FORTUNA
F. Pomarici
Dea pagana (gr. Týche) che gli scrittori cristiani, in primo luogo Agostino, condannarono decisamente come cieca dispensatrice di felicità terrena, fino a considerarla uno strumento [...] C., 66, p. 66), sia in raffigurazioni più complesse, come quelle che illustrano il Liber ad honorem Augusti di Pietro da Eboli, miniato a Palermo tra 1195 e 1197, in cui la vittoria dello svevo Enrico VI sul normanno Tancredi viene rappresentata come ...
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Denis Fachard
Nutrita di letture classiche, misurata nell’ambiente sociopolitico fiorentino dei primi anni di segretariato e verificata nell’esperienza diplomatica, la riflessione intorno alla potenza della f. è al centro del pensiero politico e antropologico machiavelliano. Essa trova nell’abbozzo ... ...
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Fiorenzo Forti
Se per il Trecento la fortuna di D. in E. coincide quasi completamente con la fortuna di D. a Bologna (v.), l'età umanistica vede emergere piuttosto Ferrara, dove i poeti estensi, a cominciare dal Boiardo, in vario modo echeggiano la poesia del Fiorentino; dove fervono discussioni sul ... ...
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Gioacchino Mancini
Era presso i Romani la dea del destino, ma specialmente della prosperità e della felicità. Corrispondeva perciò alla divinità greca Tyche. Come divinità che dirige gli umani eventi e che governa il mondo, era rappresentata con in mano il timone della vita e con la sfera, simbolo ... ...
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NEGRONI, Pietro, detto lo Zingarello
Stefano De Mieri
NEGRONI, Pietro, detto lo Zingarello. – Nacque in Calabria, verosimilmente tra il 1515 e il 1520.
La data 1505 desumibile dal profilo tracciatone [...] essere indirettamente confermate da una lettera inviata da Venezia nel 1544 da Polidoro Papera al pittore Giovan Luca da Eboli, dove Negroni è reputato «eccellenza oggidì dell’arte in cotesti paesi napoletani». Il pittore ebolitano viene invitato ad ...
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CANTILLANA, José de Baeza Vicentelo y Manrique conte di
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1695 nella famiglia castigliana dei marchesi di Castromonte, terzogenito del grande di Spagna Luis Ignacio de [...] stesso Montealegre scriveva alla corte di Madrid per chiedere il parere sull'eventuale successore del duca di Castropignano, Francesco d'Eboli, nell'ambasciata delle Due Sicilie a Parigi. Si pensava infatti alla corte napoletana che se la grave crisi ...
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CAPUANO, Giovanni (Iohannes Capuanus, Ioannes filius domini Ioannis Capuani)
Norbert Kamp
Apparteneva ad una famiglia del patriziato civico amalfitano che derivava la propria nobiltà da conti longobardi [...] il possesso di una chiesa nel Cilento. Nell'anno seguente esaminò la querela di Niccolò arcivescovo di Salerno contro il clero di Eboli, che si rifiutava di pagare i censi. Nell'agosto del 1218 Onorio III gli affidò anche il compito di insediare un ...
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VESPASIANO, Gonzaga, duca di Sabbioneta
Romolo Quazza
Della linea di Bozzolo, nacque da Luigi Rodomonte e da Isabella Colonna a Fondi, feudo materno, il 6 dicembre 1561. Morto prestissimo il padre, [...] Nello stesso anno si recò in Spagna, seppe barcamenarsi tra le fazioni del duca d'Alba e di Ruy Gomez principe d'Eboli, partecipò alla lotta contro i Mori ribelli (1568), tenne il governo di Navarra (1571) e di Valenza (1575), segnalandosi nell'arte ...
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Horne, Marilyn
Federico Pirani
Mezzosoprano e contralto statunitense, nata a Bradford (Pennsylvania) il 16 gennaio 1934. Considerata uno dei fenomeni vocali del 20° sec., è stata tra le principali artefici [...] ), Samson et Dalila di C. Saint-Saëns (Dalila); tra i ruoli verdiani, Amneris in Aida, Azucena ne Il trovatore, Eboli in Don Carlos, Quickly in Falstaff.
Nel 1983 ha pubblicato l'autobiografia Marilyn Horne. My life, scritta in collaborazione con J ...
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CANCELLERIA, REGNO DI SICILIA
TTheo Kölzer
Quello di 'cancelleria' è un termine convenzionale che definisce l'insieme di persone che in una corte reale si occupano della stesura dei documenti di un [...] per impressionare i postulanti più ingenui.
Non è accertabile se il trilinguismo della capitale Palermo, decantato da Pietro da Eboli ("urbs felix populo dotata trilingui": Liber ad honorem Augusti, a cura di T. Kölzer-M. Stähli, Sigmaringen 1994, p ...
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Nacque il 19 febbr. 1797 a Chieri (Torino), da Lorenzo e Caterina Molino, e nel 1812 si trasferì con la famiglia a Torino, dove il padre aveva avviato un'attività commerciale. Sebbene per educazione e [...] il 25 dic. 1879.
Bibl.: F. P. Cestaro, G. A.: parole dette il 4 genn.1880 nella sala del Palazzo Comunale in Eboli, Eboli 1880; G. Romano, Episodii della vita del generale G.A., Napoli 1880, E. N. Gay, Pubblica dimostrazione di simpatia per il Papa ...
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Pubblicistica
Claudia Villa
La tradizione aristocratica e dinastica, che già nel XII sec. aveva dimostrato di saper presentare considerevoli episodi di autocelebrazione, costruendosi un'immagine affidata [...] di un'età felice, significata dall'avvento di un puer, appare già implicitamente suggerito dal poema di Pietro da Eboli, quando il poeta di Enrico VI costruisce l'elogio di Federico bambino recuperando gli accenti della IV Ecloga virgiliana ...
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MAROTTI, Giovambattista
Roberto Giulianelli
– Nacque il 17 apr. 1834 a Montignano di Senigallia da Luigi, piccolo proprietario terriero, e da Antonia Santinelli, sua seconda moglie.
Sebbene non ricchissima, [...] dalle Ferrovie sarde, nonché una robusta commessa (25 milioni di lire) per la costruzione di un segmento della linea Potenza-Eboli. Nello stesso periodo prese inoltre parte alle opere di bonifica delle valli ferraresi intorno a Codigoro. Nel 1878-79 ...
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ebola
èbola s. m. [dal nome di una zona del Congo, in cui fu scoperto nel 1976], invar. – Virus di origine e comportamento quasi sconosciuti, identificato in Africa centrale e ivi spec. diffuso, che produce nell’uomo vomito e perdite ematiche...
vaiolo delle scimmie loc. s.le m. Malattia virale, affine al vaiolo umano, causata dal poxvirus che colpisce animali selvatici (in particolare piccoli roditori e scoiattoli) presenti nelle foreste pluviali africane, che è in grado di trasmettersi...