MARCHESI, Luigi
Rosalba Dinoia
Secondogenito di quattro figli, nacque a Fontanelle di Roccabianca, nella Bassa Parmense, il 6 nov. 1825 da Francesco, maestro di scuola elementare, e Maria Rosa Formentini.
Dopo [...] la medaglia d'oro, egli ebbe modo di confrontarsi con le più avanzate ricerche coloristiche della scuola napoletana di DomenicoMorelli e di quelle chiaroscurali dei macchiaioli, con i quali entrò in contatto anche attraverso la conoscenza diretta di ...
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LUGLI, Albano
Ilaria Sgarbozza
Nacque a Carpi, presso Modena, il 13 nov. 1834, in una famiglia di umili origini, primogenito degli otto figli di Venanzio e di Quiteria Govi.
Quindicenne s'iscrisse all'Accademia [...] del principe umanista Alberto (III) Pio, protagonista del perduto dipinto (che richiama dichiaratamente la pittura di DomenicoMorelli), presentato all'Esposizione nazionale di Bologna del 1888: Ludovico Ariosto ambasciatore presso Alberto Pio (il ...
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MALATESTA, Narciso
Anna Chiara Fontana
Nacque a Venezia il 26 ott. 1835 da Adeodato, pittore modenese trasferitosi in laguna per un soggiorno di studio e perfezionamento, e da Emilia Malverti.
Il piccolo [...] Raccolta provinciale), quadro che, oltre a ispirarsi, nell'impianto formale e compositivo, a I profughi di Aquileia (1861) di DomenicoMorelli, riprende anche la famosa Mal'aria (1850) di Ernest Hebert. Nel quadro del M. i toni della denuncia sociale ...
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DE FILIPPIS DELFICO, Melchiorre
Chiara Garzya Romano
Nacque a Teramo il 28 marzo 1825 (Aurini, 1952, p. 299) da Gregorio, conte di Longano, e da Marina Delfico, figlia unica di Orazio, un nipote del [...] campagna, l'uno occupato a dipingere, l'altro a osservare col cannocchiale un coniglio in fuga; o quella che coglie DomenicoMorelli nell'atto di tagliare la testa di Giuseppe Verdi per poterla collocare entro la cornice di un quadro dal titolo ...
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BIANCHI, Gaetano
Silvia Meloni Trkulja
Nato a Firenze nel febbraio 1819, fu dapprima apprendista nella cartoleria Pistoj; si iscrisse poi all'Accademia di Belle Arti, dove nel 1842 e nel 1843 partecipò [...] uno dei tre ritratti che gli fece Antonio Ciseri: ché il B. fu spesso modello di colleghi, quali Stefano Ussi, DomenicoMorelli, Francesco Vinea; una inedita caricatura di lui in età avanzata, fatta da Angiolo Tricca, è conservata dall'Accademia del ...
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GIROSI, Giovanni
Giovanna Cassese
Figlio di Pietro e di Emanuela Nappa, nacque a Napoli il 28 giugno 1818. Si formò come pittore nell'ambito del Reale Istituto di belle arti di Napoli, ove riportò varie [...] romantica, dell'edicola ottocentesca accanto a villa Pignatelli, a Napoli, presso la riviera di Chiaia, attribuita in passato a DomenicoMorelli. Il G. lasciò inoltre nella chiesa di S. Francesco di Paola a Napoli un dipinto in monocromo nel tamburo ...
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BALESTRIERI, Lionello
Giorgio Di Genova
Nacque il 12 sett. 1872 a Cetona (Siena) da un modesto muratore, che cercò di far seguire al figlio studi regolari presso l'Istituto di Belle Arti prima di Roma [...] sotto la guida di Gioacchino Toma. Dopo alcuni anni tornò all'Istituto di Belle Arti di Napoli, allorché Filippo Palizzi e DomenicoMorelli, di cui il B. era grande ammiratore, ne assunsero la direzione. Un po' per ragioni sentimentali, un po' perché ...
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BUSCIOLANO (Busciolani)
Francesco Negri Arnoldi
Famiglia di artisti del secolo XIX. Di essi Antonio, nato a Potenza il 15 genn. 1823 da Nicola Felice, contadino, e Anna Brienza, mostrò sin da ragazzo [...] duca di Melito. Lavorò quasi sempre a Napoli, ove morì in data non precisabile.
Sull'esempio del suo primo maestro, DomenicoMorelli, Vincenzo si dedicò quasi esclusivamente alla pittura di figura e a scenette di genere, dando prova delle sue doti di ...
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FABRON, Luigi
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Torino il 26 sett. 1855 da Adolfo e Rosa Rosotti. Trasferitosi a Napoli giovanissimo con la famiglia, apprese dapprima il disegno dallo scultore [...] Stanislao Lista e fu poi allievo di DomenicoMorelli presso il Reale Istituto di belle arti. La sua produzione pittorica, limitata ma di buon livello, è andata in gran parte dispersa.
Il F. esordì nel 1873 con uno Studio (acquistato da G. De Nittis) ...
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CAGGIANO, Emanuele
Mario Rotili
Figlio dello scultore Fedele, nacque a Benevento il 12 giugno 1837. Il padre ne assecondò subito la naturale disposizione all'arte, curandone la prima educazione; ed [...] belle arti, la reazione nell'ambiente artistico napoletano, ormai aperto al realismo, fu vivacissima, Filippo Palizzi e DomenicoMorelli, rispettivamente presidente e direttore dell'istituto stesso. per protesta lasciarono i loro posti. Tuttavia il C ...
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