LONGO, Biagio
Annalisa Santangelo
Nacque a Laino Borgo, presso Cosenza, il 4 febbr. 1872 da Luigi e da Caterina Caputo. Conseguito il diploma di studi classici a Cosenza, con una borsa di studio, frequentò [...] dal L., semplicemente alla sede di produzione e al tipo di sostanze chemiotattiche secrete dal gametofito femminile.
All'embriologia il L. dedicò uno studio sulle modalità di nutrizione dell'embrione, fornendo, grazie alla sua visione biologica, come ...
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ALBINI, Giuseppe
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Milano il 27 sett. 1827. Nel 1845 iniziò gli studi medici a Pavia, dove segui i corsi di anatomia di B. Panizza. Avendo preso parte alle dimostrazioni [...] ricerche riguardano la fisiologia generale, la fisiologia umana, l'anatomia macroscopica e microscopica, la chimica biologica, l'embriologia, l'oculistica. Sui margini delle valvole atrioventricolari scopri i noduli che furono poi chiamati "di Albini ...
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BOCCONE, Paolo (in religione frate Silvio)
Isabella Sermonti Spada
Nacque a Palermo il 24 apr. 1633 da famiglia proveniente da Savona. Fatti gli studi regolari, si dedicò alla storia naturale frequentando [...] Maria d'Altofonte in Parco, a cinque miglia da Palermo. Colà si dedicò in particolare alla fioricoltura ed alla embriologia vegetale, ricorrendo all'uso dei microscopi ancora assai imperfetti del tempo.
Dei suoi lavori (in francese, italiano e latino ...
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DURANTE, Francesco
Giuseppe Armocida
Nacque a Letojanni Gallodoro (Messina), da Domenico e da Giovanna Galeano, il 29 giugno 1844. Compiuti i primi studi a Messina, si trasferi a Napoli, ove segui i [...] collocarsi tra i pionieri della nuova chirurgia addominale e della chirurgia dell'encefalo.
Già le sue iniziali ricerche embriologiche e anatomiche erano risultate di un certo interesse, come quelle, compiute nel gabinetto anatomico di F. Todaro a ...
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LUGARO, Ernesto
Giuseppe Armocida
Jutta M. Birkhoff
Nacque il 25 ott. 1870 a Palermo da Pietro e da Maria Milazzo. Conclusi gli studi superiori, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università [...] des Thiere, XV [1895], pp. 475-514; Sullo stato attuale della teoria del neurone, in Arch. italiano di anatomia e di embriologia, III [1904], pp. 412-437; Sul meccanismo delle azioni nervose, in Riv. di patologia nervosa e mentale, XXIX [1924], pp ...
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DORIA, Biagio, detto Gino
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 26 ott. 1888.
Il padre, Eduardo, esercitava la professione di avvocato; così, il nonno paterno, anch'egli di nome Biagio. La madre, Giuseppina [...] Le libere letture giovanili di Shakespeare, Voltaire, Rousseau, miscelate con curiosità riguardanti il campò della fisiologia e dell'embriologia, portarono presto il D. ad assumere un atteggiamento di piena autonomia, se non di laica diffidenza verso ...
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Nome italianizzato (dalla latinizz. Nicolaus Steno) del medico e geologo danese Niels Steensen (Copenaghen 1638 - Schwerin 1686). Dopo un periodo trascorso a Copenaghen per studiare medicina con [...] i vasa vorticosa. Gli anni 1666-71, trascorsi quasi totalmente in Italia, furono occupati dagli studî di embriologia, paleontologia, geologia e mineralogia. Nel De solido intra solidum naturaliter contento dissertationis prodromus (1669) sono fissati ...
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FEDE, Francesco
Gian Franca Moiraghi
Nacque a Petrella Trifernina (Campobasso) il 16 febbr. 1832, da Nicolangelo e da Luisa De Mattei. Compiuti i primi studi nel seminario di Larino, si iscrisse all'università [...] presso l'ospedale degli Incurabili.
Proseguiva intanto la carriera universitaria: ottenuto l'incarico ufficiale dell'insegnamento dell'embriologia nel 1885, l'anno seguente il F. fu incaricato dell'insegnamento della clinica pediatrica, per la prima ...
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Medico e biologo (Crevalcore 1628 - Roma 1694). Addottoratosi in medicina e filosofia a Bologna (1653), decisivo per la sua formazione scientifica fu il periodo trascorso a Pisa (1656-59) come [...] diventava un prezioso aiuto per lo studio della morfologia dell'adulto. Su tali presupposti metodologici si basano i lavori embriologici (De bombyce, 1669; De formatione pulli in ovo, 1673) in cui descrisse l'area vascolare abbracciata dal seno ...
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DOHRN, Felix Anton
Christiane Groeben
Nacque a Stettino (Prussia; odierna Szezecin, Polonia) il 29 dic. 1840; era il quarto ed ultimo figlio di Carl August (1806-1892) e Adelheid Dietrich (1804-1883).
Con [...] del D., più di duemila scienziati vi avevano lavorato, dando vari contributi importanti nella zoologia, botanica, embriologia, fisiologia, biochimica ed oceanografia. Anche per il perfezionamento dei metodi di microscopia, microtomia e di colorazione ...
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embriologia
embriologìa s. f. [comp. di embrio- e -logia]. – Ramo della biologia che studia la formazione e lo sviluppo dell’embrione, cioè la serie di cambiamenti che subisce l’uovo fecondato per realizzare la forma e l’organizzazione specifica...