cadmio
càdmio [Der. dell'ant. nome gr. kadmeía del minerale carbonato di zinco (tuttora noto anche come cadmia) che, insieme alla calamina e altri minerali dello zinco, si estraeva vicino a Tebe, la [...] assorb. per
neutroni termici [barn atomo-1] 2.52 103
Struttura cristallina (298 K) esagonale comp.
(par. reticolari in Å) (a=2.97; c=5.61)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem] -19.8(0 °C)
Temperatura di ebollizione [K] 1038
Temperatura di fusione [K] 594 ...
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azoto
azòto [Dal fr. azote, voce formata da G. Morveau (1787) con a- privat. e il gr. zoè "vita", in quanto gas non respirabile] [CHF] Elemento chimico, di simb. N (per questo → nitrogeno), numero atomico [...] 1.91
Struttura cristallina (<35.5 K) (a) cubica
a 35.5 K a ⇢ β (β) esagonale
(param. reticolari in Å) (α= 5.66)
β (α=4.05; c=6.60)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem] -12.0 (0 °C)
Temperatura di ebollizione [K] 63.3
Temperatura di fusione [K] 63.3 ...
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ferro
fèrro [Der. del lat. ferrum] [CHF] Elemento chimico appartenente al gruppo VIII, 1o periodo (grande) del Sistema periodico degli elementi, di simb. Fe, numero atomico 26, peso atomico 55.85, di [...] )cub. corp. centr.
a 1185 K β → γ (γ) cub. fac. centr.
a 1667 K γ → σ (σ)cub. corp. centr.
(par. reticolari in Å) α e β (a=2.86) γ (a=3.63) σ (a=2.93)
Temperatura di Curie [K] 1043
Temperatura di ebollizione [K] 3023
Temperatura di fusione [K] 1808 ...
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oro
òro [Lat. scient. Aurum] [CHF] Elemento chimico, di simb. Au, numero atomico 79, peso atomico 197.2, appartenente alla colonna b del I gruppo, 3° periodo (grande) del Sistema periodico degli elementi, [...] di assorb. per
neutroni termici [barn atomo-1] 98.7
Struttura cristallina (298 K) cub. facce centr.
(par. reticolari in Å) (a=4.07)
Suscett. magn. mol. [10-6 CGSem] -28.0 (20 °C)
Temperatura di ebollizione [K] 3081
Temperatura di fusione [K] 1337 ...
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petrolio Liquido oleoso, più o meno denso e viscoso, di colore da giallo a bruno scuro e a nero, dotato di fluorescenza da verde ad azzurra, di odore caratteristico, costituito prevalentemente da idrocarburi [...] , che opera a pressione ridotta (30-100 mbar); l’abbassamento di pressione comporta un abbassamento della temperatura di ebollizione dei vari composti, che possono così distillare senza decomporsi. Si ottengono in tal modo frazioni destinate alla ...
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Ione NH4+ che si forma in soluzione acquosa di ammoniaca. Si comporta come un metallo alcalino, di cui sono noti un gran numero di sali. Acetato di a. Esistono due acetati, l’uno neutro, CH3COONH4, e [...] il calore svolto viene impiegato per evaporare l’acqua presente e ottenere così il sale cristallino. Poiché la temperatura di ebollizione dell’acido nitrico è inferiore a quella della soluzione del sale, per utilizzare il calore di reazione si sono ...
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sapone Nome con cui si indicano i sali degli acidi carbossilici con una lunga catena di atomi di carbonio, ottenuti generalmente da materie prime di origine naturale e usati principalmente come detergenti.
Proprietà [...] formano soluzioni colloidali, come provano la precipitazione per aggiunta di elettroliti, l’indipendenza del punto di ebollizione dalla concentrazione, la debole conducibilità elettrica.
Preparazione e produzione
L’operazione con cui si trasformano ...
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OLEOCHIMICA
Eugenio Mariani
Come la petrolchimica indica la produzione di composti chimici utilizzando come materia prima petrolio, o sue frazioni, così l'o. indica l'utilizzazione di oli e grassi naturali [...] cui le più importanti sono le ultime due: i due isomeri di biacetina sono liquidi densi, con elevato punto di ebollizione (circa 175 °C) solubili in acqua a pressione ridotta, e solventi di esteri della cellulosa e di resine gliceroftaliche, usati ...
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MALAGUTI, Faustino (Faustino Giovita Mariano)
Aldo Gaudiano
Nacque il 15 febbr. 1802 a Pragatto, presso Bologna, da Giuseppe Valerio, farmacista, e da Anna Medici. Dopo aver frequentato le scuole dei [...] , LIX [1835], pp. 407-423). Studiò anche un prodotto di ossidazione dello zucchero, l'acido mucico, e osservò che per ebollizione con acqua si trasforma in un isomero, che denominò acido paramucico e trovò essere bibasico (Sur l'acide paramucique ...
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. Le reazioni di preparazione degli esteri (XIV, p. 400) hanno assunto particolare interesse industriale per l'importanza che alcuni di essi hanno acquistato nel campo, soprattutto, delle materie plastiche, [...] (benzene, toluene ecc.), ma capaci di asportarla distillando insieme ad essa a temperatura inferiore al suo normale punto di ebollizione. Quando tanto l'alcool quanto l'estere sono volatili, come nel caso acido acetico-alcool, si può sfruttare la ...
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ebollizione
ebollizióne (o ebullizióne) s. f. [dal lat. tardo ebullitio -onis, der. di ebullire «ebollire»]. – 1. Il fatto di bollire: riscaldare un liquido fino all’e., o portarlo all’e.; come fenomeno fisico, è propr. il passaggio rapido...
sopraebollizione
sopraebollizióne s. f. [comp. di sopra- e ebollizione]. – In fisica, il fenomeno per cui un liquido disaerato e riscaldato lentamente, in perfetta quiete, al disopra della temperatura di ebollizione, rimane nelle condizioni...