Il consumo e i regimi alimentari
Renata Grifoni Cremonesi
Lucio Milano
Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Eugenia Salza Prina Ricotti
Roberta Belli Pasqua
Anthony C. King
Sauro Gelichi
Andrea Paribeni
Maria [...] della Microseris scapigera, la polpa commestibile di Cycas e i frutti dell'Araucaria bidwillii, una conifera endemica detta bunya bunya pine. Il rilevante contributo delle risorse marine all'alimentazione è testimoniato dai consistenti resti ...
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Alimentazione
Gianni Tomassi
Anna Meldolesi
Paolo De Castro
Enrico Porceddu e Maria Antonietta Spadoni
Problemi socio-economici, di Gianni Tomassi
Organismi vegetali geneticamente modificati, di [...] un aumento della mortalità infantile. Nella provincia di Kivu, nello Zaire, dove la malnutrizione proteico-energetica è endemica, la mortalità annuale si aggira intorno al 50‰.
4. Sostanze potenzialmente dannose veicolate dagli alimenti.
Gli alimenti ...
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I sestieri popolari
Alessandro Casellato
Il caso è di quelli che si dicono da manuale: un gruppo dirigente, coeso e influente, mette mano a una città e prova a ridarle forma secondo un progetto che, [...] povere dei sestieri di Castello (parrocchia di S. Pietro) e Dorsoduro (parrocchia dell’Angelo Raffaele), dove allignavano in forma endemica la tubercolosi e la febbre tifoide, e dove nel 1911 aveva mietuto più vittime l’ultima epidemia di colera di ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] e fonte di ricchezza per la Serenissima, chiamati infine a sostenere il duro carico di reprimere e di placare riottosità endemiche nelle città del più ampio e instabile entroterra veneto, che i diversi regimi signorili dei Caminesi, Carraresi e ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] 579), Pelagio II (579-590). La divisione dell'Italia tra Longobardi e Bizantini aveva dato inizio a uno stato di endemica ostilità, ora più ora meno violenta, che comunque determinava una situazione di generalizzata insicurezza, cui si aggiungevano i ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] legge. L’istituto del podestà, scrive a proposito dei primi tempi del Comune, fu istituito per ovviare all’endemica disobbedienza alla legge («essendovi poca considerazione della giustizia, sia per favoritismi che per divisioni faziose», Fubini 2003a ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] guidata da un altrettanto sorvegliato criterio di selezione, né sorretta da continuità di azione, soprattutto a causa dell'endemica crisi finanziaria del suo pontificato. Al suo avvento al soglio pontificio, L. decise la riforma dello Studio romano ...
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La città del cinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] ’epidemia di noia fissando il seno dell’aspirante diva su una chaise longue della spiaggia del Des Bains. Benché malattia endemica per i pellegrini cinematografici del Lido, la noia sembra debellata dagli anni Sessanta: al festival si potrà morire di ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] . In questo quadro il controllo del territorio dovette essere meno capillare e per ciò stesso il grado di conflittualità endemica sempre più alto.
Bibliografia
C.W. Blegen, Troy and the Trojans, London 1963; J. Mellaart, Çatal Hüyük. A Neolithic ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] essere considerati il periodo di incubazione della tendenza postmoderna in architettura, gli anni ottanta segnano la sua diffusione endemica e il suo manifestarsi come una vera e propria ‛moda' internazionale, anche se destinata piuttosto ad ampliare ...
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endemia
endemìa s. f. [dal fr. endémie, der. del gr. ἔνδημον (νόσημα) «(malattia) che è nel popolo», comp. di ἐν «in» e δῆμος «popolo, regione»]. – Costante permanenza, in una determinata popolazione o regione, di una malattia che tende a...
endemico
endèmico agg. [dal fr. endémique, der. di endémie: v. endemia] (pl. m. -ci). – 1. Proprio di un determinato territorio, detto di malattie: morbo e., a carattere e., di natura e. (v. endemia). In senso fig.: regioni, stati in cui la...