LION, Girolamo
Franco Rossi
Figlio di Marino di Andrea, del ramo di S. Stae, e di Nobile Rangon, di Girardo da Cesena, nacque a Venezia tra il 1447 e il 1449. Il padre, che si era sposato nel 1445, [...] carica con lo stesso intendimento. Questa volta la "parte" ottenne l'esito cercato e il Consiglio approvò la proposta del doge, dei consiglieri ducali e dei tre capi dello stesso Consiglio di condannare il L. alla medesima pena inflitta il giorno ...
Leggi Tutto
CARDUCCI, Baldassarre
Paolo Malanima
Nato a Firenze nel 1456 da Baldassarre (dei Signori nel 1455) di Niccolò e da Caterina Ginori, fu battezzato col nome di Giovan Francesco. In ricordo del padre, [...] hanno le braccia lunghe" (Varchi, I, p. 174). Il papa infatti, unito a Venezia nella lega di Cognac, tramite il doge Andrea Gritti e l'inviato fiorentino Alessandro de' Pazzi, lo faceva chiudere nelle prigioni veneziane. Solo nel maggio del 1527 al C ...
Leggi Tutto
CARMINATI DI BREMBILLA, Giovan Pietro, detto il Bergamino
Franca Petrucci
Figlio di Venturino, nacque circa nel 1438 da una delle più note famiglie della Val Brembilla (Bergamo), la cui sede era a Mortesina, [...] speravano così di far ritirare dalla Toscana le truppe che Milano aveva inviato a sostegno di Lorenzo de' Medici, si proclamò doge, dando inizio a una nuova ribellione di Genova contro il dominio milanese. La reggente Bona e Gian Galeazzo, che era ...
Leggi Tutto
CONTRARI (Contrario, de Contrariis), Uguccione
Tiziano Ascari
Nacque probabilmente nel 1379 a Ferrara da un'antica famiglia, membri della quale ebbero cariche pubbliche fin dal sec. XII. Suo padre, [...] di lui, tanto che in seguito egli ebbe dalla Signoria veneta molte manifestazioni d'amitizia: il 17 genn. 1411 il doge Michele Steno gli conferì la cittadinanza veneziana e l'aggr egazione al Maggior Consiglio. Per parte sua egli si adoperò poi ...
Leggi Tutto
ALBIZZI, Rinaldo
Arnaldo D'Addario
Figlio di Maso di Luca e di Bartolomea di Andrea Baldesi, nacque a Firenze nel 1370, solo due anni prima del lungo esilio di Maso (1372-1381); ma la rinnovata preponderanza [...] e militari della vittoria. Nel febbraio del 1424 fu inviato a Venezia, ma non seppe cattivarsi le simpatie del doge Francesco Foscari, che piuttosto irritò con il tono arrogante dei discorsi e con l'accenno alla possibilità di un intervento ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] diplomatica e politica, negoziando fra l'altro il 10 maggio 1398 una tregua col signore di Mantova e un'altra con il doge di Venezia dieci giorni dopo e assistendo, il 31 marzo 1399, alla stipulazione dei patti per la cessione di Pisa. Egli fu ...
Leggi Tutto
CORNER, Caterino
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 27 ott. 1624 da Andrea di Girolamo di Giorgio e da Morosina di Caterino Morosini, secondo maschio di una figliolanza numerosa.
Ebbe tre fratelli che [...] , il C. fu chiamato ormai alle cariche di maggiore prestigio: depositario del Banco Giro e in Zecca nel 1661-1662, fu consigliere del doge per il sestiere di S. Croce nel 1662-63; ancora depositario del Banco Giro nel '61, il 13 novembre venne eletto ...
Leggi Tutto
GATTILUSIO, Francesco
Enrico Basso
Primo di questo nome nacque a Genova nella prima metà del XIV secolo (secondo alcune fonti nel 1326). Non sono noti i nomi dei genitori anche se, sulla base dei nomi [...] G., nella quale venivano coniati ducati veneziani contraffatti, con un titolo aureo sensibilmente inferiore a quelli autentici; il doge e il Consiglio degli anziani della Serenissima ammonirono dunque ufficialmente il G. a sospendere questa attività ...
Leggi Tutto
DORIA, Brancaleone
Giovanni Nuti
Figlio di Brancaleone e di una concubina, Giacomina, nacque nel 1337, probabilmente in Sardegna. Nel 1350 il padre, insieme coi fratello Manfredi, si accordò col re [...] in una guerra. Natogli il figlio Federico verso il 1376, nel settembre 1382 egli intavolò trattative con Niccolò Guarco, doge di Genova, per concordare il matrimonio tra il bambino e Bianchina, figlia del Guarco, dotata con 4.000 fiorini ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giacomo
Claudia Salmini
Nacque a Venezia intorno al terzo decennio del sec. XIV dal patrizio Nicolò di Enrico (Rigo), appartenente al ramo di S. Canciano, poi S. Pantalon. Era probabilmente [...] bellici più delicati, pochi mesi più tardi risulta comandare una squadra di otto galee che, nelle intenzioni del doge Andrea Contarini, doveva riunirsi a Modone con la flotta comandata da Vettor Pisani, erroneamente ritenuta dalle parti di Capo ...
Leggi Tutto
doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...