TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] da mura, era dominato da due torri maestre quadrangole, una del sec.12° e una del principio del 13°; in mezzo agli edifici conventuali si levava la cappella, risalente al sec. 12°, a pianta circolare, con vano centrale a cupola retto da sei pilastri ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Europa tra preistoria e protostoria
Paola Ucelli Gnesutta
Luca Bachechi
Alessandro Guidi
Isabella Damiani
Caratteri generali e tecniche costruttive
di Paola [...] strutture di Luni sul Mignone e Monte Rovello, in Etruria meridionale o, in Sardegna, la presenza negli abitati più grandi di edifici di dimensioni maggiori definiti come "palazzi". La formazione, in Italia e in Grecia, tra la fine del II e i ...
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Architetto (Parigi 1812 - ivi 1896). Si occupò nei suoi scritti delle nuove forme architettoniche conseguenti all'uso del ferro nelle costruzioni e lo introdusse per primo anche in edifici per il culto [...] (Nouvelle forme architecturale ecc., 1853). Sua opera principale è la chiesa di St.-Eugène a Parigi (1854-55), neogotica, con interessante struttura in ferro. Suo figlio, Louis-Charles (Parigi 1837 - Bordeaux ...
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Architetto russo (Pinsk, oblast´ di Brest, 1867 - Mosca 1959). Ammiratore dell'Italia, del Rinascimento e soprattutto del Palladio (del quale tradusse in russo il trattato, 1936), realizzò numerosi edifici [...] in stile: a Mosca, palazzo Tarasov, 1910; case di abitazione nelle vie Spiridonovka, oggi A. N. Tolstoj, e Grande Kalužskaja, 1948-50. Lavorò (1918-23) al primo piano per la ricostruzione di Mosca; ha ...
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Debuyst, Frédéric. – Teorico belga dell’architettura religiosa (Wemmel 1922 - Ottignies 2017). Monaco benedettino, critico e storico del movimento liturgico moderno, i suoi saggi hanno contribuito al rinnovamento [...] degli edifici di culto secondo i princìpi postconciliari. Direttore (1959-80) della rivista trimestrale Art d´Église e fondatore (1985) di Chroniques d'Art Sacré, tra le sue numerose opere: Architecture moderne et célébration chrétienne (1966); Le ...
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Architetto (Odessa 1905 - Tel Aviv 1962). Giunto in Palestina nel 1921, studiò a Gerusalemme e completò i suoi studî a Gand. Fu uno dei pionieri dell'architettura moderna in Israele realizzando importanti [...] : a Tel Aviv, il palazzo Histadrut (1950-56) e, in collab. con il figlio Ram (n. 1931), l'auditorio F. R. Manne e il palazzo Zim (entrambi 1956-62); a Gerusalemme, edifici amministrativi e l'auditorio Weiss presso la nuova università ebraica (1957). ...
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DOCLEA (Doclea)
G. Novak
Municipio romano, l'odierna Doljani in Montenegro (Jugoslavia).
Fondata dai Flavî (Vespasiano) come fortezza, ben presto diventò municipio grazie all'afflusso della popolazione [...] , ottimamente attrezzate. Dalla parte opposta delle terme è stato scoperto il Foro, interamente pavimentato, circondato per tre lati da edifici pubblici e chiuso a S da un muro. Sul lato occidentale del Foro sorgeva una basilica a una navata ornata ...
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Fotografa tedesca (n. Eberswalde 1944). Esponente della cosiddetta Scuola di Düsseldorf, profondamente influenzata dall’opera di Bernd e Hilla Becher, ha ritratto con stile documentario ambienti interni [...] di edifici sia pubblici che privati, in condizione di totale assenza dell’uomo e con particolare minuziosa attenzione nei confronti dei dettagli decorativi (Residenzschloss Weimar XIV). Alla prima mostra personale tenutasi alla Konrad Fischer Galerie ...
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Architetto statunitense di origine tedesca (n. 1844 - m. Chicago 1900). Studiò a Chicago, dove si trovano le sue opere principali: McVickers Theatre, Central Music Hall, Stock Exchange. Costruì importanti [...] edifici pubblici anche a St. Louis, New Orleans, Buffalo e New York. ...
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L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] en 1912, Alexandrie 1912, pp. 3-4; G. Bagnani, Gli scavi di Tebtunis, in BdA, 27 (1933), pp. 119-34; A. Adriani, Edifice chrétien à Alam Shaltout, in Annuaire du Musée Gréco-Romain, 1935-39, pp. 151-58; M. Salmi, I dipinti paleocristiani di Antinoe ...
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edificatore
edificatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. aedificator -oris]. – Chi edifica: Dardano ... fu il primo e. della grande città di Troia (G. Villani).