Economista e uomo politico italiano (Busto Arsizio 1929 - Torino 2022). Prof. universitario e pubblicista, è stato vicepresidente dell'ENI (1971-75) e presidente (1966-81) della scuola di specializzazione [...] , 1971; Oltre questa Europa, 1984; Etica pubblica e regole del gioco, 1987; Principi dieconomia finanziaria, 1988; Il controllo del potere economico, 1989; IVA, accise e grande Mercato europeo, 1990. Del 2017 è l'autobiografia A onor del vero. ...
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Economista, politico ed educatore statunitense (New Haven, Connecticut, 1856 - Kobe, Giappone, 1930), docente dieconomia politica (1891-99) e poi presidente (1899-1921) alla Yale University. Con l'opera [...] come il più importante studioso del mercato dei trasporti ferroviarî, avvalendosi di un apparato teorico sofisticato per il tematiche concernenti l'economia dei diritti di proprietà e dei beni pubblici, che risulta tuttora di notevole interesse, e ...
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venture capital In economia, fondi investiti a lungo termine in imprese caratterizzate da un elevato grado di rischio, come nel caso di nuove imprese che intendono produrre e offrire beni e/o servizi di [...] progetto è approvato e finanziato, la nuova impresa (start-up) inizia la sua attività produttiva. A una fase successiva, l’impresa così finanziata può entrare nel mercato azionario attraverso un’offerta pubblica iniziale (IPO, initial public offering ...
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Economista italiano (n. Scala Coeli, Cosenza, 1975). Professore diEconomia del lavoro e Politica economica all’Università Roma Tre, direttore del Master in Human Development and Food Security, segretario [...] for Evolutionary Political Economy, ha come interessi di ricerca: Economia del lavoro e mercato del lavoro, Sistemi di welfare, Disuguaglianze e distribuzione del reddito, Varietà di capitalismo, Politica economica e Europa. Nel 2019 è stato nominato ...
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stagnazione Nel linguaggio economico, condizione in cui produzione e reddito nazionale restano immobili, senza aumentare né diminuire. Se relativa a un periodo prolungato, individua una fase di progressiva [...] perciò necessarie continue e rilevanti spese pubbliche per compensare il volume di risparmio rimasto ozioso e impedire l’irrigidimento del sistema economico nelle dimensioni raggiunte, caratteristico dell’economia matura di un mercato chiuso. ...
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Shiller, Robert James. – Economista statunitense (n. Detroit 1946). Professore all’Università di Yale, è considerato uno dei padri della finanza comportamentale. Ha studiato le variazioni dei prezzi del [...] e la volatilità dei mercati finanziari. Nel 2000 ha predetto l’imminente scoppio della bolla speculativa di Wall Street nel suo libro Irrational exuberance. Nel 2013 è stato insignito del premio Nobel per l’Economia, insieme ai connazionali L ...
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(XII, p. 297; App. I, p. 495; II, I, p. 749; III, I, p. 464; IV, I, p. 568)
Popolazione. - La popolazione danese ammonta (1989) a 5.129.778 ab., con andamento stabile rispetto ai 5.123.989 censiti nel [...] in particolare dei democratici di centro, su un progetto economico che prevedeva un finanziamento Mercato comune, Reich si afferma con una particolarissima rivisitazione del passato danese.
Grande successo riscuote, nel primo centenario della morte di ...
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(XIII, p. 537; App. I, p. 542; II, I, p. 819; III, I, p. 511; IV, I, p. 645)
Territorio e popolazione. - Dopo gli accordi di pace sottoscritti a Camp David nel 1979, Israele ha gradualmente reso all'E. [...] sono transitati nel 1986 oltre 18.000 navigli e 262 milioni di t dimerci. Nonostante i pedaggi del Canale, le rimesse dei lavoratori e , l'armonizzazione e il progresso dei rispettivi sistemi economici.
Il 20 febbraio giunse al Cairo il ministro ...
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TABACCO (XXXIII, p. 145; App. II, 11, p. 940)
Basilio DESMIREANU
Coltura e rendimento. - Nel decennio 1950-1959, la coltura del t. nel mondo non ha subìto nel suo complesso troppo profondi cambiamenti [...] . Per le economie dei quattro paesi, la produzione e il commercio del t. sono della massima importanza sia perché danno lavoro a larghe masse della popolazione, sia perché procurano valuta forte e offrono il t. come mercedi scambio contro prodotti ...
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MESSICO (XXII, p. 958; App. I, p. 836; II, 11, p. 288; III, 11, p. 64)
Alberto Mori
Daniela Primicerio
Renato Piccinini
Ruggero Jacobbi
Fernando Sanchez Mayams
Condizioni demografiche. - Il censimento [...] mercato mondiale, ha reso sempre più grave il disavanzo del commercio estero nel quinquennio 1971-75; da 11,5 a 46,5 miliardi di ); B. Messeguer, autore di un mural alla facoltà dieconomia dell'università di Città di Messico. Meritano inoltre una ...
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abuso di mercato
loc. s.le m. Compravendita di titoli da parte di un membro del consiglio di amministrazione o di un dipendente di una società, anche di intermediazione finanziaria, che si avvale di informazioni riservate, prima che esse vengano...
mercato delle idee
loc. s.le m. La comunicazione e lo scambio delle idee, ispirati a modelli che si richiamano al mercato economico e finanziario. ◆ Il problema della «tecnologia e economia della comunicazione» costituisce, insieme ad altre...