DELL'ACQUA, Carlo
Roberto Romano
Nacque a Legnano (Milano) il 30 marzo 1848 da Giuseppe, un modesto vetraio originario della vicina San Vittore Olona, e da Maria Pomini.
Dopo aver frequentato la scuola [...] lire).
Fu poi consigliere della Camera di commercio di Milano e presidente o consigliere di amministrazione di numerose Cenni statistici sul movimento economico dell'Italia. La legislazione economica della guerra in Italia e all'estero, Milano ...
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PIANCIANI, Vincenzo
Stefania Magliani
– Nacque a Spoleto il 12 agosto 1789, quarto di sei figli, da Alessandro, discendente di un'antica e nobile famiglia umbra, che nel tempo aveva spostato i suoi [...] Camera primaria di Commercio di Roma, membro della Congregazione della Cassa di ammortizzazione e anche del Comando , si vedano: A. Grohmann, V. P. e l'economia pontificia nell'età di Gregorio XVI, in V. e Luigi Pianciani ed il loro tempo, a cura di ...
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CECCHI, Domenico
Renzo Ristori
Figlio di Roberto, nacque nel 1447, probabilmente a Firenze da una famiglia originaria di Vinci.
Il nonno paterno, ser Mainardo, era un notaio fiorentino piuttosto facoltoso: [...] e padre di tre figli. Egli e i suoi fratelli gestivano allora una bottega in Firenze dove facevano "arte di merciai" e si occupavano di un commercio manca di tener conto degli aspetti economici del suo progetto e osserva che, a differenza di quanto ...
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OTTONE Zenzadario
Guido Cariboni
OTTONE (Ottobello) Zendadario (Cendadario). – Milanese, nacque nella prima metà del XII secolo.
L’appellativo che accompagna il nome indica la provenienza da una famiglia [...] e al commercio di panni serici (zendadi), attività che vedeva impegnati alcuni suoi congiunti ancora all’inizio del XIII secolo. I membri della casata appartenevano all’ordine dei cives e -1276). Istituzioni, società, economia, Spoleto 2001, pp. 407 ...
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FALCONE, Falcone
Andreas Kiesewetter
Apparteneva a una famiglia originaria di Pisa (E. Cristiani, Nobiltà e popolo nel Comune di Pisa..., Napoli 1962, p. 455), la quale, probabilmente in virtù del suo [...] dei Messinesi negli affari interni della città. È probabile comunque che anche motivi economici giocassero un qualche ruolo, perché i mercanti catalani premevano sempre di più per ottenere il controllo sul commercio marittimo di Messina. Non si sa ...
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CARONCINI, Alberto
Stefano Indrio
Nacque a Roma il 21 febbr. 1883 da Gustavo e da Giovanna Biasioli, una solida famiglia di ceto medio, di origine veneta.
Nell'aprile 1897 partecipò, a Pisa, ad un congresso [...] Agricoltura per salire alla cattedra di scienze economiche della scuola di commercio di Torino. Iniziava la sua collaborazione al ., L'avvento del riformismo, in L'Azione, 5 luglio 1914, e I socialisti tedeschi sono nel vero, ibid., 13 sett. 1914): ...
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Beda Romano
La sindrome di Berlino
Il governo di Angela Merkel si dibatte fra i propri interessi economici globali e i legami politici con l’Europa. Intanto le elezioni si avvicinano. Ma è certo che, [...] in Brasile con 13 camere di commercio, in Russia con 20 sedi del Goethe Institut, in Cina con diversi centri-studi e fondazioni politiche. Mentre molti partner europei soffrono di una congiuntura debole, l’economia tedesca continua a sorprendere: la ...
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BRAGADIN, Daniele
Paolo Preto
Nato a Venezia il 20 genn. 1682, riuscì ad emergere ancor giovane tra i patrizi della sua generazione grazie ad una buona cultura, nutrita di attente letture degli storici [...] .
Gli sforzi di Carlo VI per incrementare il commercio di Trieste e Fiume, nel quadro di un attivismo economico che vedeva ovunque apertura di porti e fiere e introduzione di manifatture, sono seguiti con inquietudine nei suoi dispacci, sempre ...
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MAMELI (dei Mannelli), Cristoforo
Paola Bernasconi
Nacque il 5 febbr. 1795 a Lanusei (oggi in provincia di Nuoro), da Giovanni Antonio Basilio, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà isolana, [...] di esperto di diritto, il M. era divenuto membro, e poi vicepresidente, della R. Società agraria ed economica, un'accademia agricola fondata nel 1804 per "studiare e promuovere quegli interventi che potessero giovare allo sviluppo dell'agricoltura ...
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MARCELLINO, Ardigotto
Paolo Grillo
Appartenente a una famiglia della Parte popolare di Milano, nacque intorno al 1160.
Per ricchezza, prestigio e stile di vita la famiglia del M. poteva essere paragonata [...] e di Como, e diversi membri della famiglia esercitavano la mercatura o avevano comunque legami di affari con esponenti del mondo del commercioeeèeeeee Vercelli eeee Franceschini, La vita sociale e politica nel Duecento, in Storia Comuni e signorie ...
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commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...
e-business
‹ìi-bì∫nis› locuz. ingl. [comp. di e-2 e business «commercio, affari»], usata in ital. come s. m. – L’insieme delle attività commerciali ed economiche svolte per via telematica, attraverso Internet.