RAMUSIO, Girolamo
Massimo Donattini
RAMUSIO, Girolamo (Ramusius pauper Ariminensis). – Nacque a Rimini, da Benedetto e da Elisabetta di Stefano degli Uberti, nel 1450 secondo la Cronaca Ramusia, compilata [...] del porto in cui era stato composto: dunque Ramusio fu a bordo, forse come medico, incarico che poteva esercitare in quanto dottore in arti e studente in medicina. L’altra è dedicata al patrizio Antonio Marin (figlio di Rosso per Lucchetta, 1982, p ...
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GIORI, Angelo
Silvano Giordano
Nacque l'11 maggio 1586 a Capodacqua, frazione del castello di Torricchio, nell'attuale comune di Pieve Torina (Macerata) da un'umile famiglia.
Il padre si chiamava Giovanni [...] e civile nello Studio di Roma, sotto la direzione di Bernardo Guglielmi e Antonio Ricciulli fino a conseguire il dottorato.
Nel 1606 Carlo Barberini, fratello del cardinale Maffeo, gli affidò l'educazione dei suoi figli Francesco, Taddeo e Antonio ...
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MALAGUZZI (Malaguzzi Valeri), Gabriele
Silvia Marcucci
Figlio di Pietro e di Paola Malvezzi, nacque a Reggio nell'Emilia nel 1404. La famiglia era tra le più importanti della città: gli antenati del [...] , Malaguzzi Valeri, XXVI, n. 14), sarebbe stato l'imperatore Sigismondo di Lussemburgo a incoronarlo pubblicamente.
Il M. fu dottore in arti e medicina: nei documenti compare sempre accanto al suo nome l'appellativo di magister; egli dovette anche ...
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ADORNO, Gerolamo
Giuseppe Oreste
Figlio di Barnaba e di Maddalena Adorno, militò nelle guerre di Fiandra, al seguito del duca d'Alba, col cugino Alberico di Lodrone. Combatté poi nel Levante: valorosamente [...] : loro versi furono inclusi in un volume miscellaneo edito nel 1599 a Pavia a cura dell'Accademia degli Intenti per il dottorato dell'abate G. F. Serbellone (cfr. M. Maylender, Storia delle Accademie d'Italia, III, Bologna 1919, p. 323).
Fonti e Bibl ...
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MOLIN, Giovanni
Mario Canato
– Nacque a Venezia il 26 apr. 1705, secondogenito di Marco e di Giustina Vitturi. La famiglia apparteneva al ramo dei Molin «del Molin d’oro» e precisamente ai Molin «al [...] il 22 maggio 1728. Negli stessi anni frequentò l’Università di Padova, dove il 14 marzo 1729 conseguì il dottorato in utroque iure.
Negli anni della giovinezza intraprese una Storia ecclesiastica veneziana, argomento fino a quel momento mai trattato ...
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LICETI, Fortunio
Giuseppe Ongaro
Nacque a Rapallo (ma si definiva Genuensis) il 3 ott. 1577 da Giuseppe, medico, e da Maria Fini. Venuto alla luce prematuramente durante l'accidentato trasferimento [...] primogenito. Ritornato a Genova nell'ottobre 1599 a causa della malattia mortale del padre, il 23 marzo 1600 ottenne il dottorato in filosofia e medicina davanti al Collegio medico cittadino. Il 5 nov. 1600 fu nominato lettore di logica nello Studio ...
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FUÀ, Giorgio
Roberto Giulianelli
Nacque ad Ancona il 19 maggio 1919. Suo padre, Riccardo, era allora un giovane medico, che aveva percorso l’itinerario professionale seguito dai maschi della famiglia [...] di indagine, come quelli della demografia economica e del benessere – si ricorderà che a essi dedicò le tesi di dottorato e di laurea –, dell’occupazione, del risparmio e della politica fiscale. Interessanti furono anche alcune sue incursioni nel ...
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KNIPS MACOPPE, Alessandro
Giuseppe Ongaro
Nacque a Padova il 10 dic. 1662 dal medico Giovanni Francesco e da Orsola Mensi. Il nonno, Giovanni Knips, originario di Colonia, si era trasferito a Padova, [...] : se si scarichi dallo stomaco nella milza (in S. Rotario, Il dardo rintuzzato divenuto asta d'Achille… Lettera seconda al sig. dottor N. N., Verona 1712, pp. 22 s.), datata da Padova il 29 nov. 1711, sollecitatagli dal medico veronese Rotario, in ...
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FEDERIGHI, Giovanni Francesco
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze il 16 febbr. 1716 (battezzato il 1ºmarzo) da Mattias di Giovanni e da Maria di Luigi Bernardino Albizzi.
Appartenne ad una nobile famiglia [...] sa poco. Ignoriamo infatti dove avesse seguito gli studi, ma è probabile che svolgesse studi legali e conseguisse il dottorato in utroque iure, come suggerisce la sua partecipazione in qualità di correlatore, negli anni della maturità, alle lauree in ...
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FARLATI, Daniele
Silvano Cavazza
Nacque a San Daniele del Friuli (prov. Udine) il 22 febbr. 1690, secondo dei tre figli di Valentino e di Anna Maria Fabrizi. La famiglia, appartenente al piccolo patriziato [...] in teologia presso il Collegio Romano.
A Roma nel 1721 il F. fu ordinato sacerdote e l'anno seguente conseguì il dottorato in filosofia e teologia. Negli stessi anni insegnò nel Collegio Romano e tenne lezioni di metafisica e di teologia per gli ...
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dottorato
s. m. [der. di dottore]. – 1. Titolo accademico di dottore, che in Italia e in altri paesi si acquisisce con la laurea (per cui le locuz. dare, conferire, ricevere, conseguire il d., e, precisando, il d. in medicina, in giurisprudenza,...
dottorando
s. m. (f. -a) [der. di dottorare, sul modello del gerundivo lat.]. – Laureato impegnato, in un ateneo universitario, in un corso di dottorato di ricerca.