ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] i contadini in non contadini o in post-contadini (sviluppo dei mercati nazionali e internazionali, sviluppo industriale sostenuto, progresso economico, moderno Welfare State, democrazia politica) impiegarono circa 150 anni (1820-1970) ad affermarsi e ...
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Economia e politica agraria
Michele De Benedictis
Evoluzione del pensiero economico ed economia agraria
Agli inizi degli anni settanta Wassily Leontief, riflettendo con qualche pessimismo sulla rilevanza [...] , esso, tuttavia, va ormai considerato frutto dell'impegno dell'intera comunità scientifica internazionale. Oggi è quindi possibile parlare di un'economia agraria neoclassica come di un corpo dottrinario diffuso e sostanzialmente unitario, i cui ...
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Economia e diritto
L’impiego produttivo del risparmio, l’incremento o il mantenimento, cioè, dello stock di capitale in un periodo di tempo dato, che normalmente è l’anno.
Tipologie
L’i. può assumere [...] la legislazione nazionale e gli obiettivi nazionali di politica economica e sociale.
In materia di trattamento degli i. va inquadrato anche il problema della disciplina internazionale delle espropriazioni e delle nazionalizzazioni di beni stranieri e ...
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Economia
Capacità di un sistema economico di adattarsi ai mutamenti della realtà.
La f. dei prezzi
È la caratteristica per la quale i prezzi aumentano quando vi è un eccesso di domanda sull’offerta di [...] di trasferimento, vincoli legali (soprattutto a livello internazionale), problemi di carattere socioculturale sono tutti fattori di fabbricare un solo tipo di prodotto, ma di produrne economicamente da 100 fino a 1000 unità al giorno, possiede una ...
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Economia
L’espressione c. economica è stata usata in una pluralità di significati per indicare situazioni dei mercati con aspetti negativi e gravi difficoltà, sia di natura temporanea sia di natura persistente. [...] sulle scelte economiche. Le c. economiche sono determinate o acuite anche dall’instabilità delle condizioni di domanda a livello mondiale, dall’insufficiente cooperazione fra i paesi o dall’instabilità di alcuni mercati internazionali delle materie ...
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Economia
In contabilità, p. contabile, una scrittura di un conto o un insieme di scritture relative a un oggetto determinato, redatte in uno o più libri; p. di libro, una scrittura o un conto facente parte [...] sono dette quelle poste attive o passive della bilancia internazionale dei pagamenti (➔ bilancia) che non si riferiscono a hanno un’importanza crescente per l’equilibrio dei rapporti economici con l’estero.
Musica
Forma di musica strumentale. ...
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Economia
Effetto di i. (o effetto di dimostrazione) Espressione riferita alle scelte di consumo che non sono prese in base al livello di reddito e dei prezzi, ma per i. dei consumi sostenuti da vicini, [...] conoscenti, personaggi di pubblica notorietà ecc. Nel campo internazionale, concerne i consumi delle classi abbienti dei paesi arretrati influenzati dalle scelte operate nei paesi sviluppati.
Musica
La ripetizione, rigorosa o libera, da parte di una ...
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Economia e politica industriale
Giovanni Zanetti
Nuovo campo di studi o evoluzione della teoria tradizionale?
A partire dai primi anni sessanta è comparso e si è gradualmente diffuso negli statuti di [...] industria, università e settore pubblico.
In un quadro interventistico di questo tipo il funzionamento delle economie nazionali e internazionali dipende da relazioni di tipo strategico, protagoniste delle quali sono le aziende e le autorità pubbliche ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Economia e criminalità
Ernesto U. Savona
Introduzione
Motivi economici sono spesso alle origini di comportamenti criminali orientati al profitto. Il comportamento criminale, a esclusione di quello provocato [...] n. 1-2, pp. 255-277.
Savona, E.U., Sviluppi delle attività criminali ed i riflessi nel sistema economico nazionale ed internazionale, in AA.VV., Economia e criminalità, Roma 1993, pp. 203-213.
Savona, E.U. (a cura di), Responding to money laundering ...
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In senso generico, l’attività umana diretta alla produzione di beni e servizi, anche nelle sue forme più semplici e non organizzate. In senso specifico, ogni attività produttiva del settore secondario [...] . Si tratta, in generale, di un fenomeno relativo alla dinamica della divisione internazionale del lavoro e delle specializzazioni produttive all’interno del sistema economico mondiale, che comporta, per i paesi in via di industrializzazione, un ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
internazionalismo
s. m. [der. di internazionale]. – 1. In genere, ogni tendenza, ideale o pratica, che unisca forze individuali o collettive in solidarietà d’azione, al di sopra delle differenze nazionali; oggi riferito soprattutto a movimenti...