CATELLACCI, Antonio
Ugo Baldini
Nacque a San Casciano Val di Pesa da Pietro e da Regina Catellacci il 28 sett. 1753 (Vannucci) o nel 1759 (Lippi). Poiché l'anno della laurea è certo (1776), la prima [...] (Guarnieri-Mannelli, p. 55). Il carattere costante della produzione scientifica del C. è improntato a un sano empirismo, alieno dalla voga allora esistente dei "sistemi" fisiologici e clinici e intento all'accertamento preciso dei fatti anatomici ...
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Nell’accezione più generica, come del resto nella coscienza comune, è il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, che è origine e centro del pensiero, del sentimento, della [...] extensa in cui il corpo è fatto rigorosamente rientrare. Tutto lo sviluppo del pensiero posteriore, che, attraverso l’occasionalismo e l’empirismo, culmina da un lato in G.W. Leibniz e dall’altro in G. Berkeley, viene a risolvere l’universo in una ...
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socialismo Nel senso storicamente più vasto, ogni dottrina, teoria o ideologia che postuli una riorganizzazione della società su basi collettivistiche e secondo principi di uguaglianza sostanziale, contrapponendosi [...] . Le idee maturate in questo ambito si posero alla base di tendenze che riprendevano dalla tradizione filosofica dell’empirismo inglese il carattere della duttilità politica e del pragmatismo. Il ragionamento di Owen era molto semplice: era inutile ...
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Il latino habĭtus si riconnette ad habere "avere, essere fornito", sicché habitus viene a significare "modo (di essere) che si ha" (cfr. il greco ἕξις "attitudine", da ἔχω "ho") o modo che si è finito [...] o meno accentuato, non è di per sé un principio motore.
Ma, mentre si svolgeva la direzione del pensiero moderno empirico-naturalistica, le correnti che miravano a spiegare lo sviluppo umano in funzione di un'attività originale, libera, di principî ...
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PROGRESSO
Guido Calogero
. L'evoluzione del concetto di progresso è naturalmente collegata in modo assai stretto a quella del concetto di storia: per i suoi presupposti generali v. storia. Il concetto [...] costante ordine di successione delle diversi fasi o epoche spirituali e le diverse realizzazioni che di tale processo si manifestano empiricamente nella storia, non dà luogo al contrasto tra le due progressioni in quanto considera la prima come forma ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] non sia una personalità, più o meno, intera, pensatore insieme ed uomo d'azione.
Ma la morte dell'arte non è morte empirica e di fatto: bensì morte ideale, e quindi vita eterna. Essa è presente e incancellabile nella pienezza della vita dello spirito ...
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LEONARDO da Vinci
Enrico CARUSI
Roberto MARCOLONGO
Giuseppe FAVARO
Giovanni GENTILE
Adolfo Venturi
L. fu detto da Vinci dal piccolo borgo in Val d'Arno inferiore, dove nacque in un giorno non determinato [...] e il massimo carico; gli archi rafforzati con catene; la resistenza delle spalle e la forma da dare ai conci.
La considerazione empirica dell'attrito delle macchine non è certo sfuggita ai meccanici e ai costruttori di ogni tempo; ma è L. il primo a ...
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FORMAGGIO (dal lat. formaticum, propr. "latte coagulato nella forma", usato volgarmente in luogo del classico caseus [donde cacio]; fr. fromage; sp. queso; ted. Käse; ingl. cheese)
Elia SAVINI
Aristide [...] e quello della meccanica diedero, naturalmente, forte impulso anche alla tecnica casearia sfrondandola a poco a poco dall'empirismo che l'avvolgeva e rendendola quale essa è oggi costituita.
Le operazioni tecnologiche fondamentali che trasformano il ...
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ROMAGNOSI, Gian Domenico
Gioele Solari
Nato da nobile famiglia l'11 dicembre 1761 in Salsomaggiore, morto a Milano l'8 giugno 1835. Studiò nel ginnasio dei gesuiti di Borgo S. Donnino (1772-75) e nel [...] dell'anima. A suo modo pertanto anche il R. avvertì il bisogno di superare il punto morto del razionalismo e dell'empirismo. La soggettivazione del reale non deve scuotere la certezza dell'esistenza del mondo esterno, che noi conosciamo non in sé, ma ...
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Il progresso dei mezzi tecnici di indagine, fattore fondamentale nell'evoluzione di tutte le scienze, ha introdotto anche nell'a., scienza morfologica relativamente statica, una notevole e rapida evoluzione: [...] agli studî morfologici di tecniche più rigorose e precise, stanno togliendo all'a. quel carattere di empirismo descrittivo d'approssimazione che pareva insito nelle discipline morfologiche, avvicinandole quindi alla configurazione dottrinaria e ...
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empirismo
s. m. [der. di empirico]. – 1. a. L’essere empirico, privo cioè di validi fondamenti scientifici: l’e. di certi sistemi, di certi metodi. b. Pratica medica di persone non qualificate, che si fonda soltanto sull’esperienza comune...
empire
(o émpiere) v. tr. [lat. implēre, comp. di in- e plēre (usato solo in composizione e nei der.: cfr. plenus «pieno»)] (pres. indic. émpio, émpi, émpie, empiamo, empite, émpiono; pres. cong. émpia, ecc.; imperat. émpi, empite; pass. rem....