L'Ottocento: fisica. Faraday e la genesi del concetto di campo
Friedrich Steinle
Faraday e la genesi del concetto di campo
Faraday assistente di chimica alla Royal Institution
Gli sviluppi più spettacolari [...] che si ponessero in una posizione neutrale rispetto alla teoria del fluido elettrico. Così, il termine 'polo' fu sostituito da 'elettrodo' (distinto in 'anodo' e 'catodo'), la sostanza che veniva dissociata prese il nome di 'elettrolita' e le sue ...
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Crescita cristallina
Maurizio Masi
Carlo Paorici
Un cristallo ideale è definito come un reticolo tridimensionale infinito di atomi o molecole disposti secondo gruppi che si ripetono con spaziature [...] , per i reattori dove la fonte di attivazione è costituita dal plasma, all'interno del sistema debbono essere posti due elettrodi attraverso i quali viene fatta sviluppare la scarica, che frequentemente è di tipo a radiofrequenza. Per il resto, la ...
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Sterilizzazione
Ettore Cittadini
Alessandra Lo Presti
Eugenia De Luca
Il termine sterilizzazione, che designa l'operazione di rendere sterile, l'effetto che ne deriva e anche il modo con cui tale [...] di deferente, non prevede la legatura dei monconi, ma l'introduzione nel lume di entrambi i monconi, per 3-4 mm, di un elettrodo che folgora lo strato di mucosa. A questo punto i due monconi sono separati da uno strato di fascia (Schoysman 1994). L ...
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METALLI (gr. μεταλλον, designante tanto la "miniera" quanto il minerale estratto)
Vincenzo CAGLIOTI
Antonio CARRELLI
Per lungo tempo furono considerati metalli solo i corpi fusibili e malleabili. [...] apparecchio, detto diodo, si può ottenere il raddrizzamento di correnti alternate; con l'aggiunta di un terzo elettrodo, l'apparecchio si trasforma in triodo e permette di rettificare, di ampliare, ecc., correnti.
Quando radiazioni elettromagnetiche ...
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Fotonica
Paolo Lugli
La f. si è andata configurando come quel settore disciplinare che comprende tutte le acquisizioni, le tecniche e i dispositivi che competono alla produzione, alla trasmissione di [...] la trasmissione di luce in funzione di qualche parametro esterno, per es. un potenziale applicato a un elettrodo. I modulatori più utilizzati sono quelli basati su niobato di litio, ma recentemente sono stati sviluppati interessanti modulatori ...
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È un concetto di origine meccanica; ma dalla meccanica è poi passato, con successive estensioni, nella fisica, nella chimica, nell'economia.
Equilibrio meccanico.
V. la voce statica (v. inoltre dinamica; [...] la costante di dissociazione dell'acqua con misure d: forza elettromotrice della pila a gas tonante perché l'elettrodo a ossigeno si ricopre probabilmente di uno strato di ossido di platino.
Determinazione sperimentale degli equilibrî chimici nei ...
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TRAPIANTI
Gino Doria
Fabrizio Trecca
. Biologia. - Introduzione. - I t. di organi, tessuti, o cellule suscitano da molti anni l'interesse di medici e biologi. Infatti, è molto antica l'idea di sostituire [...] o per un lungo periodo, in caso di blocchi atrio-ventricolari. Si tratta di apparecchi miniaturizzati costituiti da elettrodi e da uno stimolatore del volume di un pacchetto di sigarette. Tale apparecchio viene inserito nel sottocutaneo del paziente ...
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REGOLATORE (fr. régulateur; sp. regulador; ted. Regler; ingl. governor)
Antonio CAPETTI
Luigi PALIERI
Regolatori di velocità. - I regolatori di velocità delle macchine motrici sono meccanismi destinati [...] metallico isolato è contenuta una soluzione acquosa di soda al 2 ÷ 2,5%, nella quale sono parzialmente immersi gli elettrodi, formati da lamine metalliche verticali. Regolando la loro immersione, si fa variare la superficie bagnata e quindi la ...
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PLATINO
Eugenio Mariani
(XXVII, p. 507; App. II, II, p. 563; III, II, p. 435; IV, III, p. 8)
È il più importante degli elementi del suo gruppo (che comprende palladio, rutenio, rodio, osmio, iridio). [...] mediante impianti fissi degli ossidi d'azoto presenti nei gas di scarico di industrie; il rivestimento con p. dell'elettrodo nelle candele per auto, che assicura una maggiore durata e una migliore efficienza; la produzione di sensori dell'ossigeno ...
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Energia
Arnaldo M. Angelini
Arnaldo M. Angelini
Enrico Comellini e Luigi Paris
Pierre Ailleret
Fonti primarie di energia, di Arnaldo M. Angelini
Economia e conservazione dell'energia, di Arnaldo [...] e di basso prezzo, e in secondo luogo la realizzazione di pile poco costose e di riflesso l'ottenimento di elettrodi altamente attivi e di basso costo, lo sviluppo dei quali richiede ancora un considerevole lavoro di ricerca fondamentale nel campo ...
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elettrodo
elèttrodo s. m. [dall’ingl. electrode (M. Faraday, 1834), comp. di electro- «elettro-» e -ode «-odo1»]. – 1. Conduttore, di forma e natura opportuna, che adduce corrente o crea un campo elettrico in seno a un mezzo (sono elettrodi,...