Città della provincia di Bari, situata sull'orlo di un alto gradino della Murge, a 219 m. s. m., con bella vista sulla fascia costiera e sull'Adriatico. È formata di una sezione medievale, a pianta ellittica [...] vi si mantenne finché nel sec. VII d. C. divenne castrum longobardo, compreso nel ducato beneventano. Tornò poi in potere dei Bizantini (899). Con la divisione del ducato beneventano, fu tenuta dai principi di Salerno (1053). Primo suo conte ...
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MIRANDOLA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Albano SORBELLI
Città della provincia di Modena, nell'uguale pianura fertilissima (18 m. s. m.) a 32 km. a NE. di Modena. Mirandola un tempo era chiusa fra [...] - fra cui Quarantoli, famosa per la sua pieve, risalente all'età longobardica -. Gli abitanti, che erano 13.721 nel 1890, 18.941 nel del duca di Modena Rinaldo d'Este e gli vendette il ducato mirandolese per 175.000 doppie; e d'allora sino alla fine ...
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. Quando, nell'846, i Saraceni s'impadronirono della punta di Licosa e di Ponza e si diedero ad infestare le coste e le isole più a nord, Napoli, Gaeta e Amalfi, che si erano costituite in regime di autonomia, [...] , prima di Lepanto.
Bibl.: Si vedano specialmente M. Schipa, Storia del principato longobardo di Salerno, in Arch. stor. per le prov. nap., XII (1887), p. 104 segg., e Il ducato di Napoli, ibid., XVII (1892), p. 606, recentemente condensati e rifusi ...
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. Piccolo villaggio del Veneto, attualmente frazione del comune di S. Michele del Quarto (prov. di Venezia), con soli 69 abitanti nel 1921, ma importante nell'antichità. Ché l'umile villaggio di pescatori [...] antica sede), fu trasferito da Altino, che era aggregato al dominio longobardo, e poi franco, a Torcello, compreso nella provincia bizantina della Venezia, poi eretta a ducato autonomo. Con tale trasferimento, Altino perde ogni importanza ed anche il ...
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. Secondo duca longobardo di Spoleto, succedette a Faroaldo, ed è ricordato la prima volta, a capo del ducato e in lotta aperta contro i Bizantini e il papa, il 27 settembre 591. Favorito dalla posizione [...] 1890, p. 18 segg.; A. Crivellucci, Chiesa e Impero ai tempi di Pelagio II e di Gregorio II nella politica verso i Longobardi, in Studi storici, I (1892), p. 221 segg. Cfr. anche L. M. Hartmann, Gesch. Italiens im Mittelalter, II, i, Lipsia 1900, p ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] , che narra in particolare della formazione del Regno con Ruggiero II. Benevento, da vecchia capitale del Ducato che per secoli aveva rappresentato la Longobardia meridionale, e dal quale si erano poi staccati i Principati di Salerno e di Capua, era ...
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GREGORIO II, papa, santo
Paolo Delogu
Nacque a Roma, presumibilmente nell'ultimo quarto del sec. VII, e fu allevato ed educato nel patriarchio lateranense, il complesso di uffici, con annesse scuole [...] dell'instabilità determinata dalla ribellione delle province bizantine anche per sottoporre a un più stretto controllo regio i Ducatilongobardi di Spoleto e di Benevento, i cui duchi da decenni governavano in modo sostanzialmente autonomo. Nel 1727 ...
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GREGORIO III, papa, santo
Paolo Delogu
Di origine siriaca, apparteneva probabilmente a una famiglia giunta a Roma dall'Oriente a seguito dell'occupazione araba di quelle province dell'Impero bizantino. [...] e militare tra gli eterogenei potentati dell'Italia centrale, egualmente ostili all'espansione dell'autorità del re longobardo, per compensare l'isolamento del Ducato romano, cui sembra che l'esarca non fosse in grado di portare alcun aiuto concreto ...
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ZACCARIA, papa
Paolo Delogu
ZACCARIA, papa. – Di origine greca, figlio di un Policronio, è l’ultimo della serie di papi di origine orientale che pontificarono a Roma tra la seconda metà del VII e la [...] in Italia, l’Esarcato in Romagna, la Pentapoli nelle Marche e il ducato romano con Roma e il Lazio, erano minacciati dall’aggressiva politica del re longobardo Liutprando che cercava di trarre profitto dalle difficoltà del governo imperiale in Asia ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] urbanistico e restauro conservativo: Roma e il ducato romano, in Committenti e produzione artistico-letteraria nell di Aquileia (Buora, 1988, pp. 343-348).Per l'età longobarda sono rammentate solo la costruzione, per iniziativa del re Pertarito (671 ...
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biscario
biscàrio (o biscarióne) s. m. [dal lat. mediev. oberscarius]. – Nei ducati longobardi, ufficiale subalterno del gastaldo, preposto alla sorveglianza dei beni rustici o scare.