SORANZO, Benedetto
Giuseppe Gullino
SORANZO, Benedetto. – Nacque a Venezia, probabilmente nel quarto decennio del XIV secolo, da Fantino di Marco della parrocchia di S. Samuel, donde poi si sarebbe [...] del Consiglio dall’ottobre del 1390 al settembre del 1393, sommando alla carica ulteriori incombenze, per cui il 31 agosto 1391 venne eletto savio ai Rami, il 26 settembre sopra i porti della laguna e il 27 ottobre dello stesso anno sullo scavo dei ...
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CENTURIONE, Giovanni Battista
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo dei Becchignoni, nacque a Genova nel 1603 da Giorgio e da Ersilia de Marini. Nel 1621 venne iscritto al Libro d'oro della nobiltà; fu [...] qui vennero ospitati gli appestati del Bisagno, dove il morbo causò 12.000 vittime.
Il 15 ott. 1658 il C. fu eletto doge. La votazione avvenne col nuovo sistema decretato dal Senato, per cui alla elezione doveva concorrere tutta la nobiltà e non solo ...
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BERNARDO
Armando Petrucci
Nacque nella seconda metà del X sec. da Marino, duca di Gaeta, e fu zio del successore di questo, Giovanni IV; avviato alla carriera ecclesiastica, venne eletto vescovo di [...] Gaeta prima del maggio 997: in questo mese, infatti, nell'atto di locare a privati beni della Chiesa gaetana, si dichiara "clericus… quia debeo ad ordinem episcopatus adtingere" (Codex diplomaticus,I, ...
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CASOLA (de Casolis), Pietro
Stefania Rossi Minutelli
Nacque presumibilmente nel 1427 da un'antica famiglia milanese. Abbracciata la carriera ecclesiastica a poco più di vent'anni, nel 1452 fu eletto [...] dai "vicini et parochiani" rettore della chiesa di S. Vittore al Pozzo a porta Ticinese, e nominato, per volontà dei "patroni" e ratifica dell'abate di S. Simpliciano, cappellano della cappellania di S. ...
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SILVO, Domenico
Marco Pozza
– Nacque nel primo quarto dell’XI secolo, figlio di un certo Stefano, variamente attestato nei decenni precedenti (nulla si sa della madre).
Nel 1071 venne eletto doge per [...] acclamazione. Secondo la testimonianza del chierico Domenico Tino, testimone oculare dell’avvenimento, la sua elezione avvenne subito dopo i funerali del suo predecessore Domenico Contarini, per volontà ...
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STEFANO Pugliese, detto Stefano da Putignano
Clara Gelao
Nacque a Putignano (Bari), verosimilmente intorno al 1470.
Scarsissime sono le notizie biografiche su questo scultore, sino a qualche decennio [...] fa eletto a rappresentare la scultura rinascimentale pugliese tutt’intera, tanto che nel suo catalogo erano confluite opere anche molto diverse tra loro, in seguito distinte e attribuite ad altri scultori locali a lui coevi, entrati più tardi nella ...
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DONADEI (de Donadeis de Rodio, de castro Rodii), Giacomo (Iacopo)
Michele Franceschini
Nacque da una famiglia aquilana, originaria del castello di Roio, verso la metà del sec. XIV. Avviato alla carriera [...] un'ulteriore riduzione a 150 ducati.
Fedele a Gregorio XII anche dopo il concilio di Pisa (il 26 giugno 1409 era stato eletto papa Pietro di Candia, Alessandro V), nel settembre del 1409 il D. fu incaricato da Ladislao di incontrare il papa ad Ortona ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] a Parigi, i due, toccate Lione e Ginevra e omaggiato a Rivoli il duca di Savoia, rientrano, alla fine di settembre, a Venezia.
Eletto. il 3 dic. 1626, ambasciatore presso la S. Sede, il C. parte da Venezia alla fine d'aprile del 1627, giungendo a ...
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VENIER, Sebastiano
Giuseppe Gullino
– Secondogenito di Moisè e di Elena Donà di Leonardo, nacque a Venezia, parrocchia di S. Maria Formosa, intorno al 1496 e il 4 dicembre 1517 estrasse la Balla d’oro, [...] al 31 dicembre 1546 e del Collegio della milizia da Mar il 18 ottobre dello stesso anno, il 23 aprile 1547 venne nuovamente eletto avogador di Comun e poi, l’11 marzo 1548, duca di Candia.
La nomina a massima autorità dell’isola costituì un decisivo ...
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FIESCHI, Ludovico
Wolfgang Decker
Nacque intorno alla metà del sec. XIV da Niccolò, signore di Torriglia, della nobile famiglia dei conti di Lavagna. La sua ascesa nella gerarchia ecclesiastica è strettamente [...] ott. 1389 a Roma, prese parte al conclave nel quale fu eletto un altro napoletano, Perrino Tomacelli, che prese il nome di ottobre, a Roma era morto Bonifacio IX, ed era stato eletto, senza la partecipazione del F., il suo successore Innocenzo VII ...
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eletto
elètto agg. e s. m. [part. pass. di eleggere, dal lat. electus, part. pass. di eligĕre]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Nominato, scelto a una carica, a qualche dignità o grado (con valore aggettivale o, più spesso, participiale): i deputati,...
eletta
elètta s. f. [part. pass. sostantivato di eleggere; cfr. il fr. élite e l’ital. scelta], letter. – 1. Scelta, elezione: fare un’e. dei giovani più valorosi; io temo forse Che troppo avrà d’indugio nostra e. (Dante), cioè la deliberazione...