GESTI
J. C. Schmitt
In una prospettiva storica rinnovata sotto l'influsso dell'antropologia sociale e culturale, della 'archeologia del diritto' e degli studi riguardanti la comunicazione non verbale, [...] in questo caso potrebbe essere discusso: in presenza di Guglielmo I il Conquistatore, ducadi Normandia (1027/1028-1087), Aroldo II ( in Didascaliae. Studies in Honor of Anselm M. Albareda, New York 1961, pp. 245-275 (rist. in id., Images and Ideas ...
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MARSUPPINI, Carlo.
Paolo Viti
– Nacque forse nel 1398 ad Arezzo, la città del padre, Gregorio di Domenico di Minuccio, o a Genova, la città della madre, il cui nome non è noto.
Il padre soggiornò a [...] di Arezzo (l’ambasciatore fu Benedetto Accolti), del papa, del re di Francia e del ducadi Milano. Nella chiesa di . lat., 368; New York, Columbia University Library, Plimpton, 187, cc. 251r-252v. La maggior parte sono versi di elogi per Bruni, per ...
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Assise di Ariano
Ortensio Zecchino
"La voce Assisa ebbe nei mezzi tempi vario e diverso significato. Pare che in principio venissero così chiamate le pubbliche assemblee, che formavano le leggi e giudicavano [...] (v.; Ass. vat. XVIII), rispolverato già un secolo prima dal ducadi Normandia in un documento databile al 1050 (Fauroux, 1961, p. 287 Origins?
Historiographical Debates and Deconstructions, New York 1991.
G. Santini, Administration publique et ...
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CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] di Pirro: Venezia, preoccupata per i successi riportati dal C., si adoperò per stringere una lega con il ducadi , New York 1907, I, pp. 122-30; E. Pastorello, Nuove ricerche sulla storia di Padova e dei principi di Carrara al tempo di Gian Galeazzo ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] e con G.F. Lebret, bibliotecario del ducadi Württemberg), per documenti o informazioni inerenti in specie 818; A.-E. Choron - F.-J. Fayolle, Dictionnaire historique des musiciens, New York 1972, p. 275; G. Natali, Il Settecento, I, Milano 1973, pp. ...
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DEL MONTE, Pietro
Roberto Ricciardi
Nacque a Venezia da Niccolò verso i primi anni del 1400, probabilmente fra il 1400 e il 1404 (Haller, p. *10). La sua famiglia, anche se non nobile, era certamente [...] inviò libri ottenendone un Flavio Giuseppe, con il decano di Salisbury Nicolas Bildestone, con l'abate di St. Mary in York, William. Wells.
Al ducadi Gloucester il D. dedicò un trattato di filosofia morale, composto nel 1438, De virtutum et vitiorum ...
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MERENDA, Antonio
Margherita Palumbo
MERENDA, Antonio. – Nacque a Forlì il 1° ott. 1578 da Ludovico e da Clelia Dall’Aste, entrambi di antiche e nobili famiglie forlivesi.
Dopo aver studiato retorica [...] , dedicato non più al Senato di Milano come i due precedenti ma al ducadi Parma e Piacenza Ranuccio Farnese, il VI, New York 1941, p. 177; S. Mazzetti, Repertorio di tutti i professori antichi, e moderni della famosa Università di Bologna, Bologna ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] vescovili di rito greco e latino dell'isola, grazie ai fondi pubblici veneziani (e a tal proposito è il primo a utilizzare quello del "duca" dell . Ma, almeno, le sue Memorie a New York le pubblica. Non altrettanto fortunato, per tal verso ...
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Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] causa del bene comune e non fondandosi su di un diritto soggettivo della singola persona. Il papa 1849), in una villa del duca Melzi d’Eril, e lo Coloniensis, ed. G. Fransen, S. Kuttner, I, New York 1969; II-IV, Città del Vaticano 1978-1990. Il testo ...
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L'impresa marittima: uomini e mezzi
Ugo Tucci
Un'epoca di trasformazioni
In quest'età del comune, che coincide per molta parte con l'età delle Crociate, sarebbe difficile negare la loro influenza nella [...] duca Domenico Michiel, forte di oltre cento unità cariche di uomini, di cavalli, di materiale bellico pesante, collaborò alla conquista di The World Encompassed. The First European Maritime Empires, London-New York, 1981, p. 129.
65. F. C. Lane, ...
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