo tra Stato e comune di Roma nel 1941). ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Alle origini della tecnologia moderna: Francesco di Giorgio e Leonardo da Vinci
Domenico Laurenza
Tecnologia e cultura nel Medioevo
L’emancipazione sociale e culturale degli ingegneri rinascimentali [...] tipiche in generale della bottega rinascimentale e in particolare dellavoro di pittore. La Firenze che, all’età di trent del Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni. Questi, venendo in possesso di svariati fogli e manoscritti, operò una divisione ...
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Scienza greco-romana. Galeno
Mario Vegetti
Galeno
L'eccezione Galeno
Galeno rappresenta senza dubbio, e per molti motivi, un caso eccezionale nel panorama intellettuale e scientifico del II sec. d.C.; [...] sintomo di questa crisi di unità era la divisionedel campo medico in scuole o sette rivali, al pari di quello filosofico (e al contrario, invece, del sapere matematico, saldamente unificato). Egli lavorò a fondo, a scopo insieme didattico e polemico ...
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ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] le prime efficaci manifestazioni di quella politica di divisionedel fronte della "generalità",che fu una caratteristica suoi uomini le parole giuste, riuscì a indurli ad eseguire il lavoro con gioia e coraggio. Fu il caso di Maestricht, di Tournai ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] settembre del 1955 cade Perón e [...] Mondolfo, senza allentare il ritmo dellavoro scientifico, partecipa anche al lavoro di analisi dei rapporti sociali, ma grazie all’identificazione della divisione in classi della società da una parte con l’ ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] ed arginare le conseguenze attraverso lo sviluppo dellavoro, dell'istruzione e della previdenza. All' Arch. centr. dello Stato, Ministero d. Agricoltura, Industria e Commercio. Divisione industria e credito. Industrie, banche e società. 1839-1889, p. ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] cardinali avevano proceduto alla scelta dei consultori e alla predisposizione di una bozza di divisione delle materie del codice. L'organizzazione dellavoro fu gestita da questi consultori e da collaboratori distribuiti in due commissioni di circa ...
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ANTONINO Pierozzi, santo
Arnaldo D'Addario
Figlio di ser Niccolò e della seconda moglie di lui Tommasa di Cenni di Nuccio, nacque a Firenze, nel 1389. Il Morçay (S. Antonin..., Paris 1914, p. 13, n. [...] poggia la narrazione è fornito dalla tradizionale divisione della storia del mondo in sei età: alla prima ed per una visione in chiave "moderna" del pensiero di A. sul lavoro, v. G. Barbieri, Le forze dellavoro e della produzione nella "Summa" di ...
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divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...