BIANCARDI, Sebastiano (Bastiano; pseud. Domenico Lalli)
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Nacque a Napoli il 27 marzo 1679 da Michele e Caterina Amendola, ma a undici mesi fu adottato da F. Caracciolo, secondogenito del ducadi Martina, [...] B. fu accolto dal rappresentante spagnolo, duca d'Osseda, nella cui casa ebbe occasione di conoscere il barone Emanuele d'Astorga, 1748e a Modena nel 1755. Si accostò a soggetti sacri in Abramo aggiuntovi gli affetti pietosi... ed atti di suo vero ...
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GORINI CORIO, Giuseppe
Stefano Meschini
Nacque a Solbiate, presso Como, l'8 giugno 1702, figlio probabilmente quartogenito di Alessandro e di Maria Corio, unica figlia ed erede del giureconsulto milanese [...] la sua permanenza, almeno per qualche anno, nel collegio dei nobili diModena, dove entrò in rapporti d'amicizia con l'abate G. Tagliazucchi edizione (non furono accolte solo la tragedia Il ducadi Guisa e la commedia Il geloso vinto dall'avarizia ...
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INGEGNERI, Angelo
Anna Siekiera
Nacque intorno al 1550 a Venezia da un'antica famiglia originaria di Burano e residente alla Bragora. Mancano notizie sulla sua gioventù. Nel 1573 tradusse in ottava [...] .
Nel 1598 l'I. passò al servizio di Francesco Maria II Della Rovere, ducadi Urbino, per conto del quale nel 1599 fu a Modena per tenere a battesimo, in vece della duchessa Livia, un figlio del duca Cesare d'Este. Nel 1600 soggiornò a Venezia ...
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MARCHIONNI, Carlotta
Alessandra Favino
Nacque a Pescia, presso Lucca, il 14 giugno 1796 da Angelo e da Elisabetta Baldesi.
Il padre Angelo, nato a Firenze intorno alla metà del Settecento in una famiglia [...] Nel 1816, ancora al Re di Milano, fu Bianca in Bianca e Fernando alla tomba del ducadi Agrigento, che C. Roti aveva di beneficenza riprese a Saluzzo la Gismonda da Mendrisio di Pellico. Nel 1847 mancò un'occasione di collaborazione con G. Modena, ...
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LORENZANI, Giovanni Andrea
Emilio Russo
Nacque a Roma il 29 nov. 1637 da Giovanni Antonio e da Lorenza Baratta, sorella del pittore Lazzaro Baratta.
Poco è noto dei suoi studi, che egli definisce scarni [...] re d'Irlanda (Roma 1687, con dedica a Laura d'Este duchessa diModena) e La Purità trionfante, overo Martiniano il Santo (ibid. 1688): Opera… recitata nel presente anno 1692 nel palazzo del ducadi Bracciano a Pasquino, ibid. 1692). Ancora nel 1692 ...
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FIORILLO, Giovan Battista
Teresa Megale
Primogenito di Silvio, il ben noto Capitan Matamoros, nacque presumibilmente a Napoli tra la fine del sec. XVI e i primissimi anni del XVII. Avviato ben presto [...] a Torino alla corte dei Savoia; di là dovette probabilmente trasferirsi a Modena. Avendo al suo seguito Jacopo Antonio Fidenzi, in arte Cinzio, il Carpiani e l'immancabile consorte, fu al servizio del ducadi Parma nell'autunno del 1647 e nell ...
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FIDENZI, Iacopo Antonio
Giusi D'Alessandro
Attore vissuto tra la fine del sec. XVI e la prima metà del sec. XVII, famoso nel ruolo di innamorato con il nome di Cintio. Incerta la data della sua nascita; [...] del F., conservate nell'Archivio di Stato diModena, sono riportate dal Rasi - duca lo richiedeva al suo servizio per il carnevale dell'anno seguente. Il tono, mesto e rammaricato, evidenzia, al di là delle esasperazioni di rito, la condizione di ...
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GABRIELLI, Francesco, detto Scapino o Scappino
Teresa Megale
Figlio dell'attore comico Giovanni Sivello, nacque nel 1588. Fiorentino, fu attivo con il nome d'arte di Scappino o Scapino almeno dal 1611, [...] condotte da Giovan Battista Andreini e dalla Cancelleria del ducadi Mantova, oltre che da Martinelli e da don Giovanni 1620 recitò al cospetto del principe Tommaso di Savoia, ospite d'onore presso il Castello diModena. Sul finire del 1623 partì per ...
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LOCATELLI, Domenico
Teresa Megale
Nacque nel 1613; non ci sono pervenute notizie sul luogo di nascita e sulla famiglia. Il L. è conosciuto nella commedia dell'arte nel ruolo di zanni con il nome di [...] di François de Houpy.
Nel 1651-52 il L. dovette ritornare in Italia, come si apprende dalle lettere pubblicate da Rasi (pp. 27 s.). A Modena una lettera al ducadi Parma, ma nel 1661 il L. era di nuovo in Francia per una serie di recite a ...
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ARMANI, Vincenza
Ada Zapperi
Nacque nella prima metà del sec. XVI a Venezia di famiglia trentina (il D'Ancona la ritiene figlia d'arte, facendola discendere dalla nota famiglia di comici D'Armano).
Cosa [...] Modena fu talmente eccezionale da lasciare l'uditorio, composto in massima parte da "letterati di grido", completamente sbalordito. In seguito, "l'Accademia degli Intronati di indirizzata da un certo Gandolfo al ducadi Mantova, appare infatti che l'A ...
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ducato1
ducato1 s. m. [dal lat. ducatus -us «comando militare», der. di dux «duce»]. – 1. ant. Il condurre truppe con funzioni di duce: d. di una guerra; il d. delle milizie. 2. a. Titolo, grado di duca: conferire il ducato. b. Periodo in...
quarantana
s. f. [der. di quaranta]. – 1. In numismatica, la moneta d’argento da quaranta soldi o doppia lira fatta coniare nel 1634 da Francesco I d’Este duca di Modena e Reggio; per analogia, ebbero lo stesso nome monete del valore di 40...