MIGNANELLI, Beltramo.
Angelo Michele Piemontese
– Nacque nel 1370 a Siena da Leonardo; il nome della madre rimane incerto.
Emigrò «juvenculus et pauper», esercitando la mercatura verso Tunisi, Egitto, [...] certosino genovese Vittore Porchetto de’ Salvatici (m. 1315) e come Pietro de’ Rossi, biblista e docente di Ital. Script., XX, Mediolani 1731, col. 36; I necrologi di S. Domenico in Camporegio (Epoca cateriniana), a cura di M.H. Laurent, Siena 1937, ...
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LAPIS, Gaetano
Francesco Leone
Nacque a Cagli il 13 ag. 1706 da Filippo e Olimpia Orlandini di Cantiano, un'agiata famiglia di commercianti di lana.
Il L. si formò nella città natale applicandosi allo [...] colloca la tela con la Madonna del Rosario e s. Domenico eseguita per la chiesa del convento delle domenicane di S. G. L.…, p. 47; Barroero, 1996, p. 677).
Fonti e Bibl.: G.G. DeRossi, Vita di G. L., in Memorie per le belle arti, III (1787), pp. 1-7 ...
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FERRARI, Francesco
Susanna Misiano
Non si conoscono gli estremi anagrafici del F., attivo a Roma come architetto e pittore nella prima metà del sec. XVIII. Partecipò al concorso Clementino del 1701 [...] nel 1726, è effigiato nel busto, eseguito da G. B. DeRossi, posto in alto entro una cornice ondulata in marmo fior di pesco altare di sinistra, rappresentante i Ss. Anna, Giuseppe e Domenico nella stessa chiesa, e il dipinto con il Fondatore dell ...
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TORTI, Francesco
Gabriele Scalessa
TORTI, Francesco. – Nacque a Bevagna, il 30 settembre 1763, primogenito di tre figli, da Giacinto, giureconsulto, e Teresa Rubini, discendente di una famiglia nobile [...] (accortamente trascelte) nella lingua scritta. A DomenicoDe Crollis, che sul Giornale arcadico di scienze, ; V. Monti, Opere, VI, Epistolario, Milano 1842, pp. 67-86; A. Rossi, Notizie delle opere di F. T., Perugia 1870; C. Trabalza, Della vita e ...
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MARI, Giovanni Antonio
Laura Facchin
MARI (Maro, Marro), Giovanni Antonio. – Nacque a Torino dopo il 1652, anno del matrimonio dei genitori, Guglielmino «Molinaro» del Borgo di Po e Anna Camilla, ed [...] la tela raffigurante il Matrimonio mistico di s. Caterina in S. Domenico di Racconigi (Mossetti, 1993, p. 350). Entro il primo . di pittura e scultura di Torino, Torino 1778; G.A.O. DeRossi, Nuova guida per la città di Torino, Torino 1781, ad ind.; ...
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POLVINI FALICONTI, Giuseppe
Saverio Franchi
Orietta Sartori
POLVINI FALICONTI, Giuseppe. – Nacque a Camerino da Mattia Polvini e da Anna Faliconti e fu battezzato il 3 marzo 1673 nella chiesa di S. [...] al cardinale Ottoboni; collaborò costantemente con l’architetto e scenografo di fiducia del cardinale, Domenico Vellani, e con l’editore veneziano Antonio deRossi, che stampò e vendette i libretti di quasi tutte le opere da lui allestite; ebbe ...
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GRIMOALDO Alferanite
Hubert Houben
Dal cosiddetto Anonimo Barese sappiamo che era figlio di un tal Guaranga; nei documenti egli viene chiamato "Grimoaldus Alferanites". Proveniva probabilmente da una [...] conservata soltanto la parte in cui il doge Domenico Michiel e numerosi notabili veneziani si impegnavano a Le pergamene del duomo di Bari (952-1264), a cura di G.B. Nitto deRossi - F. Nitti di Vito, in Codice diplomatico barese, I, Bari 1897, n ...
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BOTTA (Bottus, de Bottis, Botti), Giacomo
Ugo Rozzo
Di illustre casato pavese, nacque da Giovanni che a partire dal 1450 ricoprì numerosi e importanti incarichi presso i duchi di Milano e, morì nel [...] in quanto questo nipote deve essere identificato in Gian Domenico Zazi, che succederà allo zio proprio nel vescovato aprili a C. Septala, Derthonae 1659, p. 299; G. B. DeRossi, Istoria geneal. e cronol. delle due nobilissime case Adorna e Botta, ...
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DALLE DONNE (a Donnis, a Mulieribus), Sebastiano
Tiziana Pesenti
Nacque a Verona nella prima metà del secolo XVI. Il "Christophorus librarius a Mulieribus" documentato nel 1545 a Verona nella contrada [...] Camillo Franceschini (1588) e con il proprio genero Andrea DeRossi (1592). Nel 1593 lo coadiuvò il fratello Francesco.
Se Adottarono due marche di stampatori veneziani: il D. quella di Domenico Farri, con l'emblema di un cavallo scalpitante di fronte ...
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CAMPIGLIA, Giovan Domenico
Simonetta Prosperi Valenti
Nacque a Lucca nel 1692; dalla sua biografia scritta dall'abate Orazio Marrini in Museo fiorentino si sa che fu mandato dai suoi genitori a Firenze [...] di Bari, probabilmente dipinta nel 1733, anno in cui Giovan Domenico Arnoldi fece rimodernare la cappella. Il C. godette una grande aver acquistato la collezione di rami appartenuta a Giovan Giacomo deRossi. Il C. ebbe così il compito di eseguire i ...
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essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...