Gregorio VII, santo
Ovidio Capitani
Poche sono le notizie biografiche sicure che lo riguardano, pur essendo G. una delle personalità più note del periodo storico che abbiamo riconosciuto come Medioevo, [...] gruppo riformatore che aveva ormai preso le redini della politica ecclesiastica. Valutazione suffragata da una presunta irrilevanza che la parte riservata all'imperatore nelle fasi dell'elezione avrebbe assunto nel testo del decreto, una posizione ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] antiromana che attraversava da tempo il mondo tedesco ebbe ragioni prettamente politiche. Troppo urgente era in lui la necessità di tutelare la "libertas" della Sede apostolica, che l'elezione a imperatore di Carlo V aveva messo a repentaglio, per ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] discussione, di partiti formatisi liberamente e di libere elezioni.
I valori dell'odierna vita secolare dell' al di là in studiosi di questo mondo, i lacchè religiosi e politici di monarchi e signori celesti e terreni in cittadini di questa terra ...
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Onorio III
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
L'origine familiare di O. costituisce un tema complesso, da affrontare in dettaglio. Se infatti appare certa la nascita romana, testimoniata dai legami di [...] di autonomia comunale in buona parte perduti durante il pontificato di Innocenzo III. Di questo orientamento politico è testimone la stessa elezione a senatore di Parenzo Parenzi, che in quegli anni era divenuto uno dei principali antagonisti del ...
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BENEDETTO XVI
Francesco Ursini
Joseph Aloysius Ratzinger è nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, in Baviera, da una famiglia di origini contadine e artigiane e di modeste condizioni economiche, ultimogenito [...] la quale così, nonostante la sua perdurante potenza politica ed economica, viene vista sempre più come condannata convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice. Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero ...
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ALBERIGO, Giuseppe (Pino)
Giovanni Miccoli
Nacque a Cuasso al Monte (Varese) il 21 gennaio 1926. Il padre, Giovanni Alberto, di famiglia poverissima, era maestro elementare. Aveva partecipato alla [...] doveva caratterizzare l’opera dei laici cattolici nella vita culturale e politica. Non a caso, in un documento redatto da Alberigo nell del tutto imprevedibile, che si manifesta solo dopo l’elezione al pontificato romano» (Alberigo, 2003, p. 170). ...
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La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] donne vi hanno dato e vi danno il loro contributo, come si è accennato parlando di politica. La loro partecipazione alla vita pubblica, elezioni in primo luogo, è, almeno in linea teorica, un fatto acquisito, mentre, a prescindere dai pronunciamenti ...
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Pelagio I
Claire Sotinel
P., figlio di un certo Giovanni "uicarianus", senz'altro funzionario del Vicariato di Roma, era originario di questa città. Non si hanno notizie sul suo conto, prima di trovarlo [...] alla città, nel dicembre 545, in una congiuntura politica poco propizia a questo genere di carteggi. Secondo lo defensores" quanto a vescovi (epp. 12-15; 76; 83-84), vigilò sulle elezioni episcopali in Sicilia, in Puglia e in Lucania (epp. 18, 23, 29 ...
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DEGOLA, Eustachio
Marina Caffiero
Nacque a Genova, in una famiglia agiata della borghesia mercantile, il 20 sett. 1761, da Giovanni Pietro. Mancano notizie dell'infanzia e dell'adolescenza: le prime [...] le "usurpazioni" papali, dell'antico uso delle elezioni popolari di vescovi e parroci: gli articoli ss., 128 s., 131, 134, 139 s., 146; C. Caristia, Riflessi politici del giansenismo italiano, Napoli 1965, pp. 162-215 e passim; Il giansenismo in ...
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Ormisda, santo
Teresa Sardella
Nacque a Frosinone, figlio di Giusto. Fu diacono della Chiesa romana sotto il pontificato di Simmaco, del quale fu il successore. Fu eletto papa il 20 (e non il 27 come [...] designazione di Ormisda. In ogni caso, la sua elezione, se non voluta dallo stesso re ariano, non 33-6.
R. Cessi, Lo scisma laurenziano e le origini della dottrina politica della Chiesa di Roma, "Archivio della Società Romana di Storia Patria", 42 ...
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elezione
elezióne s. f. [dal lat. electio -onis, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – 1. Scelta compiuta per un libero atto della volontà: l’ho fatto di mia e., di piena e., di libera e.; Né per elezion mi si nascose, Ma per...
politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione dello stato e, in genere,...