dittatura
Massimo L. Salvadori
Potere tirannico senza controllo
In epoca romana la dittatura era concepita come una funzione con limiti precisi nel tempo e nell'esercizio del potere: il termine dittatura [...] di campi di lavoro forzato e di detenzione (i Gulag) sia procedendo all'eliminazione fisica su vasta scaladi singoli individui e di interi gruppi sociali. Su queste basi la dittatura di un generale compito di indirizzo dell'economia.
Analogie e ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] le loro esigenze logistiche, le linee di comunicazione. Ma l'economia russa e il grado di sviluppo della sua industria non potevano ‛soglia', corrispondente a un grado della scala sismologica, al di sotto della quale gli esperimenti sotterranei non ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] condizione della nobiltà era segnata dalla crisi economica delle famiglie di più antica tradizione, una crisi che favoriva alla complicata gerarchia delle circoscrizioni. Al vertice della scala gerarchica erano le Legazioni e le Presidenze: distretti ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] pilastro del suo sistema di governo e rappresentava quel coefficiente minimo di controllo politico sulla politica economicadi cui esso era capace una scaladi priorità nelle alleanze. Quella con i partiti di democrazia laica era una "formula di ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] , fortemente elitaria, subiva quindi una rapida trasformazione in seguito a questi tentativi - individuali - discalata alle nuove posizioni economiche e sociali offerte dallo sviluppo della società liberale e industriale; frequente era anche l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] di tutta la cultura antica nel trapasso alla nuova Europa romano-germanica, anzi di tutta intera la vita sociale, nonché economica, di difficoltà di comunicazione e di trasmissione in periodi considerati, non a torto, apicali nella scala del rovinoso ...
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FASCISMO
Roberto Vivarelli e Edda Saccomani
Storia
di Roberto Vivarelli
Definizione
A differenza di altri ismi contemporanei (ad esempio, liberalismo, socialismo, comunismo) il termine fascismo deriva [...] 1921 era ripresa su ancor più larga scala, procedeva ormai incontrastata. Se un anno di lavoro e lavoratori dipendenti, sia rispetto al potere di avanzare e imporre scelte di indirizzo generale, cioè di attuare una vera programmazione economica. Di ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] e Francia in seguito al trattato di Basilea (1795), un processo di pacificazione su scala europea. Per uscire dall'impasse, -1809) nei suoi aspetti interni v.:
L. Dal Pane, Le riforme economichedi Pio VII, "Studi Romagnoli", 16, 1965, pp. 257-76.
D ...
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Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] il Carteromaco, Nannio ossia Nanni da Viterbo, Bartolomeo Scala, Antonio Sulpizio di Veroli, Augusto Valdo. E c'è pure Ermolao il pontificato di P., l'impennata economica d'Ancona favorita in questo suo slancio da tutta una serie di facilitazioni e ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] storico, è sostanzialmente una condizione giuridica, non economica. Chi esercita attività mercantili con successo economico condivide tale condizione sia con operatori economicidi più basse fasce di reddito, e anche dediti ad attività manuali ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...