maggior consiglio
La più ampia delle assemblee della Repubblica di Venezia, dotata di poteri legislativi e funzioni di governo, che assorbì, progressivamente, altri consigli minori. Inizialmente fu formato [...] del 13° sec. (1297, serrata del m.c.) e dell’inizio del 14°, l’appartenenza fu riservata a tutti i patrizi veneziani che avessero compiuto i 25 anni di età. Al m.c. spettava tra l’altro il compito di eleggere, con procedura assai complessa, il doge. ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Antonio
Riccardo Musso
Impossibile indicare la sua data di nascita, comunque collocabile verso la fine del XIII secolo, forse a Nizza (luogo di rifugio per molti della sua famiglia), o piuttosto [...] difesa; ne nacquero disordini, e ciò mise in seria crisi il doge che, fino ad allora, era riuscito abilmente a comporre le rivalità rimasta fedele ai signori di Milano, contro la quale il doge inviò una squadra navale e un esercito, sotto il comando ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Enrico
Giulia Barone
Nulle, o molto incerte, sono le notizie su di lui. Visse a Venezia tra la prima e la seconda metà del XIV secolo e, secondo una tradizione accolta già dal Foscarini alla [...] perché la cronaca attribuita al D. si possa riconnettere non solo a precedenti latini, prime fra tutte le due cronache del doge Andrea Dandolo e la cronaca detta di Pietro Giustiniani, ma anche ad alcuni modelli in volgare (il gruppo di cronache che ...
Leggi Tutto
BADOER, Pietro
Giorgio Cracco
Da non confondersi con Pietro di Marino, vissuto nella stessa epoca, nacque da Andrea della contrada di S. Stefano Confessore, a Venezia, forse nel primo ventennio del [...] cariche più alte dello Stato. Al momento del suo matrimonio - di cui ignoriamo la data - con Filippa, nipote del doge Bartolomeo Gradenigo, era uno degli uomini più potenti della oligarchia veneziana. A metà del secolo, dopo la fallita congiura di ...
Leggi Tutto
(gr. Θεσσαλονίκη) Città, fondata da Cassandro nei pressi dell’antica Terme. In età medievale il nome divenne Salonicco (➔). Regno di T. Fondato da Bonifacio I marchese del Monferrato, dopo la presa di [...] e dopo un conflitto armato con l’imperatore Baldovino I. Composto il dissidio con la mediazione di Enrico Dandolo, doge di Venezia, Bonifacio si riconobbe vassallo dell’imperatore; dopo la sua morte (1207), durante la minorità del figlio Demetrio ...
Leggi Tutto
VILLEHARDOUIN, Geoffroi de
Mario Niccoli
Maresciallo della Champagne, uomo d'arme e storico della quarta crociata, nato circa il 1150-52. Quasi nulla sappiamo della sua vita all'infuori della sua partecipazione [...] di Champagne, Luigi di Blois e Simone di Monforte e fu subito inviato in missione a Venezia per concretare con quel doge, Enrico Dandolo, le condizioni per il trasporto dei crociati in Terra santa. Morto Tibaldo III (6 maggio 1201), a sostituirlo ...
Leggi Tutto
CARESINI, Rafaino (Raffain, Raphainus, Raphaynus, Raphael de Caresinis)
Antonio Carile
Figlio di Enrico di Alberto, notaio e possidente cremonese "de vicinia S. Fabiani", nacque non dopo la metà del [...] della Cronaca da lui composta. Il cancelliere è raffigurato nella miniatura finale del manoscritto: in ginocchio, in atto di offrire al doge Andrea Venier, di cui in quella pagina si inizia la vita, il libro della sua opera.
Pur fra i suoi molteplici ...
Leggi Tutto
LOREDAN, Francesco
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 9 febbr. 1687, da Andrea di Leonardo del ramo di S. Vidal e da Caterina di Antonio dei Grimani dei Servi.
Della prestigiosa famiglia, che aveva dato [...] ; A. Medin, La storia della Repubblica di Venezia nella poesia, Milano 1904, pp. 434 s.; A. Pilot, L'elezione e la morte del doge F. L. in tre sonetti inediti, in Nuovo Arch. veneto, n.s., XXXIV (1917), 1, pp. 168-170; N. Papadopoli Aldobrandini, Le ...
Leggi Tutto
GATTILUSIO, Giuliano
Enrico Basso
Figlio di Battista "quondam Iuliani", membro di un ramo cadetto dei Gattilusio signori di Mitilene, e di sua moglie Bianchina, nacque intorno al 1435 nell'isola greca [...] a rispondere in modo generico ed evasivo alle richieste del governo genovese, suscitando in tal modo l'ira del doge, il quale non risparmiò nemmeno Gian Galeazzo Fregoso, sospettato probabilmente di essere in qualche modo connivente con il Gattilusio ...
Leggi Tutto
CANAL, Martino
Alberto Limentani
Del C. non si conosce la data di nascita, né resta di lui memoria in alcun documento; ciò che se ne sa si estrae dalla sua cronaca. Il nome e tutto lo spirito dell'opera [...] di interpolazione), ossia il documento stipulato all'indomani dell'imprevisto esito della crociata: la carta decisiva, che aveva conferito al doge il titolo di "dominatore della quarta parte e mezza di tutto l'impero di Romania". Ora quel dominio era ...
Leggi Tutto
doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...