Reddito, distribuzione del
CConchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
di Conchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. Le rappresentazioni della distribuzione del reddito. ▭ 3. La [...] ", 2000, XVI, 2, pp. 213-232.
Brandolini, A., Disuguaglianza e povertà, in Manuale di economia del lavoro (a cura di L. Brucchi), Bologna: Il Mulino, 2001, pp. 411-432.
Brandolini, A., D'Alessio, G., Household structure and income inequality in ...
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Società industriale
Giuseppe Berta
Introduzione
Il concetto di società industriale è relativamente recente. Esso ha assunto forma e contenuti soprattutto durante gli anni sessanta, quando da più parti [...] (v., 1990): un sistema di regole e procedure entro il quale inscrivere l'interazione di attori economico-sociali (qui il lavoro e il capitale). L'architettura delle relazioni generate dall'industrialismo esige un autonomo sistema di regolazione, con ...
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Regolamentazione e deregolamentazione
Sandro Amorosino
1. Precisazioni terminologiche e distinzioni concettuali
Il termine 'regolamentazione', come quello speculare 'deregolamentazione', è fortemente [...] prevalente; b) le prime normative ed uffici di tutela della sicurezza ed igiene del lavoro. Su ambedue i versanti esse sono la risultante di conflitti economici, ideologici e sociali.
Il mutamento strutturale degli Stati da monoclasse (nel senso che ...
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Riccardo Milano e Fabio Salviato
Microfinanza
"Regala un pesce oggi
e sfamerai un uomo per un giorno,
insegnagli a pescare
e lo sfamerai per la vita"
Un anno per
il microcredito
18 novembre
Si apre con [...] farli rientrare in un sistema di solvibilità generale data dal lavoro (e quindi farli diventare bancabili), nell'assunto che la pratica è attuata - suona come un forte rimprovero a un'economia che quasi mai si è posta il problema di sviluppare quei ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] gli scritti "dewelziani".
Negli ultimi anni il F. lavorò alla riedizione, cui aveva sempre pensato, delle opere che Meridione, IX (1971), pp. 335-338; D. Ivone, Ancora sul caso F., in Economia e storia, s. 2, I (1980), pp. 385-390; G. Rugarli, Un ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Felicità pubblica
Stefano Zamagni
Felicità e vita sociale
Secondo la celebre tesi di Hans Baron (1955) e di Eugenio Garin (1947), l’Umanesimo ha conosciuto due stagioni, quella dell’Umanesimo civile [...] di ciascun membro» (A. Genovesi, Delle lezioni di commercio o sia di economia civile, 1765, Parte prima, cap. 1, § 2).
Paolo Mattia Doria i beni posizionali (si pensi al tempo che il lavoro sottrae ai rapporti familiari e di amicizia). Dal combinarsi ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Previdenza sociale
Onorato Castellino
Delimitazione del tema e cenni storici
La previdenza sociale è un aspetto - si può dire, il più importante - della sicurezza sociale, e ha per fine la tutela dei [...] attuale struttura è stata sostanzialmente costruita negli anni cinquanta e sessanta, quando l'economia si sviluppava a ritmi sostenuti e la popolazione lavorativa aumentava. Ciò consentiva - a parlamenti che si curavano soltanto dell'immediato, senza ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] subfornitore, tuttavia tale sottrazione non riguarda solo il suo profitto, bensì anche il guadagno dei lavoratori. Nei paesi economicamente avanzati il crescente ricorso all'outsourcing riflette molto spesso l'orientamento delle imprese a concentrare ...
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Decadenza
Leonardo Morlino
Significato generale
La nozione di decadenza è legata a una delle metafore più ricorrenti nella storia del pensiero umano, quella dell'organismo e del suo ciclo vitale. A [...] termini di evoluzione economica (da un'economia monetaria a un'economia naturale fino alla creazione delle premesse dell'economia feudale) in connessione con la fine dell'espansione territoriale romana, con la minore disponibilità di lavoro servile e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marginalismo
Domenico da Empoli
Definizione e storia
Il marginalismo ha avuto inizio nei primi anni Settanta del 19° sec. quasi contemporaneamente in tre diversi Paesi, per un fenomeno di ‘scoperta [...] controluce’ rispetto a quella di Pantaleoni, possiamo dire che il suo primo lavoro, Moneta e prezzi (1885), oltre alla notevole erudizione nei riferimenti ai principali economisti che si sono occupati dell’argomento, non manca di rinviare alle opere ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...