Ulma
Città della Germania, nel Baden-Württemberg. Ricordata dall’854 come sede reale, dal 1027 è menzionata come città. Era già allora il centro più importante del ducatodi Svevia. Distrutta nel 1134 [...] dal duca Enrico il Superbo di Baviera e presto ricostruita, dal 1153 fu libera città imperiale. Situata sulla via tra Venezia e le Fiandre, dal 13° sec. fu un fiorente centro commerciale, anche per la prosperità dell’industria del lino. Nel 1274 ...
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Comune della prov. di Salerno (6,2 km2 con 5434 ab. nel 2007), situato sulla costa meridionale della penisola sorrentina, su un ripido pendio, con le pittoresche case di tipo orientale disposte su gradini [...] 4° secolo. Nell’Alto Medioevo fece parte del ducato napoletano, finché verso la metà del 9° sec Venezia. Dopo essere stata data in feudo ai Sanseverino, ai Colonna, agli Orsini, fu data in dote da Ferdinando I re di Napoli a sua figlia Maria, sposa di ...
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Trento Comune del Trentino-Alto Adige (157,9 km2 con 120.641 ab. nel 2020), capoluogo di provincia e di regione, posto a 194 m s.l.m., nel fondovalle dell’Adige. Il sito urbano, pur dominato da alti monti, [...] . I Longobardi la scelsero a sede diducato, mentre sotto i Carolingi divenne capoluogo di marca. Unita più tardi alla marca veronese stampa, risollevò i commerci, riallacciò i traffici con Venezia; il vescovo Bernardo Clesio (1514-39), promosse ...
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Comune della Lombardia (40,16 km2 con 120.783 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città ha un nucleo più antico posto su un colle (366 m s.l.m.) e una parte moderna, ai piedi del colle, accresciuta [...] Milano-Venezia.
Bergomum sarebbe stata fondata da famiglie dei Cenomani, di stirpe orobica. Fu municipio della regione XI (Transpadana). Sede vescovile dalla metà del 4° sec., poi presa e saccheggiata da Attila (452), si riprese e fu centro diducato ...
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Pesaro Comune delle Marche (126,77 km2 con 96.786 ab. nel 2020), capoluogo, insieme a Urbino, della prov. di P. e Urbino. Il nucleo urbano, che è posto sul litorale adriatico, è compreso in una vasta piana [...] Alla morte del principe Francesco Maria II (1631), il ducato tornò alla Chiesa, che ne fece una legazione cardinalizia. e a Venezia. L’attività dei maiolicari di P. diminuì nei sec. 17° e 18°, pur protraendosi fino ai giorni nostri.
Provincia di P. ...
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(ted. Brandenburg an der Havel) Città della Germania (73.475 ab. nel 2006), nell’omonimo Land, 65 km a O di Berlino. Posta sul fiume Havel con una parte dell’abitato (Nuova Venezia) in un’isola fluviale, [...] sotto l’elettore Giovanni Sigismondo (1608-19), con l’estinzione del ramo degli Hohenzollern di Prussia, quel ducato fu unito al Brandeburgo. Le incertezze di Giorgio Guglielmo (1619-40) durante la guerra dei Trent’anni costarono assai care al paese ...
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Comune della prov. di Udine (50,6 km2 con 11.547 ab. nel 2008). La cittadina è situata sulle ultime propaggini delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone. Notevole centro commerciale, con [...] Carnicum, distrutta dagli Unni, e divenne così la nuova capitale della Venezia al posto di Aquileia. Nel 568 fu eretta, per volere di Alboino, a capitale del primo ducato longobardo. Nel 9° sec., quale sede del marchese preposto alla parte orientale ...
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Cittadina della Grecia centrale (15.000 ab. ca.), il principale porto dell’Epiro, all’imboccatura del Golfo di Arta, nel Mare Ionio. È capoluogo del nomo omonimo (1036 km2 con 59.600 ab. nel 2005).
Sorse [...] la riconquistò a Venezia. Con la pace di Carlowitz (1699) P., tornata in mano alla Turchia, passò a Venezia (1718-97) ancorò nei pressi di Capo Ducato. Raggiunto da Barbarossa, ordinò di dirigersi verso Corfù, ma subì la perdita di alcune navi. ...
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Comune della prov. di Treviso (36,3 km2 con 35.401 ab. nel 2008), sulle ultime pendici delle Prealpi bellunesi, a 72 m s.l.m. allo sbocco della via alpina di Fadalto sulla ‘Pontebbana’ Mestre-Udine-Tarvisio. [...] degli Ezzelini, dei conti di Gorizia (1319-29), degli Scaligeri (1329-37), dei Veneziani (1337-56), dei Carraresi; a questi C. si ribellò nel 1389, passando definitivamente a Venezia. Nel 1808 Napoleone I l’eresse in ducato per il maresciallo Moncey ...
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LUCCA (XXI, p. 556)
Augusto Mancini
Il censimento del 21 aprile 1936 dà al comune 81.738 ab., e 82.300 ab. residenti, dei quali nella città e immediato suburbio 36.819, nella campagna 45.481.
Dal 1931 [...] all'estero che, specialmente da Venezia, rese possibile il riscatto a suon di monete d'oro della libertas cittadina manifestazioni al grido di "abbasso Pio IX", che non sembra dispiacessero al duca.
L'anticipata cessione del ducato fu accolta dai ...
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ducatone
ducatóne s. m. [accr. di ducato2]. – Nome di varie monete d’argento, molto grandi, create in molte zecche d’Europa nel sec. 16°; con tale nome furono anche chiamati il filippo, la piastra e lo scudo, e a Venezia il ducato d’argento...
sciotto
scïòtto (o scïòto) agg. e s. m. – 1. (f. -a) Abitante, o nativo, dell’isola di Scio, oggi Chio, del gruppo delle isole Sporadi merid., nel mare Egeo: spedì a Costantinopoli un scioto accompagnato da un turco (Sarpi); Teofrasto ......