. Si suole intendere per "ermetismo" quella tendenza della letteratura italiana contemporanea, quella poetica e quel gusto che, ricollegandosi alle correnti irrazionali della cultura e dello spirito europei, [...] critica delle altre arti, specie della pittura e della musica, come quella che più è rimasta ligia ad un certo empirismo.
Senonché cotesta ansia di nuove esplorazioni ed espressioni non ha conseguito i suoi fini, non essendo riuscita a chiarirsi in ...
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. Col nome di criticismo si designa, in generale, la dottrina filosofica che prospetta il problema della possibilità della conoscenza e si oppone quindi tanto al dogmatismo quanto allo scetticismo, che [...] filosofici, che pur professando, più o meno rigorosamente, l'apriorismo kantiano, continuarono in certo modo l'empirismo precritico. Il fondamentale concetto kantiano del conoscere come chiudentesi in sé medesimo fu conservato; ma non perché ...
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HOBBES, Thomas
Guido Calogero
Filosofo inglese, nato a Westport (Malmesbury) il 5 aprile 1588, morto a Londra il 4 dicembre 1679. Baccalaureus a vent'anni, dovette interrompere per ragioni pratiche [...] del De corpore vien meno nell'ultimo, la Physica sive de naturae phaenomenis, che è propriamente una teoria dell'empirico presentarsi dei fenomeni alla percezione, e fornisce quindi una teoria del senso (in cui si preannunciano tesi del futuro ...
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OCCAM (o Ockham), Guglielmo di
Guido Calogero
Pensatore inglese, massimo rappresentante della filosofia del sec. XIV e della crisi terminale a cui in quel periodo andò incontro il pensiero del Medioevo. [...] i quali, come Nicola di Autrecourt e Nicola di Oresme, anticiparono molte fra le più ardite vedute del moderno empirismo filosofico e scientifico, possa essere considerato come la sintesi e la conclusione critica di tutta la direzione nominalistica ...
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SCETTICISMO
Guido Calogero
. È, in generale, l'atteggiamento di chi, in ordine a un dato complesso di nozioni o addirittura alla totalità del conoscibile, assume un atteggiamento negativo, o limitandosi [...] estende dal secolo I a. C. fino al II d. C. ed è principalmente rappresentato da Enesidemo, Agrippa e Sesto Empirico - gli scritti superstiti del quale costituiscono il documento massimo per l'odierna conoscenza dello scetticismo antico e della sua ...
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Selezione dei fermenti. - Dopo che L. Pasteur ebbe dimostrato che le fermentazioni sono dovute a speciali microbî detti appunto fermenti, i batteriologi ricercarono gli agenti microbici dei diversi processi [...]
Per tale via l'introduzione del metodo dei fermenti selezionati permette di liberare le industrie fermentative dalle pastoie dell'empirismo e di dare loro un indirizzo scientifico fondato sulla fisiologia e sul biochimismo degli agenti microbici che ...
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IDROSCIVOLANTE (fr. glisseur; sp. bote á gradas; ted. Gleitboot; ingl. glider)
Guido Guidi
È un'imbarcazione che per mezzo di eliche, aeree o agenti in acqua, può scivolare sulla superficie tranquilla [...] mondiali. La tecnica costruttiva si è molto spesso lasciata guidare, più che dalla teoria, da un sano empirismo, basato sulle cognizioni acquisite in precedenti costruzioni. I tipi messi in commercio sono numerosissimi e caratterizzati da molta ...
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diritto, filosofia del
Disciplina che indaga la complessa fenomenologia dell’esperienza giuridica, ricercandone il senso profondo attraverso una riflessione sul fondamento del diritto e dell’idea di [...] . Tuttavia già con i sofisti la fede nell’esistenza e nella intelligibilità di un ordine naturale è scossa, l’uomo empirico elevato a misura delle cose, l’origine umana, convenzionale della legge è affermata. Il diritto con Protagora si rivela come ...
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L'evoluzione costituzionale
Giuseppe Gullino
Conservazione o innovazione?
I centocinquant'anni racchiusi tra l'inizio del secolo XV e la metà del successivo rappresentano l'epoca più importante e [...] delle strutture dirigenziali, altre componenti intervennero, di non minore importanza: in primis va ricordato il tradizionale empirismo, la duttilità pratica cui Venezia seppe costantemente ispirarsi, che nella realtà si tradusse in una (lenta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Teorie della politica
Carlo Altini
Nonostante le prospettive teoriche che si occupano di politica in Italia diventino, nella seconda metà del Novecento, sempre più specializzate a livello accademico [...] le democrazie occidentali tra 20° e 21° sec. e che Sartori tratta diffusamente nel volume Democrazia. Cosa è (1993): empiricamente tale fenomeno si riscontra nella perdita di forza e di legittimazione dei governi e dei parlamenti, che di conseguenza ...
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empirismo
s. m. [der. di empirico]. – 1. a. L’essere empirico, privo cioè di validi fondamenti scientifici: l’e. di certi sistemi, di certi metodi. b. Pratica medica di persone non qualificate, che si fonda soltanto sull’esperienza comune...
empire
(o émpiere) v. tr. [lat. implēre, comp. di in- e plēre (usato solo in composizione e nei der.: cfr. plenus «pieno»)] (pres. indic. émpio, émpi, émpie, empiamo, empite, émpiono; pres. cong. émpia, ecc.; imperat. émpi, empite; pass. rem....