Teshome, Mulatu. – Uomo politico etiope (n. Arjo 1955 o 1956). Ha compiuto la sua formazione in Cina, conseguendo una laurea in Filosofia dell’economia politica e addottorandosi in Diritto internazionale [...] presso l’università di Pechino. Viceministro dello Sviluppo economico nel governo Birru, è stato nominato ministro dell’Agricoltura nel 2001 e ha inoltre ricoperto la carica di ambasciatore in Cina, Giappone e Turchia. Nell’ottobre 2013 è stato ...
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Abulgaziyev, Muhammetkaliy. – Uomo politico kirghiso (n. Kočkor 1968). Laureatosi nel 1997 in Economia presso l’Università internazionale del Kirghizistan, dall’aprile 2016 all’agosto 2017 ha ricoperto [...] la carica di vicepremier nell’esecutivo guidato da S. Jeenbekov, al quale nello stesso mese è subentrato ad interim per un brevissimo periodo. Nell’aprile 2018 Jeenbekov, assunta la carica di presidente ...
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Uomo politico, giornalista e sindacalista giamaicano (Kingston 1924 - ivi 1997). Presidente del People's national party (1969-92) e anche della National worker's union (1984-89). Fu primo ministro dal [...] socialista democratico (intervento statale nell'economia, riforma agraria, stato assistenziale). Nuovamente primo ministro dal 1989 al 1992, impresse una svolta moderata alla sua azione di governo in campo economico e sul piano internazionale. ...
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PARLAMENTO
Piero Calandra
Carlo Ghisalberti
(XXVI, p. 368; App. III, II, p. 366; IV, II, p. 737; v. anche camera, App. II, II, p. 488; senato, App. II, II, p. 806)
Il Parlamento in una democrazia repubblicana. [...] partiti, conseguente alla ''guerra fredda'' sul piano internazionale, non favoriva l'attenzione sui problemi istituzionali.
pubblica amministrazione ma soprattutto con esponenti del mondo dell'economia e della società civile, al fine di fornire alle ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] e negli anni Trenta) fino agli anni Settanta, epoca a partire dalla quale lo spazio della decisione economica (sempre più internazionale) si è venuto separando da quello della decisione politica, con conseguenze gravi sulla capacità degli Stati ...
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RIVOLUZIONE
Luciano Gallino
(XXIX, p. 498)
Nel senso politico-sociale il termine r. indica una trasformazione radicale dei rapporti sociali che formano la base di una determinata società o di uno dei [...] la priorità all'uno o all'altro sistema, in specie a quello economico − la ricerca di un primum movens. Le r. borghesi del .
Archetipo dell'identificazione di r. sociale e r. internazionale, quindi dell'avversione a far coincidere una r. sociale ...
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Politica, scienza della
Angelo Panebianco
(v. politologia, App. V, iv, p. 166)
Genesi e definizioni
È impossibile stabilire la 'data di nascita' della s. della politica. Il nome - politiké epistéme [...] della centralità dell'idea di potere. In realtà, come l'economista ragiona in termini di costi e ricavi, così lo scienziato si innestino su Stati. E ha studiato le relazioni internazionali assumendo che esse siano, per l'essenziale, rapporti fra ...
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Nazione
RRosario Romeo
di Rosario Romeo
Nazione
sommario: 1. Nazioni e nazionalismi alla prova della seconda guerra mondiale. 2. Il dopoguerra: a) vincitori e vinti; b) la divisione della Germania e [...] la propria realtà essenzialmente alla buona amministrazione e alla corretta gestione dell'economia, e rinviando invece ad altre potenze, di altro rango e statura internazionale, le decisioni relative ai grandi problemi della sicurezza e della pace ...
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Politica pubblica
Gloria Regonini
di Gloria Regonini
Politica pubblica
sommario: 1. Prime definizioni. a) Politics e policy. b) Un'altra idea di pubblico. c) Formale e informale. 2. Una storia americana. [...] è la base di qualunque teoria della democrazia. Le competenze economiche sono indispensabili per capire il rapporto tra costi e benefici e premessa, occorre riconoscere che le organizzazioni internazionali hanno giocato un ruolo molto importante nel ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] cooperazione. Pertanto, lo scambio di doni, non già lo scambio economico, è la base su cui si appoggia la società tribale. il mondo non tiranneggiato dallo spettro della guerra (intestina o internazionale) è impensabile. Ciò che, tutt'al più, è ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
internazionalismo
s. m. [der. di internazionale]. – 1. In genere, ogni tendenza, ideale o pratica, che unisca forze individuali o collettive in solidarietà d’azione, al di sopra delle differenze nazionali; oggi riferito soprattutto a movimenti...