L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] sottolineavano la forte potenza del mondo ebraico nell'economia, nella cultura, nei giornali, nell'opinione anni diguerra, era difficile ottenere che prevalesse uno spirito di moderazione e di giustizia. Resta, comunque, la testimonianza di un ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore diguerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] meritato l'epiteto di 'guerre atee', dato l'uso totalmente aleatorio, simbolico e circostanziale della religione.
Cause
Le cause dei conflitti etnici possono essere attribuite a fattori di tipo politico, religioso, economico, culturale, demografico ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] opulente; non tanto perché salottieri, il che era nell’economiadi un papato ancora Stato (a Passy Rossini era « La musica “senza sapere” nella scuola italiana tra le due guerre, in Remus: Reggio Emilia Musica Università Scuola. Studi e ricerche ...
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Liturgia
JJean Leclercq
di Jean Leclercq
Liturgia
sommario: 1. Introduzione. 2. Liturgia e scienza liturgica. 3. Liturgia e storia. 4. Liturgia e teologia. 5. Liturgia e scienze umane. 6. Liturgia e [...] e la libertà in luogo della guerra, dello sfruttamento dei deboli da parte dei potenti, dell'oppressione, quali che siano le forme economiche, psicologiche e di altro tipo che assumono tutte queste manifestazioni di sottosviluppo: lo sviluppo si ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] confessionale, il riconoscimento del ruolo dello Stato nell’economia, il superamento dell’antico ‘diritto diguerra’ e la limitazione della sovranità nazionale a favore di organizzazioni internazionali49. Furono questi i principi che i deputati ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] ideale che ha ispirato la sua azione personale a favore di profughi, orfani, perseguitati e prigionieri diguerra, non chiedendosi, secondo un atteggiamento attribuito allo stesso Cristo, le ragioni economiche e sociali della povertà, né cercando ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] l’accoglienza e il collocamento dei profughi, fra i quali fu tenuta una trama di rapporti per contenerne la dispersione59. Anche ai reduci e ai prigionieri diguerra, oltre i confini diocesani e le barriere nazionali dei fronti, fu rivolto l’impegno ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] La quale non è […] la minuscola sapienza del ragioniere o dell’economista […]. È la sapienza dei governanti, che sanno qual’è il Trento 2008. Sul concetto diguerra in ambito cattolico cfr. D. Menozzi, Chiesa, pace e guerra nel Novecento. Verso una ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] ai contributi straordinari per i danni diguerra. Della stagione di recupero e ristrutturazione restano delle tracce pp. 296-310.
51 M. Weber, Economia e società, a cura di P. Rossi, 4 voll.: II, Economia e tipi di comunità, Milano 19992, pp. 261-289; ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] di classe, di razza, di governo, sono i suoi criteri di fronte ai rivolgimenti politici e alle azioni diguerra del mondo circostante. E la carità di mancanze dei monaci. Si tratta quindi dell'economo e della conservazione e distribuzione delle cose ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...