Architetto e teorico dell'architettura tedesco (Francoforte sull'Oder 1901 - Los Angeles 1980), naturalizzato statunitense. Docente in diverse università, dedicò le sue ricerche alle costruzioni in legno [...] elementi prefabbricati.
Vita e opere
Studiò con H. Poelzig nella scuola d'arte applicata di Berlino e nel Politecnico di Dresda con H. Tessenow. Dal 1924 al 1927 fu assistente di Poelzig all'Accademia di Berlino; le sue ricerche lo portarono ...
Leggi Tutto
Pittore tedesco (Aschaffenburg 1880 - Davos 1938). Con E. Heckel e K. Schmidt-Rottluff formò (1905) il gruppo Die Brücke; fu (1911) a Berlino, poi (1916) a Davos fino alla morte, avvenuta per suicidio. [...] K. nella sua formazione si ispirò a E. Munch, superando così il neo-impressionismo dei suoi primi quadri. Nel periodo di Dresda e poi a Berlino, la realtà esasperata della vita della città ispirò la maggior parte delle sue opere. Per la violenza dei ...
Leggi Tutto
Disegnatore e incisore (Nancy 1621 - Parigi 1691); fu varie volte in Italia. Le sue incisioni sono una fonte importante per la topografia della Francia e dell'Italia del suo tempo. Fu influenzato da S. [...] Della Bella e da J. Callot, e fu inoltre stampatore delle loro incisioni su rame. Suo figlio Louis il Giovane (Sceaux 1675 - ivi 1760), pittore, svolse la sua attività anche a Dresda (1716-48). Opere in musei francesi e tedeschi e al Prado. ...
Leggi Tutto
Scultore (Lione 1695 - Londra 1762). Tra i più noti e ricercati scultori del suo tempo, la larga fama di cui il R. godette in Inghilterra è legata alla sua abilità nel ritratto e alle innovazioni compositive [...] e opere
Poche e incerte le notizie sulla sua formazione : di famiglia ugonotta, sembra aver effettuato il suo apprendistato a Dresda con B. Permoser e poi con N. Coustou a Parigi, dove fu premiato dall'accademia (1730). Trasferitosi a Londra (nel ...
Leggi Tutto
VOSS, Hermann
Storico dell'arte, nato a Lüneburg il 30 luglio 1884. Scolaro di H. Thode, lavorò nel 1907 all'Istituto tedesco di storia dell'arte di Firenze. Fu nel 1912 assistente al Museo delle belle [...] di Berlino, più tardi direttore del museo di Wiesbaden e dal 1942 al 1945 direttore della Galleria di stato di Dresda.
I suoi studî riguardano soprattutto il campo della pittura italiana nei secoli XVI-XVII, al quale ha dato contributi fondamentali ...
Leggi Tutto
DIZIANI, Gaspare
Sergio Claut
Figlio di Giustina e Giuseppe "De Ciano", nacque a Belluno il 24 genn. 1689; fu allievo in patria di Antonio Lazzarini, ultimo interprete provinciale, ma non spregevole, [...] poté esprimersi nella scenografia di cui i molti teatri veneziani abbisognavano, lo portò già nel 1717 a Monaco e quindi a Dresda, alla corte di Sassonia, "ove mercò grande onore", come attesta il Da Canal (1732), che del D. fu il primo biografo ...
Leggi Tutto
Nome con il quale è più noto Adriano di Giovanni dei Maestri, fonditore in bronzo e medaglista (Firenze tra il 1440 e il 1450 - ivi 1499). Scolaro di Bertoldo, fuse per lui il Bellerofonte. Al servizio [...] e poi a Mantova. Successivamente si trasferì in Germania, ove eseguì il busto in bronzo di Federico il Saggio (1498; Dresda, Albertinum), ma nel 1499 ritornò a Firenze. Altra opera firmata di A., che richiama Bertoldo, è la Venere Anadiomene della ...
Leggi Tutto
Pittore (Francoforte sul Meno 1655 o 1657 - Roma 1706), figlio e allievo di Johann Heinrich. Nel 1677 partì per Roma, dove fu allievo di G. Brandi, di cui sposò la figlia nel 1681; si stabilì poi a Tivoli. [...] come pittore di animali, ripresi in primo piano su sfondi paesistici ed eseguiti con colore ricco e intensi effetti luministici. Opere in numerosi musei (Firenze, Uffizi; Madrid, Prado; Kassel, Hessisches Landesmuseum; Dresda, Gemäldegalerie). ...
Leggi Tutto
KARLSRUHE, Pittore dello skiphos di
S. Stucchi
Ceramografo attico che prende nome dallo skỳphos decorato a figure nere del museo di Karlsruhe, n. B 3048, proveniente dalla Beozia. Esso reca, due volte [...] . La sua attività è da porre agli inizî del V sec. a. C. Gli sono attribuiti sicuramente due altri skỳphoi a Dresda: ZV 1681 e ZV 2957 (dalla Grecia), con la stessa rappresentazione due volte ripetuta, di Dioniso con satiri e menadi. Altri ...
Leggi Tutto
Pittore (Verona 1486 - ivi 1522). Scolaro di F. Bonsignori, poi di F. Morone, si distingue dai pittori veronesi contemporanei per l'ampiezza delle forme che in parte gli deriva dal primo maestro, e l'intenso [...] Deposizione dalla croce, 1517, e una Madonna firmata (Verona, Mus. civico), Madonna col Bambino (Milano, Mus. Poldi Pezzoli, ecc.). Particolarmente notevoli i suoi ritratti (Emilio degli Emilî a Dresda; capitano con scudiero, Firenze, Uffizi, ecc.). ...
Leggi Tutto
domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....