CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] autore di scritti stilistici: e grammaticali. Il De sermone latino, dedicato al cardinale Domenico Grimani, commentarii, a cura di L. Thuasne, I-III, Paris 1883-1885, ad Indicem;P. de' Grassi, Il Diario di Leone X, a cura di M. Armellini, Roma ...
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CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] di matematica a Roma, Celestino Galiani. Nell'ambiente padovano il C. conobbe il medico-ìdraulico Domenico . et de littérature offerts à H. Houvette, Paris 1934, pp. 367-391; A. Bobbio, Il pensieroestetico di A. C., in Atti dell'Accademia degli Arcadi ...
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STURZO, Luigi
Francesco Malgeri
– Nacque a Caltagirone (Catania), il 26 novembre 1871, da Felice, barone d’Altobrando, e da Caterina Boscarelli, ultimogenito di sei fratelli (Margherita, Mario, Remigia, [...] con il corrispondente da Parigi del Corriere d’Italia Domenico Russo. Durante alcuni viaggi a Parigi nel corso figura politica, culturale e religiosa: Lessico sturziano, a cura di A. Parisi - M. Cappellano, Soveria Mannelli 2013. Numerosi i convegni ...
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MONZA
D. Ricci
(lat. Modicia; Modoëtia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, in Brianza (prov. Milano), attraversata dal fiume Lambro.Citata come vicus già da Ennodio nel sec. 5° (Ep., CCLXXV), [...] e Domenico, riferita al 1370 ca., che denota una profonda comprensione delle esperienze della piena maturità di Giovanni Etudes sur la peinture du Moyen Age et de la Renaissance, Firenze-Paris 1994, pp. 50-55; S. Lomartire, La pittura medievale in ...
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CICOGNARA, Francesco Leopoldo
Gian Domenico Romanelli
Nato il 26 nov. 1767 a Ferrara dal conte Filippo e da Luigia Gaddi di Forlì, studiò inizialmente a Modena - fra il 1776 e il 1785 - presso il Collegio [...] pp. 62-71; G. Hubert, La sculpture dans l'Italie napolénonienne, Paris 1964, pp. 155 ss.; G. Previtali, La fortuna dei primitivi, Torino C.: l'estetica, in Studi canoviani, Roma 1973, pp. 71-88; M. Di Macco, L. C.: b) C. e Canova, ibid., pp. 89-107; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Balbo
Maria Fubini Leuzzi
Tra le figure più note del 19° sec. in Italia, Cesare Balbo si distingue per la complessa personalità, poco riducibile a schemi: protagonista del Risorgimento, provvisto [...] d’Azeglio, Lorenzo Valerio, Camillo Benso conte di Cavour, Domenico Carutti, Gino Capponi, Leopoldo Galeotti, Luigi Carlo ai barbari, Firenze 1856.
Vita di Dante, 2 voll., Torino 1839.
Delle Speranze d’Italia, Paris 1844, 5a ed. con Appendici ...
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GUGLIELMI
Pasqualino Bongiovanni
Famiglia di musicisti i cui antenati, originari di Pariana o di Berticagnana, piccoli villaggi della montagna massese, si trasferirono nella città di Massa verso gli [...] vennero affidati allo zio don Domenico, con l'obbligo di corrispondere un mensile di 5 zecchini d'oro alla Bibl.: J.-B. de La Borde, Essai sur la musique ancienne et moderne, III, Paris 1780, pp. 193 s.; J. Le Breton, Notice sur la vie et les ouvrages ...
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SUARDI, Bartolomeo detto Bramantino
Roberto Cara
– Nacque presumibilmente intorno al 1465 a Bergamo, da Alberto e da Pietrina, da Sulbiate; ebbe una sorella, Caterina. Il padre era già morto l’8 dicembre [...] stalli del coro nella chiesa dei Ss. Stefano e Domenico (ora in quella di S. Bartolomeo della stessa città), intarsiati da fra Damiano international d’études humanistes... 1998, a cura di Ph. Contamine - G. Guillaume, Paris 2003, pp. 341-348; B. ...
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CERESA (de' Ceresi), Carlo
Mina Gregori
Nacque il 20 genn. 1609 a San Giovanni Bianco, contrada Grabbia in Val Brembana (Bergamo) da Ambrogio e Caterina, benestanti, ivi trasferitisi dalla Valsassina [...] 1011, 1016, 1058; A. Siret, Dictionnaire histor. des peintres, Paris 1866, p. 186; Bergamo, Curia vescovile, E. Fornoni, Note una splendida tela del C.,in La Domenica del popolo, 17 ott. 1971; R. Bossaglia, in St. di Monza e della Brianza, V,Milano ...
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PAER, Ferdinando Francesco
Giuliano Castellani
PAER, Ferdinando Francesco (diffusa anche la grafia Paër, alla francese). – Nacque a Parma il 1° luglio 1771 da Giulio e Francesca Cutica, in una famiglia [...] di Pierre Duplessis) alla corte di Parma nel 1791. Nel carnevale 1792 Paer musicò per il teatro di S. Samuele di Venezia il dramma per musica Circe (libretto diDomenico [Parigi 1827]; Castil-Blaze, P., in Revue de Paris, LVIII (1838), pp. 5-34; F.-J. ...
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ferrantiano 1.
1. agg. Relativo alla scrittrice Elena Ferrante. 2. s. m. Ammiratore, sostenitore della scrittrice Elena Ferrante. ◆ “Sia o non sia la Ferrante, mi sembra che le piaccia sfidarla”. "Me la porterò con me fino alla morte. L'ho...
intermittente
s. m. e f. Lavoratore con contratto a tempo determinato, al quale si richiedono prestazioni lavorative a intervalli più o meno regolari. ◆ [tit.] Gli intermittenti francesi arrivano a Genova / Contro le manovre del governo Raffarin...