ROCAVECCHIA
F. Ceci
Centro fortificato messapico della costa adriatica nel comune di Melendugno (Lecce), di cui è ignoto il nome antico. L'attuale toponimo, diffuso anche nella versione «Roccavecchia» [...] greche, messapiche e latine che dalla metà del IV sec. a.C. giungono sino al XII sec. d.C.
Della dominazioneromana sulla città, oltre le iscrizioni in grotta, non rimane quasi traccia (monete romano- campane e imperiali).
L'insediamento medievale ...
Leggi Tutto
Vedi CARMONA dell'anno: 1973 - 1994
CARMONA (v. S 1970, p. 182)
M. Bendala
I risultati degli scavi e delle indagini più recenti, sommati a quelli conosciuti già da tempo, dimostrano che C. ha avuto fasi [...] Cartaginesi, come testimonia Appiano (Hisp., 25), e la sua perdita rappresentò la fine del loro dominio nella penisola.
Durante la dominazioneromana C. conservò a lungo i tratti culturali derivati dalla sua tradizione cartaginese. La nota necropoli ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla musica del Vicino Oriente antico
Luca Marconi e Eleonora Rocconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’indagine filogenetica [...] sistema di scrittura, provengano proprio da papiri ritrovati in Egitto, redatti nel periodo tolemaico o all’epoca della dominazioneromana, e riflettano quindi un panorama culturale già in qualche modo “globalizzato”.
Per quel che riguarda le civiltà ...
Leggi Tutto
Popoli e culture dell'Italia preromana. I Bretti
Claudio Sabbione
I bretti
Popolazioni italiche (gr. Βρέττιοι; lat. Bruttii) che nel IV e III sec. a.C. formarono nella Calabria settentrionale e centrale una [...] . Le complesse vicende militari e politiche del III sec. a.C., con l’affermarsi della dominazioneromana in tutta la regione, avviarono una crisi che divenne gravissima con la seconda guerra punica e la successiva punizione dei Bretti alleati ...
Leggi Tutto
GIOVE (Diovis, Jovis, Jūpitēr [Diēspiter])
M. Napoli
Il culto di G. risale a quel sostrato indo-europeo al quale risalgono anche tutti i culti similari del mondo ellenico ed italico (v. zeus). Ciò al [...] di uno Zeus meno solenne e, entro certi limiti, più umano.
Nel mondo italico, fuori dell'Etruria e prima della dominazioneromana, per quanto il culto di G. o di divinità similari sia largamente diffuso rnanca una iconografia particolare, ove non si ...
Leggi Tutto
SARDINIA et CORSICA
G. C. Susini
Province romane. L'occupazione stabile delle due isole da parte dei Romani ebbe inizio pochi anni dopo il termine della prima guerra punica, la cui conclusione le aveva [...] in Sardegna, ibid., pp. 39-53; E. Birocchi, La circolazione monetaria in Sardegna durante la dominazioneromana, in Studi sardi, XII-XIII, 1952-54, ed. 1955, I, pp. 519-574 (ove anche una rassegna dei tesori e dei ripostigli monetali); G. Sotgiu ...
Leggi Tutto
Vedi ANKARA dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ANKARA (῎Αγκυρα, Ancçra)
A. M. Mansel
L'attuale capitale della Repubblica turca, nell'altipiano centrale anatolico, presso affluenti dell'alto corso del Sangario, [...] da una delle orde galliche rovesciatesi attraverso la Tracia sull'Asia Minore, precisamente dai Tectosagi. Sotto la dominazioneromana, Ancyra fu la capitale della provincia di Galatia e divenne una importante città. Degli edifici, noti attraverso ...
Leggi Tutto
Anglosassoni, Arte degli. Vetri
D. Whitehouse
VETRI
Benché il vetro venisse usato in Inghilterra fin dall'inizio del periodo anglosassone, non c'è prova di continuità di produzione dall'epoca della [...] dominazioneromana e senza dubbio molti degli oggetti più antichi vennero importati dal continente. Con la possibile eccezione di una modesta importazione dal Mediterraneo orientale o dal mondo islamico (Harden, 1956), tutto il vetro del primo e ...
Leggi Tutto
ARRAS
A. Jacques
Città della Francia settentrionale, sul sito dell'antica Nematocenna o Nematacum. Capitale dello stato degli Atrebati, arrivò a estendersi per 35 ha. La presenza nella zona di miniere [...] la decadenza di qualche decennio. La presenza permanente dei Franchi Salî, a partire dal V sec., segna la fine della dominazioneromana nella regione.
Bibl.: A. Jacques, Fouilles gallo-romaines à Arras en 1982, in RNord, LXV, 1983, pp. 17-32; J ...
Leggi Tutto
Vedi CASTRO dell'anno: 1973 - 1994
CASTRO (v. S 1970, p. 189)
G. Gazzetti
Le recenti ricerche hanno arricchito il quadro delle conoscenze sul sito. Il monumento arcaico da cui proviene il gruppo di sculture [...] arcaico al Medioevo: nella distribuzione del popolamento si assiste a un calo abbastanza contenuto nel momento di passaggio alla dominazioneromana, mentre nella seconda metà del II sec. a.C. si ha l’apice dello sviluppo degli impianti agricoli ...
Leggi Tutto
dominazione
dominazióne s. f. [dal lat. dominatio -onis, der. di dominari «dominare»]. – 1. Potere, dominio che una nazione esercita sopra un’altra, un sovrano sopra un popolo e sim.: la d. araba; la d. asburgica; ai tempi della d. borbonica;...
dominare
v. tr. e intr. [dal lat. tardo dominare, class. dominari, der. di domĭnus «signore, padrone»] (io dòmino, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) a. Avere potestà e autorità di padrone in un luogo o su una o più persone. Si usa con le prep....