. Antica città della Toscana, nella provincia di Arezzo, posta sulle elevate pendici di un'altura, propaggine meridionale dell'Alta di S. Egidio (m. 1050), da cui dista 4 km., alla altitudine media di [...] la chiesetta di San Niccolò, e quella doppia del Gesù (oggi Pinacoteca Signorelliana); mentre nel 1485 s'inizia, sui disegni del senese Francesco di Giorgio Martini, la grandiosa chiesa di S. Maria delle Grazie al Calcinaio, che Domenicodi Norbo ...
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FONTAINEBLEAU (A. T., 32-33-34)
Emmanuel DE MARTONNE
Louis GILLET
Città della Francia (15.560 ab.), nel dipartimento di Senna e Marna. È situata a una cinquantina di km. a SE. di Parigi e ha la stazione [...] lavori e le funzioni di sopraintendente alle Belle Arti. Poi altri artisti giunsero dall'Italia (Domenico Fiorentino, il Cellini, allievi Luca Penni e Bagnacavallo, anche con la collaborazione diNiccolò dell'Abbate, giunto in Francia nel 1552. Ma ...
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SAN GIMIGNANO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Emilio CECCHI
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
GIMIGNANO Città della Toscana nella provincia di Siena da cui dista 20 km. verso nord-ovest. La città [...] da Cosimo I nel 1555, e l'antico convento di S. Domenico, ora penitenziario. A parte l'importanza storico-artistica diNiccolòdi Segna, ha un gruppo di pitture murali, recentemente scoperte, di varia mano: particolarmente suggestiva una Tentazione di ...
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GRIMALDI
Vito Antonio Vitale
. Una delle quattro maggiori famiglie genovesi che tardi genealogisti vollero far originaria dalla Provenza, mentre altri la fanno derivare da Vezzano nella Riviera di [...] (1621-1683) che vide durante il suo governo (1671-73) la congiura di Raffaele della Torre e la guerra col duca di Savoia; Antonio diNiccolò (16401717) doge dal 1703 al 1705; Luca di Nicola (1675-1750) doge dal 1728 al '30 al principio della grande ...
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NONANTOLA (A. T., 24-25-26)
Luigi SIMEONI
Domenico FAVA
Mario LONGHENA Luigi MAGNANI
Borgo della pianura modenese (Emilia), situato alla destra del Panaro, presso il confine con la provincia di Bologna, [...] dilapidatori, o spesso assenti per missioni diplomatiche, il che preludeva alla nomina di abati commendatarî, il primo dei quali fu nel 1449 Gurone, figlio naturale diNiccolò III d'Este; fra questi abati meritano ricordo Giuliano della Rovere (poi ...
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VECELLIO
Adolfo Venturi
. Famiglia di pittori veneti di cui il maggiore fu Tiziano (v. tiziano). Ricordiamo inoltre:
Francesco, nato nel 1475 a Pieve di Cadore. Passò col fratello Tiziano a Venezia [...] opere nella chiesa parrocchiale di Perarolo e in quella di Sedico; a Venezia in San Niccolòdi Castello fece l'Annunciazione Così si dica dell'Annunciazione di San Salvatore a Venezia e della copia in San Domenicodi Napoli, tanto bella da essere ...
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SAN SEVERINO Marche (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Pasquale ROTONDI
Città delle Marche in provincia di Macerata, con antica sede vescovile restituita da Sisto V (1586). La località è quella della [...] tela di Bernardino di Mariotto (1409), e una croce in rame del sec. XIII. Della chiesa trecentesca di S. Domenico Paolo Veneziano, un trittico di Lorenzo Salimbeni (1400), un polittico diNiccolò Alunno, un'ancona di Vittorio Crivelli, ecc. ...
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SPINELLO (Spinelli)
György Gombosi
Famiglia di artisti aretini dei secoli XIV e XV, della quale i membri più importanti sono, in ordine cronologico:
Spinello di Luca Spinelli, detto S. Aretino. Pittore, [...] Opere principali: Crocifisso e santi (Arezzo, San Domenico), Madonna della Misericordia (S. Maria delle Grazie un modello per la cupola del duomo di Firenze, era figlio diNiccolò d'Arezzo (v. sopra). Niccolò sembra abbia passato la giovinezza in ...
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Pittore e medaglista ferrarese. Figlio naturale diNiccolò III d'Este, nato a Reggio circa il 1443, fu educato in Milano dove stette al servizio di Francesco e di Galeazzo Maria Sforza fino al 1469, lavorando [...] per breve tempo dal duca di Milano; ma prima di finire il ritratto che di sé il duca gli aveva commesso tornò di nuovo a Ferrara dove dipinse (1472) fatti della vita di Sant'Ambrogio in una cappella in San Domenico per conto di Simone Ruffini e fece ...
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Scultore fiorentino della prima metà del Quattrocento, detto anche Niccolò del Cavallo. Nato a Firenze, ove il Vasari dice fosse allievo del Brunelleschi, si recò giovanissimo a Padova, dove la sua presenza [...] . ebbe l'incarico di eseguire per il duomo di Ferrara, cinque statue bronzee ancora ivi esistenti; ma Niccolò poté compierne solo tre: il Crocifisso fra Maria e S. Giovanni; le due laterali, S. Giorgio e S. Maurelio, sono diDomenico Paris. Da questo ...
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giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....
showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...