FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] Macerata, s. n. t. [ma Macerata 1984], p. 11; P. Barbieri-G. Di Chiara-A. Morelli, L'organo Hermans di S. Marta Magg. musicol., VIII (1989), 16, pp. 35 s., 46-50; Organo Raffaelle, Domenico Antonio e fratelli de' F. di Camerino. Anno 1778, op. 133. ...
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SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de', detto il Pordenone
Edoardo Villata
SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de’, detto il Pordenone. – Nacque verosimilmente a Pordenone [...] , salvo (come afferma Vasari) esservi presto sostituito da Domenico Beccafumi.
Nulla sappiamo di un S. Michele dipinto prima di C. Furlan, Pordenone 1991, pp. 27-45; C. Barbieri, Sicut nebula: il tema dell’Immacolata Concezione nel ciclo del Pordenone ...
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VITALI
Francesco Lora
– Famiglia di musicisti attivi a Bologna e Modena dalla seconda metà del Seicento alla seconda del Settecento.
Il capostipite Giovanni Battista, detto Giovanni Battista dal Violoncello [...] gli Unanimi e a più mani: parte prima di Maria Barbieri, parte seconda di Giorgio Stella e licenza di Pratichista pp. 39-41; V. Alce, La cappella musicale del Rosario in S. Domenico di Bologna, in Strenna storica bolognese, XXIII (1973), pp. 11-32; O ...
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ANTONINO Pierozzi, santo
Arnaldo D'Addario
Figlio di ser Niccolò e della seconda moglie di lui Tommasa di Cenni di Nuccio, nacque a Firenze, nel 1389. Il Morçay (S. Antonin..., Paris 1914, p. 13, n. [...] convento di S. Marco in Firenze dal convento di S. Domenico di Fiesole, concluso nel luglio del 1455, Firenze 1955; in chiave "moderna" del pensiero di A. sul lavoro, v. G. Barbieri, Le forze del lavoro e della produzione nella "Summa" di S. A., ...
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BERNARDO degli Uberti, santo
Raffaele Volpini
Figlio di Bruno e nato in un anno imprecisato, attorno alla metà del sec. XI, appartenne a una importante famiglia fiorentina, quella stessa, a quanto pare, [...] prima del 7 dic. 1091, quando era ancora vivente l'abate Domenico; d'altra parte il 30 ag. 1099 B. ègià documentato un'appendice tratta da fonti documentarie. La più recente edizione di L. Barbieri, Chronica Parmensia a s. XI ad exitum s. XIV, in Mon ...
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SARPI, Paolo
Antonella Barzazi
(Pietro). – Pietro Sarpi nacque a Venezia il 14 agosto 1552 da Francesco, mercante, originario di San Vito in Friuli, e dalla veneziana Isabella Morelli.
Morto precocemente [...] Leonardo Donà a Nicolò Contarini, al più giovane Domenico Molin, con il quale manterrà sempre un rapporto , Torino 2012, ad ind.; F. De Vivo, Patrizi, informatori, barbieri. Politica e comunicazione a Venezia nella prima età moderna, Milano 2012, ...
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MARATTI (Maratta), Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Camerano, nei pressi di Ancona, il 18 maggio 1625, figlio di Tommaso (di natali dalmati) e di Faustina Masini. Grazie al sostegno economico dell'amico [...] 1646; la Madonna con Bambino e i ss. Monica, Agostino e Domenico per la chiesa parrocchiale del natio borgo di Camerano (ove per , accanto a Sacchi, nel Guercino (Giovan Francesco Barbieri) e Lanfranco. In queste opere impegnative, per quanto ...
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SERLIO, Sebastiano (Sabastiano). – Figlio di Bartolomeo di Antonio pellicciaio (non si conosce il nome della madre), nacque a Bologna entro il 1490 circa nella centralissima parrocchia di S. Tommaso della [...] V. Alce, S. S. e le tarsie di fra Damiano Zambelli in S. Domenico a Bologna, Bologna 1957; C. Gould, S. S. and Venetian Painting, in in Palladio. Il Simposio del Cinquecentenario, a cura di F. Barbieri et al., Venezia 2008, pp. 68-73; M. Beltramini ...
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GIMIGNANI, Giacinto
Angela Negro
Figlio del pittore Alessio e di Dianora Tognelli nacque a Pistoia e fu battezzato nel duomo di quella città il 23 genn. 1606.
La sua formazione si compì verosimilmente [...] il S. Sebastiano curato da s. Irene per l'altare Baldinotti in S. Domenico a Pistoia, firmato e datato e tornato di recente nella sede originaria.
Il 18 da L. Salerno (Il palazzo Cavallerini a via dei Barbieri, in Palatino, VIII [1964], pp. 13 s.). ...
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MORONE, Giovanni
Massimo Firpo
– Nacque a Milano il 25 gennaio 1509 da Girolamo e da Amabilia Fisiraga, entrambi appartenenti a illustri casati nobiliari.
Senatore, più volte ambasciatore degli Sforza, [...] contagio de diverse heresie come Praga», lo informava il vicario Gian Domenico Sigibaldi il 10 novembre 1540 in una delle sue frequenti missive ( , IV (1883), pp. 395-472, 618-673; N. Barbieri, Vita del cardinale G. M. vescovo di Modena e biografie ...
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