GIMIGNANI, Ludovico
Letizia Lanzetta
Figlio di Giacinto, pittore, e di Cecilia Turchi, nacque a Roma il 19 maggio 1643 e fu tenuto a battesimo da Caterina Tezi, moglie di Gian Lorenzo Bernini, e da [...] Domenico Cortese (p. 257), che data al 1670 Lo svenimento di Ester davanti ad Assuero della collezione Rospigliosi, anticipato a ridosso del viaggio veneziano 1962, p. 319 tav. X, 1; G. Di Domenico Cortese, Profilo di L. G., in Commentari, XIV (1963 ...
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FEDELI, Domenico, detto il Maggiotto (Magiotto, Majotto)
Ettore Merkel
Nato a Venezia nel 1712 dal barcaiolo Sebastiano, è registrato nei documenti contemporanei con il soprannome (poi cognomizzato) [...] Künstlerlexikon, XXIII, Leipzig 1929, p. 557 (sub voce Maggiotto, Domenico); A. Morassi, La Raccolta Treccani, in Dedalo, IV (1930- in Arte veneta, I (1947), p. 112; N. von Holst, La pittura venez. tra il Reno e la Neva, ibid., V (1951), p. 137; C ...
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GABBIANI, Anton Domenico
Alessandro Serafini
Figlio di Giovanni e Maria Simi, nacque a Firenze il 13 febbr. 1652. Secondo il racconto delle fonti (la biografia di F.S. Baldinucci [1725-30] e quella [...] 357 s.; M. Chiarini, Inediti del Settecento fiorentino: A.D. G., Ignazio Hugford, Gian Domenico Ferretti, in Scritti di storia dell'arte in onore di U. Procacci, Venezia 1977, pp. 586-591; Id., Postilla al G., in Mitteil. des Kunsthist. Institutes in ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] espressivi e di emozioni visibili, imitazione dello stile aulico veneziano (in particolare del Veronese) sono i segni del e continua. Fra i suoi allievi diretti figurano Giovanni Domenico Piastrini e Antonio Grecolini; ma ruotarono intorno alla sua ...
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GIAROLA, Antonio, detto il Cavalier Coppa
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Figlio di Giacomo, nacque a Verona intorno al 1597.
I tentativi, peraltro suggeriti con cautela (Guzzo, p. 99), di identificare il padre con un Giacomo Giarola [...] con richiami degni di particolare attenzione ai modi di Domenico Fetti, in città già dal 1614 con l .; F.S. Bartoli, Le pitture, sculture ed architetture della città di Rovigo, Venezia 1793, pp. 227, 280; D. Zannandreis, Le vite dei pittori, scultori ...
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GRASSI, Nicola
Michele Di Monte
Nacque a Formeaso di Zuglio, in Carnia, il 7 apr. 1682, terzogenito di Giacomo e Osvalda di Giovanni Paulini, che dopo di lui ebbero altri quattro figli. La famiglia [...] ampie e variegate curiosità, in direzione della pittura di Bernardo Strozzi e di Domenico Fetti (Rizzi, 1982).
Qualche anno più tardi, nel 1717, il G. era residente a Venezia, in affitto in una casa di Michiel Morosini, sita in corte Bottera, nella ...
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JAPPELLI, Giuseppe
Alberta Campitelli
Ultimo dei nove figli di Domenico, bolognese chiamato in Veneto come segretario del priorato del S.M. Ordine di Malta, nacque a Venezia il 14 maggio 1783. Fu forse [...] di Elena Bassi), 1998, pp. 217-222; M. Levorato - G. Rallo, Torre e grotta: dal mito al giardino, il Belvedere di Mirano, Venezia 1999, pp. 40-57, 74-81; A. Campitelli, Le fabbriche orientali nei giardini di Roma: le opere di Francesco Bettini e G. J ...
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GUARDI, Domenico
Michele Di Monte
Nacque a Mastellina (ora comune di Commezzadura) nella Val di Sole, in Trentino, dove ricevette il battesimo il 22 maggio 1678. Il padre, Guardo de Guardi, era discendente [...] città anche per il tramite di un loro fiduciario, Domenico Lorenzo, pure lui originario della Val di Sole e XIV (1965-66), pp. 266-289; A. Morassi, Guardi. I dipinti, I, Venezia 1973, pp. 27-30; A. Binion, Antonio and Francesco Guardi. Their life and ...
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MALINCONICO, Nicola
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 ag. 1663, da Andrea, pittore, e Antonia De Popoli, sorella del pittore Giacinto. Secondo consuetudine, e come confermano le fonti a partire da [...] quale svolse un ruolo di primo piano il mercante d'arte veneziano Simone Giugalli, incaricato dal Consorzio della Mia di Bergamo, per il soffitto della parrocchiale di Sant'Antimo, saldata a Domenico e Benedetto, figli ed eredi del pittore, il 17 ...
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DE MARCHIS, Tommaso
Helmut Hager
Nacque a Roma nel 1693. La sua formazione di architetto avvenne presso Carlo Francesco Bizzaccheri, al quale rimase sempre legato (Missirini, 1823, pp. 225 s.; Mallory, [...] S. Marcello al Corso un palazzo del Quattrocento dovuto al cardinale Michele Veneziano. "per fabricarlo di nuovo" (Valesio, VI, p. 387; e di porta S. Spirito (Del Bufalo, 1982). Come Domenico Navone e Carlo Nardelli, il D. era coinvolto in attività ...
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magata
s. f. Nel linguaggio giornalistico sportivo, colpo vincente imprevisto, che affascina come se fosse una magia | Per estensione, fuori dell’àmbito sportivo, trovata sorprendente e risolutiva. ♦ Come Del Piero, ovvio, che all'andata contro...
patriarca
patrïarca s. m. [dal lat. tardo patriarcha, gr. πατριάρχης, comp. di πατριά «stirpe, tribù, famiglia» e -άρχης «-arca»] (pl. -chi). – 1. In senso ampio e generico, e con riferimento al più antico ordinamento sociale, il capo di una...