BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] anche a trapassare facilmente dall'altra parte, i duchi-marchesi del Friuli, nel corso degli anni (comitati diParma e di Reggio Ernilia), è forse possibile ipotizzare una certa ripresa di B. nell'estate-autunno di tale anno (I diplomi di Berengario, ...
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ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] pontificio Girolamo Verallo, altrettanti "duchi".
Evidente l'intento di suggestionare la Serenissima per guerra diParma e del Piemonte..., in Misc. di st. it., XVII (1878), pp. 133, 157 n., 158, 181; Catherine de Médicis, Lettres, a cura di H. ...
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BORGOGNA
A. Châtelet
(franc. Bourgogne)
Regione storica della Francia orientale, che coincide, dal 1790, con gli attuali dip. dell'Ain, della Côte-d'Or, di Saône-et-Loire e, in parte, della Nièvre e [...] ) -, il nuovo Ordine ebbe grande sviluppo incoraggiato dai duchidi Borgogna. Mentre la diffusione dell'arte cluniacense restò limitata I, pp. 67-75; M. Schapiro, The Parma Ildefonsus. A Romanesque Illuminated Manuscript from Cluny and Related Works ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] prolungata da Firenze, a O la via di Luni, a N la via diParma e a S la via di Pisa.La città romana ebbe impianto quadrilatero - L. ai duchi si sostituirono i conti. Con Matilde di Canossa, tra il sec. 11° e il 12°, il marchesato di Toscana raggiunse ...
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BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] che gli veniva offerta dai duchidi Urbino.
Il B. mirava di mons. L. Beccadelli, Bologna 1797, e quelle edite da R. De Visiani (Padova 1852), da A. Ronchini in Lettere d'uomini illustri conservate in Parma nel R. Archivio dello Stato (Parma ...
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LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] molte di esse sono note solo attraverso gli inventari di biblioteche come quelle del re di Francia Carlo V, dei duchidi e tutela, "Atti del Convegno internazionale, Parma 1989", a cura di A. Di Febo, M.L. Putti, Bollettino dell'Istituto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della Chiesa cristiana in Europa (mosaici, pitture, sculture, vetrate, pavimenti, libri)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto [...] di origine italiana, Guglielmo da Volpiano, Lanfranco di Pavia, Anselmo d’Aosta, a introdurre nella cerchia dei duchidi Normandia e nei grandi cantieri delle abbazie di del battistero diParma (1198), citando il portale occidentale di Chartres nell’ ...
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CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] di che accelerare i tempi. E, in effetti, dal 1504 il C. risulta al servizio dei duchidi Urbino, avendo come compagno d'armi e di sia, per man della natura e di Dio composta; la qual chi può imitare parmi esser di gran laude degno". Il passo non ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] , Eberhard II, era ancora fedele a Riccardo di Cornovaglia, mentre nulla si sa sull'atteggiamento del duca di Sassonia. Ma Ottocaro di Boemia, temendo che in caso di elezione di C. i duchidi Baviera si sarebbero rafforzati, fece fallire il progetto ...
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FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] nella biblioteca dei duchidi Urbino non era conservata alcuna copia dei trattati, ma solo l'Opusculum di macchine e trattato di F. di G. Martini e Leonardo: il Codice Estense restituito, Parma 1991; F.P. Fiore, Gli ordini nell'architettura di F. di ...
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estense
estènse agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Èste (in prov. di Padova, nella parte merid. dei Colli Euganei); abitante, originario o nativo di Este. V. anche estino. 2. Della famiglia d’Este, in origine marchesi di questa città, poi,...
novino
s. m. [der. di nove]. – In alcuni bandi monetarî del sec. 15° di Milano e di Parma, nome delle monete dei duchi di Savoia, di Genova e dei vescovi di Losanna (novino di S. Maria), del valore di 9 denari.