ozono
ozòno [Der. del fr. ozone, che è dal gr. ózo "emanare odore"] [CHF] Forma allotropica dell'ossigeno, di simb. O₃, peso molecolare 48; è un gas di colore blu, di odore caratteristico pungente; a [...] (λ=589.3 nm) 1.223 (-140 °C)Massa volumica [103 kg m-3] 1.570 (-183 °C) 1.352 (al punto di eboll.)Temperatura di ebollizione [K] 1 612Tensione di vapore [Pa] 14.66 (-183 °C); 3.306 103 (-150 °C); 2.140 105 (-100 °C)Tensione superficiale [10-3 N m ...
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cerio
cèrio [Der. del nome lat. del pianetino Cerere, scoperto due anni prima dell'elemento chimico] [CHF] Elemento chimico del gruppo delle terre rare, scoperto nel 1803 contemporaneamente e indipendentemente [...] γ (a=5.16)
δ (a=4.12)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem]
(α) 645 (-271 °C)
(β) 2500 (25 °C)
Temperatura di ebollizione [K] 3716
Temperatura di fusione [K] 1071
Temperatura di transizione [K] (γ → β) 257
(per raffreddamento)
(γ → α) 101
(β → α) 45
(per ...
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elio
èlio [Lat. scient. Helium, dal gr. hélios "Sole"] [CHF] Elemento chimico, di simb. He, numero atomico 2, peso atomico 4.003 e raggio atomico 1.23 Å, scoperto nel 1868 da J.N. Lockyer nella fotosfera [...] termici [barn atomo-1] <0.05
Struttura cristallina (4.22 K) esagonale comp.
(par. reticolari in Å) (a=3.57;c=5.83)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem] -1.88 (20° C)
Temperatura di ebollizione [K] 4.22
Temperatura di fusione [K] <0.96 (2.63 MPa) ...
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mercurio
mercùrio [Der. del nome del pianeta Mercurio, con cui gli alchimisti mettevano in relazione il metallo; lat. scient. Hydrargyrum] [CHF] Elemento chimico, di simb. Hg, numero atomico 80, peso [...] (<234.32 K) (α) romboedricaa 79 K α → β (β) tetragonale
(par. reticolari in Å) α (a =3.0 α=70.53°)
β (a=3.99; c=2.82)
Suscett. magn. mol [10-6 CGSem] -33.4 (23° C)
Temperatura di ebollizione [K] 629.84 (1 atm)
Temperatura di fusione [K] 234.32 ...
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manganese
manganése [Alterazione di magnesia, nome corrente dell'ossido di magnesio] [CHF] Elemento chimico, di simb. Mn, numero atomico 25 e peso atomico 54.93, scoperto nel 1774 da K.W. Scheele e J.G. [...] .
(par. reticolari in Å) α (a=8.91)
β (a=6.31)
γ (a=3.86)
σ (a=3.08)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem] (α) 529 (20 °C)
Temperatura di ebollizione [K] 2235
Temperatura di fusione [K] 1517 ± 3 ...
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sbianca Procedimento di decolorazione effettuato mediante agenti ossidanti costituiti da cloro o derivati (soluzioni di ipocloriti, clorammine, acido tricloroisocianurico, biossido di cloro), da acqua [...] liberano acqua ossigenata; per es., i perborati, capaci di liberare acqua ossigenata a temperature prossime a quelle d’ebollizione, che trovano impiego nelle macchine lavatrici e anche per completare l’azione decolorante iniziata dagli ipocloriti. ...
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KÖRNER, Guglielmo (Wilhelm)
Gian Piero Marchese
Nacque a Kassel il 20 apr. 1839. Il padre era incisore di monete.
Frequentò un istituto tecnico per allievi ingegneri a Kassel; dopo aver lavorato in alcuni [...] di laboratorio per la sintesi e la caratterizzazione di derivati benzenici il K. ebbe necessità di determinare il punto di ebollizione di diverse sostanze, anche sotto "vuoto"; a tal fine egli ideò e realizzò un metodo, e la relativa apparecchiatura ...
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potassio
potàssio [Lat. scient. Potassium, da potassa "potassa"; dal nome arabo qali derivò il primo nome lat. scient. Kalium e il simb. K, ancora usato] [CHF] Elemento chimico, di simb. K, appartenente [...] urto di assorb. per
neutroni termici [barn atomo-1] 2.1
Struttura cristallina (298 K) cub. corpo centr.
(par. reticolari in Å) (a=5.25)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem] 20.8 (25 °C)
Temperatura di ebollizione [K] 1033
Temperatura di fusione [K] 336.4 ...
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FOSFORO (XV, p. 769)
Sergio FUMASONI
Composti organici. - I composti organici del f. sono numerosi ed alcuni di essi vanno assumendo sempre maggiore importanza nei campi più diversi dell'industria e [...] , si prepara o aggiungendo ossicloruro di fosforo a fenato sodico sciolto in un idrocarburo, o per semplice ebollizione a ricadere del fenolo con ossicloruro di fosforo. Si preparano anche esteri misti cioè esteri contemporaneamente di alcoli ...
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Transizioni di fase e punti critici
Édouard Brézin
Le transizioni di fase sono fenomeni molto familiari: un corpo può passare da uno stato d'aggregazione a un altro (fase) al variare dei parametri, [...] ben ordinate. La transizione liquido-vapore presenta altre caratteristiche microscopiche che sono meno familiari. Alla temperatura di ebollizione, le molecole dell'acqua passano in una fase di vapore, disordinata come il liquido, ma molto meno ...
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ebollizione
ebollizióne (o ebullizióne) s. f. [dal lat. tardo ebullitio -onis, der. di ebullire «ebollire»]. – 1. Il fatto di bollire: riscaldare un liquido fino all’e., o portarlo all’e.; come fenomeno fisico, è propr. il passaggio rapido...
sopraebollizione
sopraebollizióne s. f. [comp. di sopra- e ebollizione]. – In fisica, il fenomeno per cui un liquido disaerato e riscaldato lentamente, in perfetta quiete, al disopra della temperatura di ebollizione, rimane nelle condizioni...