CACCINI, Tommaso (al secolo Cosimo)
Paolo Cristofolini
Nacque a Firenze il 26 aprile 1574, terzogenito di Giovanni di Alessandro e di Maddalena di Paolo Corsini, vedova Baroncelli. Giovanissimo, non [...] testimonia di un'ambizione, dal C. esplicitamente manifestata senza pudore, di divenire in teologia e in dignità fra i domenicani il nuovo Tommaso d'Aquino.
In realtà, per quanto riguarda la teologia e la storia della Chiesa, la Storia ecclesiastica ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] l'altare maggiore di S. Domenico di Recanati, vicina alla costa adriatica marchigiana, aperta alla pittura veneta. Qui il 20 giugno coi domenicani pattuì per l'opera un compenso di 700 fiorini (350 scudi d'oro), più le spese di soggiorno per sé e un ...
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GLIRIČIĆ, Alberto (de' Gliricis, Ivan Albert Gliričić, Duimi, Duymi, Duymic o Doymi)
Fiamma Satta
Nacque intorno al 1510 a Cattaro, dominio veneto (oggi Kotor, nel Montenegro). L'appellativo Duymic (poi [...] ibid. 1911, ad indices; C. Eubel - G. van Gulik, Hierarchia catholica…, III, Monasterii 1923, pp. 247, 328; A. Walz, I domenicani al concilio di Trento, Roma 1961, ad indices; J. Burić, Iz prošlosti hrvatske kolonije u Rimu (Sul passato della colonia ...
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FILAMONDO, Raffaele Maria
Dario Busolini
Nacque nel 1649 a Napoli, nel quartiere popolare di Barra. Non ancora diciottenne entrò come novizio nel convento del S. Rosario di Barra, che dipendeva allora [...] , christianis oratoribus ad imitendum proposita.
In quello stesso anno 1700 il F. venne chiamato a Roma dal padre generale dei domenicani A. Cloche, per entrare a far parte del collegio della Minerva. Il 29 agosto il Cloche lo segnalò quale candidato ...
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ANTONIO da Bitonto
Riccardo Pratesi
Nacque a Bitonto verso il 1385. Tra gli osservanti della provincia di S. Niccolò di Puglia ascese ben presto a grande rinomanza come professore di teologia, che insegnò [...] nel 1459 predicò a Ragusa in Dalmazia, nel 1463 probabilmente a Cremona e a Pavia. Oltre a una controversia con i domenicani riguardo all'obbligo della comunione pasquale, ne ebbe un'altra con Lorenzo Valla a proposito della composizione del Credo o ...
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CREMONA (Cremoni)
Bruno Santi
Artisti, in prevalenza coroplasti (stuccatori), alcuni dei quali legati tra loro da vincoli vari di parentela, originari di Arosio, piccola borgata posta in Malcantone, [...] di Stato di Siena, Patrimonio Resti 2173, c.82r). Il pagamento per quest'impresa venne effettuato dal padre generale dei domenicani fra' Ambrogio Maria Palmieri, e ammontò a 280 scudi. Nella stessa cappella, una memoria documentaria del 6 ottobre di ...
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CANAVESIO, Giovanni
Giovanni Romano
Se ne ignora la data di nascita, ma non deve cadere lontano dal 1425-30 perché il C. risulta già documentato a Pinerolo nel 1450 come "magister iohannes canavexii [...] semplice ipotesi del Cais de Pierlas).
È datata 2 apr. 1482 la Crocefissione affrescata nella sala capitolare del convento dei domenicani a Taggia che, per quanto non firmata, si può considerare sicuramente sua. Nello stesso anno, il 15 ottobre, il C ...
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D'ANGELI (de Angeli, Angeli), Domenico
Peter Fidler
Figlio forse di Giovanni Battista Angeli, attivo in Slesia nel 1679, nacque a Scaria (fraz. di Longo d'Intelvi, prov. di Como) nel 1672; era probabilmente [...] , egli edificò per il conte Pötting il castello di Tupadla. Intorno al 1709 risiedeva a Znojmo dove lavorava per i domenicani, dal cui priore fu poi raccomandato come esperto costruttore all'abate del monastero di Rajhrad. Nel 1709-10 lavorava per ...
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CALCO (Calchi), Sigismondo
Marica Milanesi
Nacque a Milano il 21 maggio 1685 dal senatore Sigismondo, in una illustre famiglia. Uno dei suoi fratelli, Genesio (1667-1723), fu vescovo di Lucca; un altro, [...] sui riti cinesi che da anni opponeva i gesuiti, sostenuti dall'imperatore cinese, ai francescani e ai domenicani. Avrebbe accompagnato il Mezzabarba un gruppo di missionari (dei quali cinque barnabiti) appartenenti a ordini religiosi estranei ...
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Robespierre, Maximilien de
Bruno Bongiovanni
L’emblema del terrore rivoluzionario
Robespierre fu una delle maggiori personalità della Rivoluzione francese. Divenuto capo del club dei giacobini, si oppose [...] i fondatori di un’associazione politica, il club dei giacobini (così detto perché aveva la sua sede nell’ex convento dei domenicani giacobini), di cui divenne presidente nel marzo del 1790. Pochi mesi dopo, però, nel luglio del 1791, condusse i suoi ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...