GARZONI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel palazzo di S. Samuele, il 18 apr. 1698, da Francesco di Pietro e da Maria Mocenigo di Michele di Giovanni.
La condizione di figlio unico - unitamente [...] 31 genn. 1761); fu nominato savio alle Acque il 9 ott. 1751 e il 1° febbr. 1753 ed eletto inquisitore sopra il doge defunto (Pietro Grimani) il 12 marzo 1752.
Degli anni successivi sappiamo che nel 1760 il G. era presidente del consorzio di bonifica ...
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BRIGNOLE SALE, Giovan Francesco
Maristella Ciappina
Nacque a Genova, presumibilmente nel 1582, dal senatore Antonio Brignole e da Maddalena Sale. Dopo una accurata educazione letteraria, esordì nella [...] dello Stato. Una simile carriera politica non poteva non portare alla massima carica della Repubblica: e infatti il B. fu eletto doge l'11 luglio 1635.
Il dogato del B. si distinse per attività e saggezza: fu approvata e iniziata la costruzione del ...
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CALBO, Antonio
Achille Olivieri
Nacque a Venezia verso il 1450, come suggerisce il Priuli, da Alvise. Una vita intensa, la sua, divisa fra lo studio dei classici e dei Padri e il servizio della Repubblica, [...] la decennale competenza amministrativa (1493-1503) acquisita soprattutto all'Avogaria di Comun.
Glieli indicava lo stesso doge Leonardo Loredan nella "Commissione" inviatagli il 15 marzo 1504: occorreva assicurare la normalità delle vie di traffico ...
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MANSONE
Ulrich Schwarz
Primo duca di Amalfi, con questo nome, era figlio del duca Sergio (I), della famiglia del Muscus comes.
M. fu uno dei principali esponenti della dinastia amalfitana de Musco comite, [...] , in Mon. Germ. Hist., Scriptores, XXX, 2, Lipsiae 1934, p. 1017; A. Salinas, Sigillo greco di un M. patrizio e doge di Amalfi, in Arch. stor. per le provincie napoletane, XIX (1894), pp. 692-695; Chronicon Salernitanum, a cura di U. Westerbergh ...
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BADOER, Giacomo
Angelo Ventura
Nacque da Sebastiano attorno al 1457. Poco sappiamo della sua giovinezza. Nel 1476 sposò Cristina Marcello di Piero. Lo troviamo operante nella marina veneziana come "patron" [...] magistrature della Repubblica. Dal 1518 fece parte più volte del Consiglio dei Dieci, e nel 1521 fu eletto consigliere del doge per il sestiere di Castello. L'anno successivo andò luogotenente in Cipro. Ritornato in patria fu ancora consigliere nel ...
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CORTE, Cesare
Fiorella Caraceni Poleggi
Figlio primogenito di Valerio e della nobildonna genovese Ottavia Sofia (ma non se ne conosce il casato), nacque a Genova nel 1550, data controllata da C. G. [...] Cena in casa del fariseo da Paolo Veronese per G. F. Spinola, poi passata con l'originale nella quadreria del doge Marcello Durazzo e tuttora conservata nella Galleria nazionale di Palazzo reale di Genova. Recentemente è stata avanzata l'ipotesi ...
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FALIER, Luca
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 18 ott. 1545 da Domenico di Bernardino e Chiara Contarini di Luca di Alvise. Il padre, che risiedeva nel sestiere di Castello, presso la parrocchia [...] di Roma di Paolo Paruta (1592-1595), a cura di G. De Leva, Venezia 1887, 1, pp. LIX, 96, 245; III, p. 125. Cfr. inoltre, G. Cozzi, Il doge Nicolò Contarini. Ricerche sul patriziato veneziano agli inizi del Seicento, Venezia-Roma 1958, p. 31. ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] luglio - 31 dicembre; in tale veste, nel dicembre 1626 sottoscrisse, congiuntamente al savio del Consiglio e futuro doge Nicolò Contarini, una relazione sulle condizioni dell'Arsenale e sulle possibili migliorie da introdurvi. Avrebbe potuto aspirare ...
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GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Unico figlio maschio di Ludovico (II), signore di Mantova, e di Alda, figlia di Obizzo (III) d'Este, nacque a Mantova nel 1366. Educato da noti istitutori, come [...] . Nel dicembre 1388 le truppe viscontee entrarono in Padova: la primavera successiva il G. si recò a Venezia, dove il doge Antonio Venier, il 1° aprile, gli concesse il titolo di patrizio veneziano. Nel mese di giugno di quello stesso anno ...
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COSSA, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Ischia agli inizi del XV secolo da Gaspare, nobile napoletano, e da Luisa Brancacci. Egli era quindi nipote di Giovanni XXIII, il quale gli destinò nel testamento [...] incarico congiuntamente del re di Francia e di re Renato, il C. si portò in Italia. Aveva lettere dei due sovrani per il doge di Venezia e per il Sacro Collegio.
Si fa un'altra ipotesi oltre a quella che questo viaggio avesse lo scopo di manifestare ...
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doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...