Sigla di International association for the evaluation of Educational Achievement, organizzazione internazionale con sede legale a Liegi e sedi operative in altre città europee, nata nel 1960 per iniziativa [...] di alcuni studiosi di scienze dell’educazione, fra cui B.S. Bloom, G. de Landsheere, T. Husén, N. Postlethwaite; fra gli studiosi italiani, vi hanno aderito A. Visalberghi e M. Laeng. È nota soprattutto per gli studi comparativi sui rendimenti ...
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FERRARIS, Carlo Francesco
Pasquale Beneduce
Nacque a Moncalvo (prov. di Alessandria, oggi di Asti), il 15 ag. 1850 da Bartolomeo, di "professione proprietario", e da Maddalena Bottacco, benestante. [...] agricole su base locale e a struttura federativa il F. intravedeva, accanto alla solidarietà di classe, l'opera di educazione morale e civile, diretta alla conservazione dell'intero ordine sociale.
Il saggio segnava l'ingresso del F. nella schiera ...
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Pedagogista (Minervino Murge 1923 - Bari 1976). Di formazione cattolica, di orientamento personalista, ha insegnato pedagogia all'univ. di Bari (dal 1972). Fra i suoi scritti: Per una pedagogia in situazione [...] (1967); Modelli educativi nella sociologia teorica (1970); L'educazione morale oggi (1974). ...
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Storico, pedagogista e uomo politico (Firenze 1792 - ivi 1876). Figura di grande rilievo per la storia della cultura toscana, rappresentante del pensiero politico moderato, fu senatore e presidente del [...] della sua personalità e per la luce che getta su alcuni aspetti della storia risorgimentale italiana.
Vita e opere
Ebbe un'educazione accurata sotto egregi maestri (lo scolopio S. Canovai, il servita C. Battini, l'abate G. B. Zannoni). Nel 1813 fu ...
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Pedagogista (Ginevra 1784 - Vernier, Ginevra, 1846). Pastore evangelico a Chancy (1811), nel 1818 si dimise e si stabilì a Vernier, dove trasferì un istituto, già fondato a Chancy, nel quale, posta al [...] centro dell'istruzione e dell'educazione la lingua materna, introdusse l'insegnamento mutuo, la partecipazione degli alunni al governo della scuola, il sistema delle classi mobili, ecc., secondo le idee di J.-B. Girard; espose le sue idee e la sua ...
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Paladini, Luisa Amalia
Educatrice, scrittrice e giornalista (Milano 1810 - Lecce 1872). Stabilitasi a Lucca con la famiglia, iniziò molto giovane a scrivere versi e componimenti ispirati agli ideali [...] il giornalismo. Nel 1834 fondò a Lucca «Il Giornale dei fanciulli» e nel 1863, a Firenze, il periodico «L’educazione italiana». I suoi scritti pedagogici pubblicati nel 1844 sul «Messaggero delle donne italiane» furono poi raccolti nel Manuale per le ...
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Educatore (Maškovice, Moravia, 1829 - Venezia 1894). Divenuto italiano di elezione e insegnante al liceo Paolo Sarpi di Venezia, si dedicò appassionatamente alla propaganda in favore dei giardini d'infanzia [...] fröbeliani. I suoi scritti più notevoli sono raccolti in L'educazione moderna (1883). ...
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Condizione di chi è incapace di leggere e scrivere. La sua maggiore o minore diffusione è rilevabile statisticamente, ma non facilmente comparabile da paese a paese data la mancanza di unicità di criteri [...] far fronte con corsi di qualificazione professionale integrativi alla scuola dell’obbligo e con articolate iniziative di educazione permanente degli adulti. Va assumendo proporzioni significative anche il fenomeno dell’ a. di ritorno, cioè la perdita ...
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Uomo politico e pedagogista italiano (Cumiana 1820 - Roma 1897). Prof. di filosofia morale all'univ. di Torino dal 1849, poi (dal 1872) di storia della filosofia a Roma, alla sua attività di studioso di [...] problemi scolastici e di educazione popolare accompagnò la partecipazione alla vita politica come liberale moderato: deputato quasi ininterrottamente dal 1850 al 1894, fu sostenitore della politica del Cavour. Ministro dell'Istruzione con A. ...
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Secondo figlio (Greenwich 1491 - Londra 1547) di Enrico VII e di Elisabetta di York, salì al trono nel 1509. Nel 1534 uscì dalla Chiesa di Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, di cui si fece proclamare [...] potere più assoluto tra tutti i re britannici.
Erede al trono dopo la morte (1502) del fratello Arturo, ebbe un'educazione molto accurata e vivi interessi umanistici. Re d'Inghilterra il 22 aprile 1509, sposava per volere del Consiglio privato e con ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...