Società industriale
Giuseppe Berta
Introduzione
Il concetto di società industriale è relativamente recente. Esso ha assunto forma e contenuti soprattutto durante gli anni sessanta, quando da più parti [...] porre in risalto la crescente incidenza dell'attività economica sul sistema sociale.
Industrial democracy era il titolo (tr. it.: La fine del lavoro. Il declino della forza lavoro globale e l'avvento dell'era post-mercato, Milano 1995).
Sassoon, D., ...
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Riccardo Milano e Fabio Salviato
Microfinanza
"Regala un pesce oggi
e sfamerai un uomo per un giorno,
insegnagli a pescare
e lo sfamerai per la vita"
Un anno per
il microcredito
18 novembre
Si apre con [...] popolazione mondiale.
Il mondo è di fatto divenuto un 'villaggio globale' sull''arancia blu', come è stata definita la Terra; pratica è attuata - suona come un forte rimprovero a un'economia che quasi mai si è posta il problema di sviluppare quei ...
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Previsioni economiche
Giovanni De Cindio
di Giovanni De Cindio
Previsioni economiche
Presupposti storici
La pratica sistematica delle previsioni economiche, cioè dell'attività di previsione avente [...] Lo schema è pertanto sostanzialmente keynesiano: il problema della previsione economica è visto come la ricerca del modo in cui il sistema economico potrà soddisfare la futura domanda globale. Il metodo consente di arrivare alla previsione finale in ...
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Massimo Giannini
Protezionismo
Una misura protezionistica porta grande beneficio a un ristretto numero di persone e causa una lieve perdita per un grande numero di consumatori
(Vilfredo Pareto)
Globalizzazione [...] superiore ai 60.000 dollari annui.
Come qualunque testo di economia internazionale insegna, l’imposizione di un dazio su un bene Tra il 1980 e il 2006 il flusso dell’interscambio globale nei servizi riguardante le esportazioni è passato da 400 a ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] cui comporti una (inefficiente) riduzione del surplus globale, a condizione che il profitto del committente pp. 457-466.
Coase, R. H. , The nature of the firm, in "Economica", 1937, IV, pp. 386-405.
Cusumano, M. A., Takeishi, A., Supplier relations ...
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Concentrazione industriale
William J. Baumol
Introduzione
L'espressione 'concentrazione industriale' o 'concentrazione di mercato' generalmente indica la percentuale delle vendite realizzate in un settore [...] la scomparsa delle piccole imprese e l'espansione delle grandi, che cercherebbero di salvaguardare i propri profitti globali, facendo ricorso a economie di scala e ampliando la base degli investimenti (Il capitale, vol. III, parte III).
La previsione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Meridionalismo
Adriano Giannola
All’origine del dualismo
Vi è ampio dibattito su quale fosse il divario Nord-Sud al momento dell’Unità. Certamente per molti aspetti le due aree erano significativamente [...] lunghi anni di austerità.
In questa prospettiva si impone la necessità di misurarsi con i problemi che il mercato globale pone alla nostra economia. A tal fine, occorrono coraggio e visione pari a quelli che nel secondo dopoguerra avviarono, con il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di demografia e statistica
Rosella Rettaroli
Parlare di una scuola di demografia e statistica individuandone genesi ed evoluzione nel periodo tra l’unificazione italiana e la metà del secolo [...] azione per dotare l’Italia di statistiche concernenti i conti economici nazionali, ai cui metodi di calcolo offrì il proprio di analisi demografica che si sforzano di reintrodurre l’aspetto globale dei fenomeni: si considerano come base degli studi le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] e culturali di crescita della ricchezza un forte interesse per le asimmetrie fra sistemi economici in un contesto di commercio globale caratterizzato dall’interdipendenza fra sistemi. Significativo, sotto questo profilo, è il lavoro editoriale svolto ...
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Cameralismo
Pierangelo Schiera
1. Introduzione
Il cameralismo non è fenomeno facile da definire preliminarmente, sulla base di criteri interni attinenti, come di consueto, ai contenuti della sua esistenza [...] per i profili giuridici, e ad A. Tautscher, per quelli economico-finanziari) ma anche in Italia (dal punto di vista giuridico-amministrativo dell'amministrazione' non si presenta più come scienza globale dello Stato, come per Zincke, ma come una ...
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global player
loc. s.le m. inv. In economia, protagonista internazionale, istituto o impresa competitivi su tutti i fronti in ambito internazionale. ◆ All’operatore tradizionale di telecomunicazioni, di audiovisivo, di informatica, si sostituisce...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...