Scrittore italiano (Napoli 1861- Catania 1927). Siciliano d'origine, visse per alcuni anni (intorno al 1890) a Milano, dove esercitò la critica letteraria sul Corriere della sera; poi tornò in Sicilia. [...] , 1891; Spasimo, 1897; Gli amori, 1898; La messa di nozze, 1911; Rosario, 1911, atto unico desunto da un racconto; L'imperio, post. 1928, e varî studî di psicologia, specie amorosa (La morte dell'amore, 1892; Una pagina della storia dell'amore, 1898 ...
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Scrittore tedesco (Osnabrück 1898 - Ascona 1970). Volontario nella prima guerra mondiale a 18 anni, dalle sue esperienze di guerra trasse materia per il romanzo Im Westen nichts Neues (1929; trad. it. [...] (1931; trad. it. 1932), che affronta il dramma del reduce, e Drei Kameraden (1937; trad. it. 1946), scritto in Svizzera dove und Zeit zu sterben (1954); Der schwarze Obelisk (1956); Die Nacht von Lissabon (1963); Schatten im Paradies (post., 1971). ...
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Generale e scrittore militare (Burg 1780 - Breslavia 1831); prese parte alle guerre contro la Francia dal 1792 al 1815, fu stretto collaboratore dei generali G. von Scharnhorst (1809-13) e A. von Gneisenau [...] in scuole militari (dal 1818 al 1830 diresse la Allgemeine Kriegsschule di Berlino). Egli è tuttavia soprattutto noto come autore di un trattato teorico sulla guerra, Vom Kriege (post., 3 voll., 1832-34). In tale opera, alla luce dell'esperienza dei ...
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Scrittore austriaco (Weidlingau, Vienna, 1896 - Vienna 1966). In seno alla tradizione della grande narrativa austriaca, assunse la singolare posizione di chi, controcorrente, rifiuta di ritenere il "taglio [...] von Sluny, 1963; seconda parte, frammentaria, Der Grenzwald, post., 1967), concepita, come la settima sinfonia di Beethoven, contrappuntistico. Accanto ad altri romanzi, racconti, alcune liriche e saggi, D. scrisse un breve Grundlagen und Funktion des ...
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Scrittore greco (Burgas 1884 - Atene 1974). Perfezionò gli studî di estetica e filologia a Parigi (1919-22), dove maturò l'adesione al marxismo e concepì due componimenti lirici di grande respiro (Τὸ ϕῶς [...] le dichiarazioni di fede nell'umanità. Delle istanze sociali e civili si fece da allora interprete, divenendo il corifeo libero", 1965; ᾿Οργὴ λαοῦ "Indignazione di popolo", post., 1975), sono esemplari della sua maturazione stilistica ed espressiva ...
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Poeta e sceneggiatore francese (Neuilly-sur-Seine 1900 - Omonville-la-Petite, La Manche, 1977). Aderì al surrealismo (1926-30), ma se ne distaccò per tentare esperienze letterarie personali, segnate dal [...] (Paroles, 1946, Spectacle, 1951, e La pluie et le beau temps, 1955, in parte tradotti in Il Prévert di Prévert, 1967; Histoires, et d'autres histoires, 1963, trad. it. 1973; Arbres, 1976, trad. it. 1978; Soleil de nuit, post., 1980). Talvolta i suoi ...
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Filosofo (Elizavetgrad, od. Kirovograd, 1837 - Ginevra 1890). Visse dal 1867 in Germania, dove studiò a Lipsia e a Heidelberg, e dal 1882 in Svizzera, dove scrisse le sue principali opere in tedesco e [...] non è altro che "illusione sistematicamente organizzata", e si fonda su un necessario rimando da ciò che è a Schriften (4 voll., 1883-85); Esquisses de philosophie critique (1887; trad. it. 1913); Principes de justice sociale (post., 1945). ...
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Umanista e riformatore (Veroli 1503 - Roma 1570), uno dei più noti rappresentanti dell'evangelismo italiano. In rapporto con numerosi umanisti italiani dell'epoca e con molti scrittori già impegnati nella [...] precedenza (terminata nel 1545 ma tenuta nascosta dallo stesso P.; ed. post., 1600). Accusato di eresia e assolto, insegnò poi eloquenza a Lucca (dal 1546), retorica e letteratura greca e latina a Milano (dal 1555). Processato una seconda volta (1559 ...
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Filosofa statunitense (n. Cleveland, Ohio, 1956). Ultimati gli studi universitari a Yale (1984) si èposta al centro del dibattito post-strutturalista e ha contribuito alle tematiche di genere, identità [...] temi della censura, dell’intimidazione e dell’incitamento alla violenza contro minoranze e diversità. Tra le sue altre opere (2022; trad. it. 2023), What world is this? (2022; trad. it. 2023) e Who's afraid of gender? (2024; trad. it. 2024). ...
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Scrittrice sudafricana di lingua inglese (Wittebergen, Basutoland, 1855 - Città del Capo 1920). Figlia di un missionario metodista tedesco, lavorò fin da giovanissima, facendo studî irregolari e maturando [...] di racconti (Dreams, 1890; Dream life and real life, 1893) e romanzi (Trooper Peter Halkett of Mashonaland, 1897; From man to man, post., 1926), in bilico tra realismo sociale, allegoria e dimensione onirica. S. fu autrice di numerosi saggi, tra cui ...
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post-laurea
pòst-làurea (o 'pòst làurea' o, alla lat., post lauream) locuz. agg. [adattamento di una locuz. pseudo-lat.], invar. – Che si realizza dopo la laurea, detto spec. di corsi di studî superiori e di specializzazione: corsi post-laurea.
post-trattamento
pòst-trattaménto s. m. [comp. di post- e trattamento]. – Nella tecnica, trattamento che viene eseguito su un materiale o su un oggetto dopo la produzione; anche, il trattamento depurativo aggiuntivo eseguito al fine di rimuovere...