JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] che i germi del "self-government", come direbbero gli inglesi, e il senno pratico amministrativo hanno già estese profonde radici di vedere le cose con razionalità lontano dal volgare empirismo, un conservatore capace di un sincero spirito liberale e ...
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Elementi di politica
Carlo Galli
I problemi di Croce
Elementi di politica è la seconda parte dello scritto di Benedetto Croce Etica e politica (1931), preceduto da Frammenti di etica. Si tratta di un [...] è esemplare, insieme alla scarsa considerazione della tradizione intellettuale inglese – ma Croce non tanto contrappone il liberalismo e perché la prima è morale, e la seconda è solo empirica, e per di più equivalente all’uguaglianza intesa in senso ...
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La fortuna di Gentile fuori d’Italia
Fabio La Stella
Senso, metodo e limiti della ricerca
La statura europea del pensiero di Giovanni Gentile è stata tematizzata da ottimi lavori di studiosi italiani [...] posizioni filosofiche con le quali è legato o che lo precedono […] Agostino, i nominalisti, Descartes, gli empiristiinglesi, Kant-Fichte-Hegel possono essere facilmente riconosciuti come passaggi intermedi rispetto a questo obiettivo finale (p. 231 ...
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MILIZIA, Francesco
Tommaso Manfredi
MILIZIA, Francesco. – Nacque a Oria, in Terra d’Otranto, il 15 nov. 1725, da Raimondo e da Vittoria Papatodero, appartenenti alla piccola nobiltà (Ancora, pp. 21 [...] ibid., pp. 215-241; M. Gargano, F. M. e l’architettura inglese del XVIII secolo, ibid., pp. 153-175; T. Manfredi, «Del , Dalla «Milizia celeste» alla «meravigliosa machina». Dall’empirismo enciclopedico all’«incertezza dell’arte», ibid., pp. 185- ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Le scienze agrarie
Antonio Saltini
Lo scenario storico
Ripercorrere le vicende, cercando di definire il valore delle opere e le correlazioni con la cultura europea, dell’agronomia italiana dalla vigilia [...] e manuali pratici, ispirati al medesimo, concreto, empirismo, ma risulta palesemente indadeguato all’esame del trattato studioso in grado di misurarsi con gli specialisti francesi e inglesi, più di un segmento rivela la precarietà delle coordinate ...
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FRASSATI, Alfredo
Silvana Casmirri
Nacque a Pollone, presso Biella, il 28 sett. 1868.
Il padre Pietro (1824-1899), oltre a esercitare la professione di medico, ricoprì vari incarichi, tra cui quello [...] Dronero. Il suo dissenso con Giolitti riguardava ora l'empirismo con cui questi ripescava le vecchie figure che lo avevano della Conferenza di Londra, un duro ultimatum franco-inglese, dettato soprattutto dall'intransigenza della Francia, imponeva ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. I fondamenti della geometria
Umberto Bottazzini
I fondamenti della geometria
Verso la metà del XIX sec. Georg Friedrich Bernhard Riemann (1826-1866) [...] parte di piano. Anche gli assiomi corrispondono a 'fatti' empirici, come quello in base al quale due punti qualunque si pochi anni apparvero infatti la traduzione francese (1891), quella inglese (1893), la ristampa nei "Mathematische Annalen" (1893) ...
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BIANCHI, Isidoro
Franco Venturi
Nacque a Cremona nel 1731 e venne battezzato col nome di Pietro Martire. Suo padre era sarto e la famiglia povera. Frequentò le scuole dei gesuiti e si accese "d'una [...] Vincenzo Miceli, tanto opposto a ogni concessione all'empirismo e tanto assorbito nella contemplazione dell'essere da la Morte di Abele di Gessner e una poesia, riprodotta nell'originale inglese e tradotta in italiano, di M. Prior. Le Notizie de' ...
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BOGINO, Giovanni Battista Lorenzo
Guido Quazza
Nacque a Torino il 21 luglio 1701 da Giovanni Francesco, notaio collegiato e commissario alle ricognizioni, e da Giulia Petronilla Cacciardi. Negli anni [...] guerra in questo delicato settore è tradotta in norme che, nel loro empirismo, sono, come sempre, ingegnose e prudenti. L'amicizia col Cristiani della spartizione della Polonia, del disinteresse inglese per l'acquisto francese della Corsica, ...
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L'Ottocento: biologia. La paleontologia
Nicolaas A. Rupke
La paleontologia
Durante la prima metà del XIX sec. la paleontologia fu una delle discipline scientifiche maggiormente innovative; tra i suoi [...] rettili giganteschi vagavano per la Terra, un periodo che il chirurgo-paleontologo inglese Gideon A. Mantell (1790-1852) designò come 'l'era dei rettili tedesco erano completamente estranei all'empirismo anglicano di Buckland, ma penetrarono ...
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empirismo
s. m. [der. di empirico]. – 1. a. L’essere empirico, privo cioè di validi fondamenti scientifici: l’e. di certi sistemi, di certi metodi. b. Pratica medica di persone non qualificate, che si fonda soltanto sull’esperienza comune...
hobbesiano
hobbeṡiano ‹o-›; all’ingl. ‹ho-› agg. – Del filosofo Thomas Hobbes ‹hòb∫› (1588-1679), uno dei massimi esponenti dell’empirismo inglese, la cui opera più nota e più importante è il Leviathan, espressione del suo pensiero politico:...