Sindacalista e anarchico (Parigi 1867 - ivi 1901). Giornalista, nel 1892 lasciò il Partito operaio perché in disaccordo col segretario J. Guesde, contrario all'idea dello sciopero generale. Avvicinatosi [...] domande e offerte di mano d'opera, divenuti grazie alle iniziative di P. centri per l'organizzazione, l'educazione e il miglioramento delle condizioni di vita della classe operaia. Sostenitore dell'azione diretta dei sindacati, senza mediazione dei ...
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(App. III, I, p. 594)
Uomo politico francese, morto a Parigi il 30 marzo 1988. Senatore dal 1959 al 1966, si venne progressivamente avvicinando al presidente De Gaulle che, nel 1963, gli affidò una missione [...] 'Agricoltura nel 1966 nel gabinetto Pompidou, dopo la rivolta studentesca del maggio 1968 fu nominato da De Gaulle ministro dell'Educazione nazionale. In questa veste F. riuscì ad approntare e far approvare, nel giro di un'estate, una riforma dell ...
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Lanza, Giovanni
Uomo politico (Casale Monferrato 1810 - Roma 1882). Di famiglia modesta, si laureò in medicina (1832) e chirurgia (1833) a Torino. Le difficoltà di accesso alla carriera accademica lo [...] principali animatori dell’Associazione agraria, un’organizzazione nata a Torino nel 1842 che agì come palestra di educazione politica. L’intensa attività pubblicistica sulle pagine della «Gazzetta» dell’Associazione e sul «Messaggiere torinese» lo ...
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CARLO EMANUELE III di Savoia, re di Sardegna
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 27 apr. 1701, figlio minore di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia. Secondogenito, e perciò non destinato a regnare, [...] titolo di duca d'Aosta e soltanto alla morte del fratello maggiore Vittorio Amedeo nel 1715 gli fu impartita un'educazione conforme ai suoi compiti, ma angusta e ristretta, sorvegliata dall'alto secondo i convincimenti e i canoni personali del padre ...
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FRANCESCO I di Borbone, re delle Due Sicilie
Silvio De Majo
Nacque a Napoli il 19 ag. 1777, secondo figlio maschio di Ferdinando IV, re di Napoli e di Sicilia, e di Maria Carolina d'Asburgo Lorena, [...] al trono, a causa della prematura morte del fratello maggiore Carlo Tito (1775-78). Ricevette, a differenza del padre, una buona educazione e istruzione, ad opera in particolare del fisico pugliese F.S. Poli, mentre minor peso ebbero il suo aio, F.B ...
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PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] romagnola ma con dimora anche a Roma, il nonno Giuseppe (1733-1814) aderì al nuovo ordine napoleonico e affidò l’educazione del figlio Pier Desiderio (1782-1839), avuto dal secondo matrimonio con la giovane imolese Teresa dei conti Codronchi, allo ...
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BORBONE-PARMA, Isabella di
Roberto Zapperi
Nacque a Madrid il 31 dic. 1741 da Filippo di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, e da Luisa Elisabetta, primogenita del re di [...] della B. era già compiuta e al "philosophe" non riuscì più di scalfirla sia pur minimamente.
Un tale capolavoro di educazione gesuitica e cortigiana non dispiacque a Maria Teresa, che nell'agosto del 1760 mandò a Parma il principe Giuseppe Venceslao ...
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FARNESE, Alessandro
Dario Busolini
Nacque a Parma il 10 genn. 1635, secondogenito del duca Odoardo Il e della duchessa Margherita de' Medici.
Il peggioramento dei rapporti tra il Ducato di Parma e la [...] un suo avviamento alla carriera ecclesiastica. Perciò, insieme con il fratello minore Orazio, gli venne impartita un'educazione militare. Nel 1653, mentre Orazio veniva nominato generale della Repubblica veneta, Ranuccio Il iniziò una trattativa con ...
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Jefferson, Thomas
Massimo L. Salvadori
Uno dei padri fondatori degli Stati Uniti
Jefferson è stato una delle maggiori personalità della storia statunitense. Prese parte alla Rivoluzione americana e [...]
Nato nel 1743 a Shadwell, in Virginia, da una ricca famiglia di proprietari terrieri, Jefferson ebbe un’eccellente educazione. Divenuto avvocato, nel 1769 venne eletto al Parlamento della Virginia, e quando scoppiò la rivolta contro la dominazione ...
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efebia
Istituzione nota soprattutto per Atene, ma di cui è attestata l’esistenza anche in altre città greche. All’età di 18 anni i giovani ateniesi liberi erano presentati dal padre all’assemblea del [...] di leva. Distribuiti per tribù, gli efebi erano posti sotto la sorveglianza di speciali magistrati elettivi e ricevevano un’educazione militare, letteraria e musicale. Dopo un anno avevano dallo Stato scudo e lancia, e, prestato giuramento, servivano ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...