Questione del Mezzogiorno
Guido Pescosolido
Le categorie storiche del 'pensiero meridionalista', della 'questione meridionale' e del 'Mezzogiorno', a metà degli anni Ottanta del 20° sec. venivano sottoposte [...] medio-bassa come quella italiana, il Mezzogiorno appare come area debole di un contesto nazionale in difficoltà. L'economia meridionale è scarsamente integrata nei mercati internazionali. Il divario rispetto al Centro-Nord appare molto forte sia ...
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(v. arabia, III, p. 886; arabo sa῾ūdiano, regno, App. I, p. 141; II, I, p. 226; III, I, p. 119; arabia saudita, App. IV, I, p. 144)
Secondo il censimento del settembre 1974, la popolazione del regno saudita [...] vari interventi adottati in rapporto all'andamento dell'economia, contrassegnato dal calo delle entrate petrolifere per la sovrabbondanza di materia prima sui mercati mondiali e dalle conseguenti difficoltà di bilancio. Il 25 ottobre 1983 fu operato ...
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TURISMO
Magda Antonioli Corigliano
Francesca Sofia
(XXXIV, p. 556; App. II, II, p. 1050; III, II, p. 1001; IV, III, p. 707)
Dal punto di vista economico il settore turistico sta assumendo un ruolo [...] è estremamente sensibile alle influenze del mercatoeconomico nazionale e internazionale. Gli sviluppi 2 voll., Roma 1987; Il turismo in una società che cambia, a cura di P. Guidicini e A. Savelli, ivi 1988; La legislazione turistica nella legge ...
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. Generalità. - Problema centrale nell'a. e. è quello delle relazioni esistenti tra a. statica e dinamica. Peraltro questi termini, come accade anche in altri casi e in altre discipline, in cui s'impiegano [...] statica comparata perché non si dispone, nella teoria economica, di precise informazioni quantitative (cioè numeriche) sulle funzioni sistematico sul mercato dell'intero "valore" delle merci. Per Marx c'è, quindi, un trend di base della produzione ...
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Termine usato in economia politica per indicare l'indipendenza assoluta o relativa, permanente o temporanea, della vita economicadi un paese, concepito come mercato chiuso.
Il problema dell'autarchia [...] , costruita sul presupposto individualistico, e perciò necessariamente anazionale. Per essa esistono soltanto economie private che si incontrano su mercatidi carattere cosmopolitico. Il problema sorge invece allorché la nazione comincia a intendersi ...
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Le ricerche recenti hanno risolto almeno in gran parte il problema se per la nutrizione azotata sia più adatto lo ione ammonio o quello nitrico; mentre il primo è più efficace in condizioni debolmente [...] assumono questi concimi nell'economia agraria mondiale e nell'industria dei fertilizzanti, qui di seguito accenniamo ad un buon mercato. Nel 1938 venne preparato anche il Nitrofoska calcico (12% di N, 12% di P2O5, 21,5% di K2O e 8-10% di CaO; d ...
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Individuazione e origine
Le a. i. (o autorità amministrative indipendenti, o amministrazioni indipendenti) sono state istituite, a parte la Banca d'Italia, con la legislazione degli anni Ottanta e Novanta [...] interessi generali dell'economia nazionale, nell'ambito dell'integrazione europea, operazioni di concentrazione altrimenti vietate ai sensi dell'art. 6, purché esse non comportino l'eliminazione della concorrenza dal mercato o restrizioni alla ...
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STATO (XXXII, p. 613)
Giuseppe Ugo PAPI
Gli interventi dello stato. Esempî di interventi. - Accanto all'attività dello s., che trova modo di esplicarsi nell'applicare imposte, emettere prestiti, erogare [...] che esulano dal principio economico, possono anche indursi a valutare in misura eccessiva il costo eventuale futuro: i danni, mettiamo, derivanti da un ribasso dei prezzi per afflusso dimerci estere; o i danni di una rivolta di interessi, che il ...
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(XII, p. 59; App. I, p. 491; II, i, p. 736; III, i, p. 457; IV, i, p. 556; V, i, p. 781)
Geografia umana ed economicadi Elio Manzi
Popolazione
C. continua a rappresentare una realtà per molti versi atipica [...] sempre maggiore al mercato nero, di fatto tollerato dalle autorità. La risposta di Castro all'aggravarsi della crisi si limitò inizialmente a poche riforme di portata alquanto limitata, volte a diversificare un'economia ancora troppo dipendente ...
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MAIS (XXI, p. 970; App. II, 11, p. 252)
Francesco CRESCINI
Basilio DESMIREANU
Durante il decennio 1950-59, la superficie coltivata a m. nel mondo ha subìto relativamente pochi e non sostanziali mutamenti. [...] , negli anni più recenti essi dominano il mercato mondiale ed esportano più della metà dell'esportazione Nazionale diEconomia Agraria, Annuario dell'Agricoltura Italiana, XIII, 1959; Istituto Centrale di Statistica, Sommario di Statistiche ...
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abuso di mercato
loc. s.le m. Compravendita di titoli da parte di un membro del consiglio di amministrazione o di un dipendente di una società, anche di intermediazione finanziaria, che si avvale di informazioni riservate, prima che esse vengano...
mercato delle idee
loc. s.le m. La comunicazione e lo scambio delle idee, ispirati a modelli che si richiamano al mercato economico e finanziario. ◆ Il problema della «tecnologia e economia della comunicazione» costituisce, insieme ad altre...