civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] funzione che avevano nel passato la famiglia, la comunità di lavoro, l’organizzazione di difesa e di lotta del sindacato e stimolando flussi migratori dai Paesi più poveri a quelli dall’economia più sviluppata ha messo a contatto popoli diversi. La ...
Leggi Tutto
La domesticazione delle piante e l'agricoltura: periodo tardoantico e medievale
Sauro Gelichi
Laura Saladino
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Sauro Gelichi
La società medievale poggiava [...] siècle). Essai de synthèse et perspectives des recherches, Paris 1962; G. Luzzatto, Per una storia economica dell'Italia, Bari 1967; M. Bloch, Lavoro e tecnica nel medioevo, Bari 1969; G. Cherubini, Agricoltura e società nel medioevo, Firenze 1972 ...
Leggi Tutto
Noia
Carlo Maggini
La noia è una condizione, transitoria o duratura, di insoddisfazione frustrante, di indifferenza inquieta e disaffezione dolorosa verso una realtà esperita come priva di significato. [...] con poche eccezioni nel campo applicativo della psicologia del lavoro e della scuola) e di quella psicopatologica (da letteratura psicoanalitica non soltanto come sintomo inscritto nell'economia psichica del paziente, ma anche come indice emotivo ...
Leggi Tutto
La domesticazione degli animali e l'allevamento: Medio Oriente
Ciro Lo Muzio
Massimo Vidale
Le steppe eurasiatiche
di Ciro Lo Muzio
Sul processo che nel vastissimo territorio compreso tra il bacino [...] esso correlato. L'impiego del cavallo come animale da lavoro sarebbe continuato nella cultura Jamnaja (Ucraina, III millennio a.C. ca.) si riconosce una fase transizionale dalle economie basate puramente sulla raccolta e sulla caccia a quelle agro ...
Leggi Tutto
metodologia della ricerca storica
Disciplina che è parte integrante della riflessione storiografica, ed è maturata attraverso il dialogo con le altre scienze (antiquaria, filologia, filosofia, studi [...] delle verità documentarie, e non doveva pertanto influenzare il lavoro dello storico. Il tramonto dell’historia Salutis e il sistematica tra diverse tipologie di fonti (politiche, economiche, sociali, letterarie, storico-artistiche) e momenti ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione industriale
Patrizio Bianchi
La Rivoluzione industriale nelle sue radici inglesi è stata l’esito di una straordinaria convergenza di forze sociali, che ha determinato una discontinuità [...] sfruttando nuove tecnologie e nuovi modelli di organizzazione del lavoro, hanno generato a loro volta una nuova classe un quadro normativo a favore del settore nuovo dell’economia e della politica.
Quest’intreccio sociale ha reso possibile ...
Leggi Tutto
La domesticazione degli animali e l'allevamento: mondo egeo
Massimiliano Marazzi
Carla Pepe
I dati archeozoologici
I resti ossei animali provenienti dagli strati archeologici dei siti dell'età del [...] lana; quest'ultima attività assume grande rilevanza nell'economia egea del Bronzo Tardo. La presenza solo sporadica negli Si deve infatti pensare a un loro impiego non solo per il lavoro nei campi, ma anche per il trasporto, dal momento che, in ...
Leggi Tutto
feudalesimo
Sandro Carocci
Il rapporto di fedeltà tra vassalli e signori
Il feudalesimo è stato all'inizio un modo di esercitare il potere ottenendo l'aiuto di cavalieri e nobili ai quali, in cambio, [...] un crimine, richiedevano doni, giornate gratuite di lavoro, servizi di guardia e sorveglianza. Questi nuovi significati chiamata ora feudo, tutta una serie di poteri e di prelievi economici. Si diceva che i contadini erano i vassalli dei nobili ...
Leggi Tutto
illuminotecnica
illuminotècnica [Comp. di illumin(azione) e tecnica] [FTC] [OTT] La parte della fisica tecnica che s'occupa delle questioni attinenti all'illuminazione appropriata degli ambienti (spec. [...] in quest'ultimo modo. L'illuminazione individuale, quasi sempre diretta, consente una certa economia sul consumo di energia ma rende difficile lo spostamento dei posti di lavoro; l'illuminazione indiretta è la migliore dal punto di vista teorico, ma ...
Leggi Tutto
La domesticazione degli animali e l'allevamento: Europa preistorica e protostorica
Barbara Wilkens
In Europa l'introduzione delle pratiche di allevamento giunse dal Vicino Oriente durante il Neolitico [...] o anziani: questi ultimi sono la maggioranza in alcuni villaggi dell'età del Bronzo a probabile economia agricola. L'utilizzo per il lavoro è testimoniato anche da raffigurazioni di bovini aggiogati in alcune località dell'età del Bronzo, come ...
Leggi Tutto
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...