NAUDIN, Giuseppe
Anna Chiara Fontana
NAUDIN, Giuseppe. – Nacque a Parma il 1° marzo 1792 da Filippo e da Matilde Corsini (Parma, Archivio storico comunale, Stato civile, nati 1792; e non il 20 marzo [...] ’Almanacco di corte in una lettera dell’ottobre 1827 scritta dal barone Amelin de Sainte-Marie a Toschi (Mavilla, 1992, p. 878 scrivere un manuale sui cani dato alle stampe da Domenico Galaverna, scrittore e tipografo originario di Collecchio (Parma), ...
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GAROFALO, Giuseppe
Gaetano Bongiovanni
Figlio di un battiloro, nacque a Palermo verosimilmente nel secondo quarto del XVIII secolo. Come informa Agostino Gallo (sec. XIX, p. 85), suo principale biografo, [...] disegni forniti da altri incisori: Melchiorre Di Bella e Domenico Boxia, pure autori di incisioni dello stesso volume. Molti l'incisione della Carta della Sicilia riprodotta su quella del barone S. Schmettau ed edita a Palermo da Giovanni Martinon ...
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MELANO, Vittorio Filippo
Paolo Palumbo
– Nacque a Cuneo il 27 sett. 1733, undicesimo figlio di Giuseppe Antonio, conte di Portula (1677-1774), e di Anna Camilla Pascale.
Il padre apparteneva a una antica [...] vita torinese attraverso il registro dell’Archivio del convento di S. Domenico redatto dal padre G.A. Torre (1780), a cura di ; Ruolo delle persone insignite dei titoli di duca, conte, barone, cavaliere da parte di Napoleone nel Regno d’Italia (1807 ...
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GENTILE, Antonino
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo nel 1790 da Leonardo, soprintendente alle scuderie di Agesilao duca di Castellana, e da Giuseppa Oliveri, alle dipendenze della duchessa.
La maggior [...] , di fisica sperimentale di Domenico Scinà, di matematica e fisica di Domenico Marabitti e Diego Muzio. Presso del tratto terminale.
Il G. morì a Catania nel palazzo del barone Michele Majorana, presso il quale era ospite, il 29 marzo 1834. ...
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SFORAZZINI, Domenico
Salvatore Carannante
– Nacque il 15 maggio 1686 a Livorno o a Firenze, da Salvadore d’Agniolo di Solimano, attestato nel 1667 come scrivano presso il lazzaretto di Livorno. Non [...] universale fu nominato, nel testamento del 28 maggio, il barone Leone Ricasoli, che ne fece approntare, nel 1761, un ritratto accompagnato dalla seguente iscrizione: «Domenico Sforazzini già maestro della comunità di Terranuova, uomo versatissimo ...
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STASSANO, Antonio
Emanuele Catone
– Nacque a Campagna, in Principato Citra, il 3 marzo 1771 da Giuliano, proprietario, e da Margherita Colino.
La famiglia apparteneva alla borghesia rurale che possedeva [...] Campagna il 4 dicembre 1858.
Nel 1802 aveva sposato Caterina Barone, sorella di Michele, futuro vescovo di Capaccio, con la si dedicò alla professione legale, Antonino divenne medico, mentre Domenico seguì al pari del padre la carriera militare – nel ...
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LOCATELLO (Locatelli, de Locatellis), Boneto (Benedetto, Bonetto)
Davide Ruggerini
Nacque a Bergamo o nel territorio, da Giovanni presumibilmente nel terzo quarto del XV secolo.
Si trasferì presto a [...] figlio del L., Antonio, vendette ai librai Pietro Ardengo e Domenico Splendore (e soci) la bottega paterna al segno di S . di Stato di Venezia, Notarile, Testamenti, b. 542 (notaio Barone De Grigis fu Bartolomeo, 20 genn. 1521, testamento 101); Ibid., ...
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GANDOLFO (Gandolfi), Giuseppe
Gioacchino Barbera
Nacque a Catania il 28 ag. 1792. Pur avendo manifestato sin da bambino una spiccata predisposizione per le arti figurative, fu avviato dal padre agli [...] notizia è un piccolo busto in bronzo del poeta catanese Domenico Tempio, oggi irreperibile) e frequentando anche episodicamente la bottega , il duca Mario Paternò di Carcaci, il barone Enrico Grimaldi di Serravalle, Roberto Paternò principe di ...
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SALVEMINI, Giovanni Francesco. –
Niccolò Guicciardini
Nacque a Firenze il 15 gennaio 1709 da Giuseppe e da Maria Maddalena Braccesi. Il padre era giurista e ambasciatore in Firenze di Castiglion Fiorentino [...] Campbell; una confutazione del sistema della natura del barone Paul Henri Thiry D’Holbach (1771); la traduzione francese (1772) della vita di Francesco Algarotti composta da Domenico Michelessi; la traduzione dall’inglese al francese (1774) della ...
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FRECCIA, Nicola
Norbert Kamp
Appartenente a una famiglia di Ravello, della quale si hanno notizie fin dal tardo XI secolo, dovette nascere intorno al 1250.
Accanto alla tradizionale attività del commercio [...] 1889, p. 135). Nella chiesa di S. Domenico Maggiore a Napoli, nei pressi della quale era andato Codice diplomatico, Suppl. I, Napoli 1882, p. 108 n. 106; N. Barone, La ratio thesaurariorum della Cancelleria angioina, in Arch. stor. per le provincie ...
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domenichino
s. m. [der. di domenica], ant. – 1. Servitore che un tempo veniva assunto per la sola domenica o per i giorni festivi: aveva imparato le cerimonie da un vecchio barone decaduto, presso il quale, nei pomeriggi dei giorni di festa,...
paladino
s. m. [lat. palatīnus (agg. der. di palatium «palazzo, corte imperiale»), che, dapprima nell’espressione comes palatinus «conte di palazzo», e poi da solo come sost., indicò in genere gli alti funzionarî della corte imperiale; cfr....