Territorio, pianificazione e sistemazione del
Corrado Beguinot
con la collaborazione di Luigi Dadda
Giampio Bracchi
Adriano De Maio
Giorgio Noseda
di Corrado Beguinot, con la collaborazione di Luigi [...] subito evidente che la scala degli investimenti generalmente richiesta per la pianificazione del sistema, la lunga vita economica del sistema stesso, la necessità di coordinare i fabbisogni di numerosi utenti con caratteristiche di diverso genere, la ...
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ARGENTO
B.M. Alfieri
L'oro e l'a. erano, anche nel Medioevo, i due metalli preziosi per eccellenza. L'a., meno raro e di conseguenza meno costoso, venne utilizzato durante tutto il periodo medievale [...] scala minore, quella dei contemporanei lampadari. Le superfici esterne erano spesso decorate a rilievo con scene del Nuovo Testamento (tesoro di , Y a-t-il emprise musulmane sur l'économie des Etats européens du VIIIe au Xe siècle?, Schweizerische ...
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GONZAGA, Pietro (Pietro Gottardo, Pietro di Gottardo)
Maria Lucia Tonini Steidl
Figlio di Francesco e della nobile bellunese Anna Grini, nacque il 25 marzo 1751 a Longarone, presso Belluno.
Il padre, [...] di lavoro con i Galliari, il G. partecipò all'inaugurazione del nuovo teatro alla Scala, ricostruito dopo l'incendio di due ibid. 1805; Opinion du décorateur théâtral Gonzague sur l'économie des spectacles, Saint-Pétersbourg 1815; Remarques sur la ...
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Agrimensura
L. Speciale
Conosciuta sin dall'Antichità, la pratica della limitatio (da limes, letteralmente 'confine') nacque probabilmente in Egitto, dove le periodiche inondazioni del Nilo rendevano [...] di quello gallico e di quello carolingio. Su scala più ampia erano utilizzati l'actus, pari all'estensione di 120 it. Storia agraria del Medioevo, Milano 1981).
G. Duby, L'économie rurale et la vie des campagnes dans l'Occident médiéval (France, ...
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BOSRA
P. Cuneo
(gr. Βόστϱα; lat. Colonia Bostra, Nova Traiana Alexandrina; turco Eski Şam)
Città della Siria meridionale, a S-O delle propaggini del Jebel al-Drūz, nell'altopiano basaltico del Ḥawrān [...] du Sud à l'époque hellénistique et romane, a cura di J.M. Dentzer (Institut Français d'Archéologie du Proche Orient. Bibliothèque archéologique et historique, 124), Paris 1985; F. Villeneuve, L'économie rurale et la vie des campagnes dans le Hauran ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] vigenti in un dato paese – che si dovrebbe parlare dieconomiadi m., mentre il termine si usa spesso impropriamente con riferimento quel processo di ampliamento dei m. finanziari su scala mondiale noto come processo di globalizzazione finanziaria. ...
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Formulazione di un piano o programma.
Architettura
P. urbanistica Organizzazione (detta anche p. territoriale) di tutti gli elementi del territorio (residenziali, produttivi, infrastrutturali) in connessione [...] di sviluppo economico, di cui promuove l’adeguamento degli effetti sullo spazio fisico ai principi di sostenibilità, di equità e di regione. Tra gli strumenti di p. alla scala sovracomunale, solo pochi hanno dimostrato di possedere reale efficacia. ...
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PIANO REGOLATORE (XXVII, p. 120)
Lodovico QUARONI
Giovanni ASTENGO
REGOLATORE Piano regolatore urbano. - Il progresso dell'interesse per i problemi sociali, la consapevolezza degli errori commessi e [...] dei tanti gradini nella scala della più vasta organizzazione sociale, ed è sulla base di questa considerazione che gli e nazionale, utilizzando i dati economici relativi alla disponibilità di materie prime, di mano d'opera; alla produzione, ...
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Metropoli
Piergiorgio Landini
Le m. contemporanee sono il punto di arrivo di un'evoluzione millenaria che ha riguardato lo sviluppo storico, sociale e giuridico delle aggregazioni umane. Nella voce [...] e non - spingerebbe i flussi di popolazione e di attività economica sempre più verso i livelli ' Ancora più impressionanti sono i differenziali dei tassi di crescita della popolazione urbana a scala continentale: mentre, infatti, per il ventennio 1980 ...
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Città globali
Vittorio Gregotti
Benché molti affermino che nel nuovo secolo il fatto urbano stia radicalmente cambiando la propria natura, non si può scrivere della città del 21° sec. senza fare riferimento [...] che simbolico-religiosa, la città è anche città economicadi produzione, di mercato e di rendita, città istituzionale e politica, con diversi equilibri , al di sopra di una certa scala, un’idea di multipolarità capace di rinnovare strutturalmente ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...