NULLITÀ (XXV, p. 20)
Giovanni PUGLIESE
Il cod. civ. del 1942 si è proposto di disciplinare distintamente e correttamente tutte le specie d'invalidità del negozio giuridico, che la dottrina era venuta [...] . 263-268), l'accettazione e la rinunzia di eredità (artt. 482-483, 526), le disposizioni testamentarie (artt. 591, 624), la divisione (artt. 761, 762, 768), la donazione (artt. 774-776, 787), ecc. In generale la disciplina non si discosta da quella ...
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Domenico Sorace
Abstract
Questa voce, muovendo dalla nozione di “amministrazione pubblica” nella Costituzione, tratta della funzione amministrativa in rapporto all’indirizzo degli organi di governo [...] nostro che la Costituzione caratterizza con i principi che stiamo per vedere.
Principi costituzionali generali del sistema istituzionale
Divisione delle funzioni e dei poteri
L’unità indistinta del potere pubblico è stata, da tempo, messa in crisi ...
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I rapporti Parlamento-Governo
Fabrizio Politi
Le dinamiche dei rapporti fra Parlamento e Governo registrano da alcuni decenni la crescita del ruolo dell’esecutivo con una sostanziale condizione di subalternità [...] tema dei rapporti fra Parlamento e Governo, quale osservatorio privilegiato delle modalità di funzionamento del principio di divisione dei poteri, si è posto spesso all’attenzione della dottrina costituzionalistica, la quale ha evidenziato come tale ...
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Filosofia
Disciplina che studia le condizioni di validità delle argomentazioni deduttive.
La l. antica
I vocaboli ἡ λογική (τέχνη), τὰ λογικά si stabilizzarono nel significato di «teoria del giudizio [...] di Eraclito, eleatismo di Zenone, dottrine eristiche dei sofisti e dialettica platonica, con la sua teoria della divisione) si ha soltanto con Aristotele. Degli scritti logici aristotelici raccolti nel cosiddetto Organon, sono rimasti: Categoriae, De ...
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Poiché la legge 7 luglio 1910 n. 432 lasciava adito a evasioni, a incompleti adempimenti e soprattutto a ritardi nella consegna agl'istituti bibliografici, la nuova legge 26 maggio 1932, n. 654, è intesa [...] a una commissione miste di membri nominati dai Ministeri della giustizia e dell'educazione nazionale il compito di regolare la divisione degli esemplari tra il primo Ministero e la Biblioteca Vittorio Emanuele; e, al fine di ottenere che presso le ...
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L’insieme di apparati e di persone al quale è affidata, a diversi livelli, l’amministrazione di uno Stato o anche di enti non statali.
Sebbene si possano ritrovare elementi significativi di amministrazione [...] dalle tradizionali forme di amministrazione del passato perché si fondano, almeno in linea di principio, su una rigorosa divisione del lavoro, sul sapere e sulle competenze, su gerarchie regolate dal merito e da precisi meccanismi di carriera ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Progetti costituzionali: Mario Pagano
Dario Ippolito
Le tendenze costituzionalistiche della cultura giuspolitica italiana, già cospicue all’inizio del Settecento, si accentuarono nel corso del secolo, [...] . È in questa prospettiva che si collocano, e variamente si declinano, le teorie della sovranità della legge, della divisione e del bilanciamento dei poteri, della rappresentanza politica, attraverso le quali si profila il modello di Stato che ispira ...
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AREZZO, Tommaso
Mario Barsali
Nacque il 16 dic. 1756 a Orbetello in Toscana, da nobile famiglia siciliana, secondogenito del marchese Orazio, che allora comandava la guamigione dello Stato dei Presidi, [...] il governo dell'A.: nel febbraio dei 1797 dovette abbandonare Ancona, nel dicembre fuggire da Macerata davanti alla divisione Dessolle chiamata dai giacobini locali; l'anno seguente, occupate nel gennaio dai Francesi le Marche, espulso da Roma ...
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Biologia
Insieme dei cambiamenti che si verificano in un organismo sia animale sia vegetale a partire dall’inizio della sua esistenza. Nel corso dello sviluppo i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni, [...] maschile e femminile, collocati approssimativamente al centro dell’uovo, si fondono e formano lo zigote. Per le prime 9 divisioni i nuclei si dividono all’interno di un citoplasma comune e si produce quello che viene chiamato sincizio multinucleato ...
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SINDACATO
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Francesco VITO
Sindacato è termine originariamente riferito alle varie organizzazioni di lavoratori per la difesa dei loro interessi di gruppo o di classe e in un secondo tempo esteso anche [...] le cui vicende alterano sensibilmente le curve di offerta e di domanda. Allo scopo di diminuire gl'inconvenienti della divisione del lavoro e di moltiplicarne i vantaggi, le imprese trovano opportuno stringere legami con quelle la cui attività è ...
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divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
divisionismo
diviṡionismo s. m. [der. di divisione (dei colori)]. – 1. Tecnica pittorica consistente nell’accostamento di colori puri, stesi sulla tela in pennellate regolari, spesso puntiformi (di qui il sinon. puntinismo), allo scopo di...