ALGARDI, Alessandro
Antonia Nava Cellini
Nacque da famiglia "non ignobile frà l'altre di Bologna" (Bellori) in questa città il 27 nove 1595; il padre Giuseppe era mercante di seta. Avviato allo studio [...] sala, e lo fa volgere anzi a suo vantaggio, anche per la bellezza idealizzata del ritratto e per la calda e umana eloquenza del gesto.
Pure ultimata nel 1650 è la serie dei rilievi di stucco, eseguiti su suo disegno, per l'interno borrominiano di ...
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CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] statale) sarebbe bastato a far fronte a tutti gli impegni. Ai Pari, Chateaubriand lanciava contro il C. i fulmini della sua eloquenza a proposito dei beni del clero: "Voi venderete l'ultima spoglia della Chiesa come i soldati che hanno tirato a sorte ...
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CINELLI CALVOLI, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Firenze, il 26 febbr. 1625, da Domenico di Giovanni - ed è ipotesi azzardabile che il nonno paterno sia quel Giovanni Cinelli "phisico fiorentino" autore, [...] , pp. 203-206, 290, 366; G. Degli Agostini, Notizie... degli scrittori viniziani, I, Venezia 1752, p. LV; G. Fontanini, Bibl. dell'eloquenza ital., Venezia 1753, I, p. 74 n.; II, p. 131 n.; G. M. Mazzuchelli, Gli scrittori d'Italia, II, Brescia 1758 ...
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CALCAGNINI, Celio
Valerio Marchetti
Nato a Ferrara il 17 sett. 1479 da una facoltosa famiglia dell'aristocrazia di servizio presso la corte estense, era figlio naturale del protonotario apostolico Calcagnino [...] Bresavola and G. Cinthio Giraldi, in Italian Studies, XIII(1958), pp. 65-76; V. Ragazzini, Un saggio "tumultuario" dell'eloquenza religiosa di C. C., in Quaderni della biblioteca V. Monti di Fusignano. Arte letteratura storia, VI, Faenza 1962, pp. 27 ...
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DONA (Donati, Donato), Antonio
Roberto Zago
Figlio di Nicolò di Giambattista di Andrea e di Andriana Bragadin di Giovanni da S. Trovaso, nacque a Venezia il 15 ott. 1584 nella casa di S. Stin che la [...] lo storico della Repubblica Battista Nani - perché in soggetto, ornato di singolari talenti e particolarmente di gravità e d'eloquenza, si rendeva tanto meno creduta la colpa, quanto più teneva domestiche imagini di somma integrità di maggiori, tra ...
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FERRABINO, Aldo
Piero Treves
Nacque a Cuneo il 28 giugno 1892 da Agostino Vincenzo e da Angelica Toesca. Frequentò le scuole secondarie nel locale liceo, condiscepolo di A. Rostagni. Il 1910 si iscrisse [...] e un'abilità gorgiana sorprendenti. non fosse che per tal guisa la sua prosa veniva acquistando un carattere di eloquenza oratoria, che prelude all'ultima fase, prevalentemente politico-pratica, della sua esistenza.
Ricevuto il battesimo cristiano a ...
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CALMO, Andrea
L udovico Zorzi
La biografia del C. è ancora quasi tutta da ricostruire, sia per la scarsezza di dati documentari, sia per la contaminazione con elementi spuri, desunti per lo più dalle [...] c. 7r; G.Parabosco, Il primo libro delle lettere familiari, Venezia 1551, cc. 57v-53r; G.Fontanini-A. Zeno, Biblioteca dell'eloquenza italiana, I, Venezia 1753, pp. 382 s.; F. Bartoli, Notizie istoriche de' comici italiani, I, Padova 1781, pp. 146 s ...
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BECATTINI, Francesco
Gian Franco Torcellan
Nacque probabilmente intorno al 1740, sicuramente a Firenze, dato che egli stesso, nella prefazione alla terza edizione della Istoria dell'Inquisizione (Milano [...] si sono ancora potute reperire; ma della veridicità almeno di queste indicazioni per quanto riguarda la sua vocazione resta testimonio éloquente il suo esordio in campo-letterario c storico, gli Annali d'Italia dall'anno di Cristo MDCCL fino all'anno ...
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DATI, Agostino
Paolo Viti
Nacque a Siena da Niccolò e da Angela ai primi del 1420.
Il D. risulta infatti battezzato il 18 febbr. 1420 (Arch. di Stato di Siena, Biccherna 1132, c. 384v); la famiglia, [...] i temi letterari e oratori con la rievocazione di grandi uomini antichi divenuti famosi nel congiungere la sapienza con l'eloquenza, come Platone, Demostene, Aristotele e altri ancora.
Gli scritti storici dei D. sono giunti a noi lontani dallaloro ...
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BEMBO, Bernardo
Angelo Ventura
Marco Pecoraro
Nato il 19 ott. 1433 da Nicolò e da Elisabetta di Andrea Paruta, sposò in prime nozze una Morosini e, rimasto vedovo, si risposò con Elena Marcello, che [...] in un latino classico ed elegante, non furono da lui riguardate come esemplari letterari, ma come espressione di una eloquenza rivolta a persuadere: questa, a suo avviso, poteva benissimo "coesistere con la giurisprudenza e le scienze esatte"; la ...
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eloquenza
eloquènza s. f. [dal lat. eloquentia; v. eloquente]. – 1. L’arte e la tecnica di parlare o scrivere con efficacia, in modo da persuadere e commuovere gli uditori o lettori: cattedra, trattato di e.; e. sacra o religiosa, forense,...
eloquente
eloquènte agg. [dal lat. elŏquens -entis, part. pres. di elŏqui «esprimere, esporre», comp. di e-1 e loqui «parlare»]. – Che ha eloquenza, che parla con facilità, e soprattutto con efficacia e forza di persuasione: parlatore, oratore,...